REGGAE
INCONTRA LA MUSICA CLASSICA
In
Jamaica non era mai successo prima. Parliamo
dell'incontro tra musica reggae e musica classica.
L'imprevedibile avvenimento avrà luogo
il 17 febbraio e vedrà alcuni dei più
famosi artisti reggae affiancati da una grande
orchestra. All'evento è stato dato
il nome semplice di Symphony.
"Stiamo a buon punto nell'organizzazione
e penso che stiamo creando qualcosa di unico
e mai successo prima in Jamaica" - ha
detto Milton Wray, uno degli organizzatori.
La Simphony Reggae Orchestra comprenderà
diversi musicisti professionisti che saranno
assemblati e guidati dal maestro Jon Williams.
Per quanto riguarda la composizione strumentale,
ci saranno tutti gli strumenti classici di
una orchestra come i violini, i violoncelli,
oltre che una imponente sezione fiati. Al
momento, per quanto riguarda il line up, si
fanno i nomi di Sanchez, Gregory Isaacs, Richie
Stephens e Ernest Ranglin.
Sarà presente anche il quartetto vocale
denominato LUST, formato da Lukie D, Tony
Curtis, Thriller U e Singing Melody. Fino
ad ora esperienze simili erano state fatte
solo da Freddie McGregor, a Londra, e da Beres
Hammond negli Stati Uniti. Se la risposta
del pubblico dovesse essere buona, Symphony
potrebbe diventare un appuntamento annuale.
Per il momento aspettiamo curiosi per vedere
come andranno le cose.
Mr.Bigga
Fonte: The Observer
BASTA
SFRUTTARE IL NOME SILK
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Cosa
può esserci dietro un nome? Apparentemente
tutto soprattutto quando si tratta di un nome
prestigioso.
Un nuovo Silk è salito alla ribalta
e colui che porta questo mitico nome dichiara
che non trattasi di una coincidenza. Il singer
Nicholas "Nickel Silk" Beckford
dice di essere legato allo scomparso e rimpianto
Garnett Silk e ciò rappresenta una
delle principali ragioni per il nome che ha
scelto.
Beckford, 28 anni, è di Charles Town
St.Mary e prima di trasferirsi a Kingston
era un amico di Garnett. Solo dopo ha scoperto
che esistevano dei legami parentali con il
grande artista.
"Quando ero ragazzo vivevo in campagna
fino a quando ho deciso di trasferirmi a Kingston.
Prima che me ne andassi nella capitale incontrai
Garnett Silk (vero nome Garnett Smith,ndr)
per poi scoprire che la sua famiglia aveva
legami parentali con gli Smith".
"Ho cominciato ad esibirmi con il nome
di Baby Silk, appellativo che mi venne dato
dallo stesso Garnett perché ero il
più piccolo dei suoi amici e anche
perché riteneva che avessi una voce
particolarmente dolce."
Fino a qui le dichiarazioni di Nickel Silk,
immediatamente ribattute da Omar Silk, uno
dei fratelli dell'artista scomparso il quale
nega qualsiasi legame.
"Non so perché questo ragazzo
ci consideri suoi parenti, Anche se Dio ha
creato tutti noi non considero lui mio fratello
e posso solo sperare che con quel nome possa
fare delle buone cose. Molta gente usa il
nome Silk senza però seguire lo stile
di vita che Garnett aveva scelto di seguire.
In alcuni casi sono influenzati dall'uso di
droga e bisognerebbe che smettessero di chiamarsi
Silk. Non sto parlando di lui anche perché
non lo conosco ma è un argomento che
molte volte ho affrontato con la gente".
Omar spiega questo improvviso attaccamento
al nome Silk da parte di molti artisti esordienti
dicendo che"la differenza con Garnett
è che lui viveva seguendo ciò
che diceva. Era un giovane coscienzioso, non
ha mai fumato ne mai bevuto e viveva bene
con la gente. Per molti giovani chiamarsi
Silk è solo una via più breve
per affermarsi nel mondo della musica".
Ricordiamo che anche il singer Anthony Cruz
fa parte della famiglia Smith, però
nemmeno lui conosce Nichel Silk e pensa che
sia naturale che qualcuno possa decidere di
usare un nome artistico più famoso
così come è successo per esempio
con l'appellativo Banton. Per Cruz, nonostante
sia il nipote di Garnett, non è stato
fondamentale scegliere il nome Silk per arrivare
al successo alla luce del fatto che molte
persone nemmeno sanno del legame così
stretto con il mitico e raffinato interprete.
Un altro fratello di Garnett, Aaron Silk,
dice che nonostante fosse sempre insieme al
fratello, nemmeno lui conosce questo fantomatico
parente.
"Se qualcuno ha delle buone vibrazioni,
non c'è nessun problema se decide di
chiamarsi Silk per dimostrare che la musica
di mio fratello lo ha ispirato. Non penso
sia invece giusto dire delle bugie e inventarsi
delle parentele che non esistono per farsi
pubblicità."
