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INNA DE NEWS
Brevi notizie dal mondo della reggae music By Mr Bigga
Inna De News page : 1-2 - 3


PRESENTATO IL SUMFEST 2K5

E' stata presentata la 13° edizione del Red Stripe Reggae Sumfest. La conferenza stampa è stata anticipata da una proiezione di un video nel quale sono stati raccolti i momenti più significativi delle scorse edizioni. La location dell'evento è come sempre la Catherine Hall in Montego Bay e il festival partirà il 17 luglio per concludersi il 23.
Tra gli artisti annunciati ci sono Damian "Jr Gong" Marley, Morgan Heritage, Toots And Maytals, Capleton, Sizzla, Ini Kamoze, Jonh Holt e Judy Mowatt. Non mancheranno gli ospiti internazionali e tra questi l'artista senegalese Akon che ha da poco realizzato un pezzo con Vybz Kartel. Inoltre è stata annunciata la presenza di un altro grande artista la cui identità verrà svelata pochi giorni prima dell'inizio del Sumfest.
L'impegno degli organizzatori è quello di evitare ad ogni costo lyrics violente o dispregiative, anche alla luce della campagna contro le "bad lyrics" intrapresa dalla Red Stripe insieme alle altre importanti aziende jamaicane. Proprio per questo motivo non si esibiranno Beenie Man e Bounty Killer, i due artisti messi alla gogna dai maggiori sponsor.

FANTAN MOJAH PARTECIPERA' AL SUMFEST 2005
Dopo qualche esitazione e qualche riunione gli sponsor del Sumfest 2005 hanno dato il via libera per la partecipazione di Fantan Mojah allo show. L'artista era sotto osservazione dopo quanto accaduto durante il Western Consciousness dello scorso aprile. Ricordiamo che Fantan fu arrestato e condannato a pagare una multa per aver utilizzato un linguaggio offensivo durante la sua esibizione. Per questo motivo il singer jamaicano era entrato nel mirino di alcune grandi aziende jamaicane - principali sponsor degli spettacoli - che ne avevano chiesto la cancellazione per le future manifestazioni. Infatti nella line up iniziale del Sumfest il nome di Fantan Mojah non figurava.
Fantan Mojah ha accolto con entusiasmo la notizia e ha promesso di fare un'esibizione conscious e piena di amore per tutta la gente che ama la sua musica.

I MORGAN HERITAGE TORNANO AL SUMFEST DOPO 5 ANNI
Venerdì 22 luglio i Morgan Heritage celebreranno il loro ritorno al Sumfest dopo cinque anni di assenza dalla maggiore manifestazione musicale dell'isola. Avranno così la possibilità di proporre alcuni brani dal loro nuovo album "Full Circle". Un ritorno importante quello della band che negli scorsi anni ha privilegiato le esibizioni all'estero dove la popolarità del gruppo ha raggiunto livelli enormi.
Sarà contento il pubblico jamaicano che ha sempre seguito con entusiasmo la Royal Reggae Family

ANCORA MISTERI SUL DIVORZIO TRA CHUCK FENDER E LA FIFTH ELEMENT
Sono ancora poco chiare le cause che hanno portato alla rottura di uno dei rapporti artistici più proficui degli ultimi anni, quello tra Chuck Fender e la Fifth Element. Sopratutto l'artista sembra davvero non riuscire a capire i motivi della decisione della label e sopratutto lo sorprende aver appreso la notizia dai giornali e non direttamente dal management della compagnia. Chuck Fender ha dichiarato alla stampa che nel'ultimo incontro erano sorte delle difficoltà su un aspetto marginale della gestione artistica del cantante ma che non avrebbe mai pensato che un problema così irrisorio potesse provocare una rottura definitiva. Inoltre il singer ha tenuto a precisare che i suoi rapporti con gli altri artisti della crew - Richie Spice, Anthony Cruz, Spanner Banner - sono ottimi e caratterizzati da un forte spirito di fratellanza. Nel frattempo la Fifth Element si è chiusa nel silenzio e ha deciso di non svelare i reali motivi della rottura. In questo clima di mistero il tabloid "The Star" ipotizza che dietro questa decisione ci sono brutte storie di criminalità e di amicizie pericolose.

CONTINUA LA BATTAGLIA LEGALE DI BUJU

Sono trascorsi più di due anni da quando la polizia fece irruzione nell'abitazione di Buju Banton durante la quale trovò sia della ganja sia delle piantine amorevolmente curate dall'artista. In sede di primo giudizio, Buju Banton venne condannato a 30 giorni di prigione che riuscì ad evitare pagando una grande somma a titolo di cauzione. Oltre che conseguenze economiche, la condanna ha provocato anche ripercussioni sulla carriera artistica del cantante, visto che la sentenza prevede anche il divieto per Buju Banton di andare all'estero. Il suo avvocato è proprio su questo punto che vuole combattere e durante l'appello chiederà che si ponga fine a questo divieto visto anche il grande contributo dato da Buju per la diffusione della musica giamaicana. L'avvocato ha dichiarato che esiste già un precedente simile riferendosi al caso che interessò il cantante Luciano al quale venne concessa una deroga per permettergli di esibirsi all'estero dopo che anche lui fu condannato per detenzione di marijuana. Un altro punto sul quale si batterà la difesa è la totale estraneità di Buju Banton per le piantine ritrovate nel giardino dela casa dove ha sede il suo studio di registrazione. L'artista ha infatti sempre dichiarato di non averle piantate personalmente e di non essere a conoscenza che quelle piante fossero nel proprio giardino. D'altronde si sa in Jamaica l'erba cresce dappertutto.................

LLOYD PARKS LANCIA GENUINE GOLD

Lloyd Parks And We The People sono una delle backing band più famose in Jamaica e in tutto il mondo. Con la loro sapienza musicale hanno accompagnato tutti i più grandi artisti e ancora oggi sono una delle band più richieste. In particolare molti sounds system europei hanno chiesto alla band di registrare diversi specials tra i quali i più gettonati sono "Mafia" e "Officially".
In questo periodo Lloyd Parks ha deciso di dedicarsi alla carriera solista e per celebrare questa decisione ha dato vita ad un album contenente 20 songs e dal titolo ""Lloyd Parks: The Collection 1970-2004". Il cd contiene tre covers mentre il materiale restante è inedito. Il disco è uscito lo scorso dicembre e attualmente Lloyd Parks sta lavorando ad un altro progetto in collaborazione con diversi artisti di successo. "E' un disco che ho sempre voluto realizzare. Negli anni ho affiancato molti degli artisti che ho deciso di coinvolgere nel disco come Ken Boothe, Alton Ellis e Jonh Holt e per me è stato un sogno verificare la grande disponibilità e la grande partecipazione di questi artisti quando ho mostrato loro il mio progetto" - ha dichiarato il musicista. L'album si chiamerà "Genuine Gold" e prevede la partecipazione di Marcia Griffiths, Jonh Holt, Ken Boothe, Boris Gardner e Nadine Sutherland, oltre che altri artisti.

TIME AND SPACE: UNA BAND NEL NOME DI JAH RASTAFARI

L'anno è 1997 e il luogo è Waterhouse: qui prende forma una nuova reggae band che decide di chiamarsi Time And Space. Le fondamenta del gruppo appoggiano stabilmente nella filosofia rasta e nel pensiero di Marcus Garvey e il cantante, l'autore delle canzoni e i musicisti hanno deciso di indirizzare il loro talento in una "conscious way".
Secondo Owen Pearson, manager e chitarrista della band, "i membri della band hanno sviluppato una relazione unica, sia perchè i sette elementi fondatori fanno ancora parte tutti della band, sia perchè la filosofia del gruppo si ispira alla filosofia rastafariana. Noi scriviamo canzoni per la liberazione dei nostri fratelli e delle nostre sorelle africane e per tutti coloro che sono oppressi".
La band è artefice di un sound che affonda le sue radici nella musica di Bob Marley e Peter Tosh e che talvolta arricchisce con travolgenti sonorità drum and bass. Fino ad ora hanno realizzato due live album. Il primo "Time And Space Through Creation" è stato registrato nel 2000 per la propria label e venne presentato al MIDEM di Cannes. Il secondo album "Burning Con-piracy" è stato registrato per la Xterminator Record Label. Nonostante i due dischi abbiano avuto un ottimo riscontro da parte della critica, i Time And Space hanno avuto molte difficoltà per farsi conoscere e così ottenere consensi presso la reggae massive. E anche esibirsi dal vivo resta difficoltoso visto che pochi sono disposti ad investire su una band composta da sette elementi. Ciò testimonia la grande difficoltà che una band incontra oggi in Jamaica dove i produttori preferiscono sempre di più puntare sui singoli artisti, scelta che determina un minore investimento finanziario.

LATIN REGGAE EXPLOSION
I produttori musicali jamaicani e gli artisti continuano ad avere un maggiore positivo effetto sulla musica di tutto il mondo. E' incredibile quanto quest'ultimi hanno contribuito alla decisione di cosa il mondo volesse ballare e che tipo di vibrazione volesse sentire. L'ultima esplosiva invenzione che è arrivata dagli Stati Uniti è il reggaeton.
Il reggaeton è una nuova forma di dance music che è diventata molto popolare a Porto Rico dallo scorso decennio per poi affermarsi nelle le comunità latino-americane di tutto il mondo.
Il nome reggaeton deriva naturalmente dal reggae, la cui musicalità influenza il beat di questa nuova sonorità arricchita dall'aprezza e dalla potenza della dancehall. Il reggaeton è inoltre influenzato da altre sonorità portoricane e dall'urban hip hop. L'enorme successo di questa musica ha fatto dire a molti che presto soppianterà altri generi musicali di successo quali la salsa e il merengue.
Come l'hip hop le lyrics di molte canzoni reggaeton si occupano di tematiche quali la criminalità nelle città, sesso e razzismo, tutti temi che sembrano catturare l'attenzione dei giovani abitanti dei centri urbani. Oggi gli esponenti di maggiore successo del reggaeton sono Tego Calderon, Queen Ivy, Don Chezina e Daddy Yankee.
A Cuba hanno creato un ulteriore variante che hanno chiamato cubaton, nuova espressione, musicale nata nella città di Santiago nel sud dell'isola. Qui i giovani per anni sono stati influenzati dalla reggae music che continuano ad ascoltare ancora oggi sulle frequenze di Irie FM in uno dei pochi punti di Cuba dove è possibile catturare le frequenze della radio jamaicana. E in effetti il cubaton, ancora di più del reggaeton, sembra un vicino parente della reggae music visto la notevole influenza che su questa musica hanno esercitato il roots reggae, il lovers e la dancehall.
Gli unici che sembrano non apprezzare il reggaeton sono proprio i jamaicani anche se negli ultimi mesi sono aumentate le collaborazioni tra artisti jamaicani e latino americani. Un modo per alcuni artisti di sfruttare questa grande notorietà della nuova musica che sopratutto negli States ha raggiunto enormi picchi di notorietà. E' il caso di Mr Vegas che sta spopolando in questi mesi con il singolo "Pull Up".

GLI STATI UNITI APRONO LE PORTE AL REGGAE CONSCIOUS
La notizia è di qualche mese fa ma ci sembra giusto segnalarla ugualmente visto che riguarda tre stelle nascenti del new roots jamaicano, la cui musica sta spopolando in tutto il mondo. Stiamo parlando di Fantan Mojah, I-Wayne e Bascom X che nello scorso aprile hanno fatto il loro debutto ufficiale negli Stati Uniti dove sono stati accolti con calore e entusiasmo. I tre artisti sono arrivati a New York per dare vita ad uin concerto davvero trascinante. Ad aprire è stato Bascom X quando il pubblico è già numeroso. Lo show dell'artista dura 30 minuti durante i quali Bascom X propone tutte le sue tunes di successo, concludendo alla grande con la sua hit di maggiore successo "Lonely Girl".
Subito dopo arriva Fantan Mojah, la rivelazione del 2004, accolto dalla folla a braccia aperte. Nella luce soffusa del palco il suo inizio è davvero mistico, con l'artista che dona ai presenti un canto accappella di benedizione. E' il modo più giusto per focalizzare l'attenzione su quello che Fantan rappresenta. Un aiuto conscious per la gente povera di tutto il mondo, un aiuto ancora più forte perchè donato con la grazia di Jah. L'artista prosegue il suo show proponendo "Curruption" e "Hail The King" cantata in coro da tutti i presenti sotto lo sguardo soddisfatto dell'artista. Poi arriva il momento di "Hungry" e l'entusiasmo della gente sale alle stelle. Entusiasmo che resta costante anche durante l'esibizione di I-Wayne che riesce ad ipnotizzare tutti con la sua magnifica voce. Insomma dopo Shaggy e Sean Paul, gli Stati Uniti sembrano finalmente premiare il nuovo reggae e il suo messaggio consapevole.

ANTHONY CRUZ E BUJU BANTON
Anthony Cruz e Buju Banton occupano da diverse settimane i piani alti della classifica jamaicana con il loro singolo "Place Too Bloody". E la tune si sta facendo strada in tutto il mondo diventando una delle canzoni più amate in questo momento.
Per Buju Banton non è la sua prima combination di successo visto che già nel 1993 incise con Cocoa Tea "Too Young", canzone che riscosse un notevole successo. E come dimenticare i magici duetti con Beres Hammond come "Pull It Up" e "Who Say" e la recente "What You Gonna Do" con Nadine Sutherland. Anthony Cruz è un astro emergente della reggae music e sicuramente questa collaborazione darà un enorme spinta alla sua carriera musicale.
"Place Too Bloody" è prodotta da Frederick Ricketts su Hard Drugs Riddim ed è distribuita dalla label Delperies.

BEENIE MAN E BOUNTY KILLER INNA UNITY
Il destino li ha uniti e nelle avversità hanno trovato un nuovo modo per andare d'accordo. Stiamo parlando di Beenie Man e Bounty Killer che, dopo il pandemonio creato nell'edizione del Sumfest di due anni fa - quando si scontrarono violentemente sul palco - hanno deciso di siglare una tregua. Questa tregua si è poi trasformata in un rapporto solidale tra i due quando l'intero mondo, Jamaica compresa, ha dichiarato guerra alla loro musica e sopratutto alle loro lyrics. L'ultimo episodio che sancisce il clima di solidarietà tra i due è avvenuto durante l'ultima edizione dello show The King Of Kings durante il quale Beenie Man, nel bel mezzo della sua esibizione, ha invitato sul palco l'amico Bounty dedicandogli le seguenti parole: "Killa ti rispetto, tu come me fai musica da tanti anni ed io non penso di averti mai offeso. Perchè non vieni sul palco con me?". A questo invito il ruvido deejay ha risposto in maniera positiva ed insieme hanno interpretato la canzone "King Of Dancehall".

"HOME AND AWAY" IL NUOVO SINGOLO DI SUCCESSO DI NORRISMAN
Norrisman torna a scalare la classifica dei singoli jamaicani con la nuova tune "Home And Away" prodotta dalla Vertex Label. Il sinjay, che ha intrapreso la sua carriera artistica nel 1991, aveva già avuto successo negli scorsi anni con canzoni quali "Persistence" e la travolgente "Bad Road" e realizzando in questi anni ben sei album. In particolare "Persistence" uscito per la Vp nel 2000 ghi ha permesso di acquisire notorietà in Europa, negli Stati Uniti e nei Caraibi.
Parlando della sua ultima canzone Norrisman racconta di averla scritta ispirandosi ad un episodio realmente verificatosi nella sua vita. "La ragazza che amavo, spinta da cattive amicizie, decise di lasciarmi. Dopo qualche tempo si accorse dell'errore ma oramai per me era troppo tardi". Insomma una struggente canzone di sentimenti traditi cantata su un riddim ben fatto e dalle sonorità new roots.
L'artista, nato ad Arnett Gardens uno dei tanti ghetti di Kingston, ha sempre cercato di sviluppare un proprio stile personale sin da quando trasformò il suo vero nome Christopher Campbell in Norrisman per onorare il suo attore preferito Chuck Norris, protagonista di tanti action movies.
Norrisman vuole riservare al suo pubblico tante altre buone vibrazioni e sopratutto come conscious messanger produrre musica ricca di qualità e di amore.

"UNKNOWN LANGUAGE" E' IL TITOLO DELL'ULTIMO ALBUM DEI TOK
I TOK sono senza dubbio il gruppo più amato dalle teenger jamaicane e non solo. Sono trascorsi quattro anni da quando questi ragazzi hanno deciso di mettere su una band che richiamasse nel look e gli atteggiamenti le pop band inglesi come i Take That.
Il 2004 è stato un anno di grande successo per i TOK ma sopratutto è stato un anno nel quale la band ha ampliato il proprio repertorio proponendo anche canzoni new roots dopo essersi fossilizzata nei periodi precedenti nella dancehall più estrema e volgare. "Footprints" su Drop Leaf riddim è davvero un singolo ben fatto e ottimamente interpretato dalla band, attraverso il quale ci descrivono uno spaccato di vita reale della Jamaica, fatta anche di vite strappate con violenza e di grande dolore.
L'album, uscito il 18 giugno, contiene 18 tracks ed è distribuito dalla Vp Records.

30 ANNI DI STEEL PULSE
La Rhino label celebra i 30 anni sulla scena degli Steel Pulse - una delle più grandi reggae band del mondo - ristampando i due primi album della band, "True Democracy" e "Earth Crisis".
"True Democracy" è l'esplosivo esordio discografico degli Steel Pulse, disco grazie al quale la band anglo-jamaicana fece conoscere la sua musica in tutto il mondo. Nella ristampa oltre che le dieci canzoni originali troviamo anche due special version di "Leggo Beast" e le dub version di "Your House" e "A Who Responsible?". Altre quattro bonus tracks sono contenute nella riedizione di "Earth Crisis", uscito originariamente nel 1984 e che consacrò definitivamente il gruppo quale maggiore esponente del roots reggae made in England. Ad arricchire il tutto una box set ben curato con notizie dettagliate degli Steel Pulse, ancora capaci di produrre grande musica come hanno dimostrato con il loro ultimo album "African Holocaust".

L'APPELLO ASSOLVE SIZZLA
In questo 2005 pieno di peripezie, arriva una buona notizia per Sizzla. Infatti la corte di appello ha deciso di condannare il singer al pagamento di una somma irrisoria, duemila dollari jamaicani, dopo che in prima istanza gli era stata inflitta una pena di 15 giorni di prigione. Condanna arrivata dopo che l'artista era stato arrestato per aver utilizzato un linguaggio indecente durante la sua esibizione all'East Fest nello scorso dicembre. Il giudice lo ha aveva condannato a 20 giorni da scontare nei servizi sociali ma Sizzla si era rifiutato dicendo che non avrebbe mai lavorato per Babylon. Così la corte decise di condannarlo a 15 giorni di prigione. Il cantante aveva fatto in conseguenza del quale è arrivata la sentenza della corte di appello che cancella la pena detentiva e condanna Sizzla solo a questo pagamento simbolico.

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