Mr.Bigga
Fonte: The Star
C'E'
UN LIMITE ALLO SQUALLORE
?
  |
C'è
limite allo squallore? C'è un freno
a questa deriva volgare e senza senso? E'
giusto parlarne? O sarebbe meglio stendere
un velo pietoso e confinare le parole, I gesti
e le azioni di molti artisti dancehall nel
dimenticatoio e nell'oblio? E' con queste
domande che ci accingiamo a raccontare un'altra
storia di incredibile stupidità e violenza,
nella quale una persona è stata raggiunta
da colpi di pistola, rimanendo gravemente
ferita. Il tutto è avvenuto domenica
7 gennaio, a Cassava Piece nel parish di St.
Andrew e immediatamente si è pensato
che l'episodio fosse riconducibile alle meschine
rivalità tra gli artisti e i rispettivi
supporters. In particolar modo attenzione
si è focalizzata sui crescenti contrasti
tra Vybz Kartel e la stella nascente della
dancehall Mavado.
Già in diverse occasioni i due si erano
scontrati aspramente, soprattutto dopo la
decisione di Kartel di lasciare The Alliance
(della quale parliamo nell'articolo sotto,
ndr). Mavado ha anche scritto una canzone,
"Songwriter", con la quale il deejay
mette seriamente in dubbio le capacità
artistiche di Kartel. I primi sospetti si
sono indirizzati proprio su quest'ultimo,
il quale ha risposto che in quel giorno e
a quell'ora era alla sua festa di compleanno
con altre 400 persone, evidenza peraltro confermata.
Per Kartel è solo un ulteriore segnale
di come i membri della Alliance (fondata da
Bounty Killer) stia facendo di tutto per distruggergli
la carriera. A denunciare il coinvolgimento
di Kartel, è stato lo stesso Mavado
che subito dopo gli spari, aveva detto allo
Star di essere certo che fosse Vybz Kartel
il responsabile dell'attacco alla sua comunità.
E nonostante già questa parte di storia
mostra tutto il proprio squallore, resta ancora
una storia parziale visto che, pochi giorni
dopo, ci sono stati altri spari che hanno
provocato il ferimento della moglie del produttore
Ernest Braithwaite (conosciuto anche con il
nome di Father Romeo), persona vicina a Vybz
Kartel. Cambio di scena e sospetti rovesciati
dopo che alcuni testimoni hanno detto che
a sparare erano stati Mavado e il selector
Foota Hype. Entrambi hanno naturalmente smentito,
negando qualsiasi coinvolgimento nella sparatoria.
Il giorno dopo la stessa polizia ha negato
che stessero ricercando Mavado.
L'unica cosa che ci sembra che abbia un senso
sono le parole distensive di Kartel, il quale
ha dichiarato che"come artisti dobbiamo
fare di tutto per fermare le violenze, per
non trasmettere modelli negativi a chi ci
segue e ascolta la nostra musica. Abbiamo
bisogno di un'industria musicale dove regni
la pace e capace di trasmettere gioia nelle
menti e nei cuori dei fans. Per Mavado esprimo
amore, e l'unico modo che conosco per uccidere
è quello di comporre lyrics. Big Up
per Beenia Man, big up per Bounty Killer.
L'amore deve essere il motto della Jamaica
per questo 2007"
Felici di queste parole, ma a quando I fatti?
CHE
COSA E' L'ALLEANZA
In
una logica di divisioni e competizioni, che
caratterizzano sempre di più l'ambiente
degli artisti jamaicani (in particolar modo
alcuni esponenti della dancehall), alcuni
singers e deejays hanno deciso di allearsi
così da poter combattere meglio "la
lotta". E' con questo spirito e non solo
che nasce The Alliance, il cui artefice e
massimo ispiratore è Bounty Killer.
I
n verità sono quasi tre anni che The
Alliance esiste senza che però se ne
conoscano con precisione scopi e obiettivi.
Nelle file dell'alleanza, oltre al citato
"Warlord", ci sono altri importanti
artisti quali Elephant Man, Bling Dawg, Wayne
Marshall, Mavado e Busy Signal. A far parlare
in questi giorni dell'Alliance, sono state
alcune dichiarazioni di Vybz Kartel che, dopo
averne fatto parte, ha deciso di venirne fuori
denunciandone alcuni aspetti che lo hanno
spinto a parlare.
"Bounty Killer vuole controllare gli
artisti, ma nessuno può controllarmi"
- ha tuonato il deejay. In effetti a scorrere
la lista degli artisti presenti nell'alleanza,
si nota che molti di essi sono stati scoperti
e portati al successo dallo stesso Bounty
Killer. Lo stesso Vybz Kartel è stato
scoperto da Killa e il sospetto che un tale
informale accordo serva a tenere sotto controllo
coloro che si sono affermati grazie alla sua
protezione, sorge spontaneo.
Ma un più attento esame di cosa sia
realmente l'Alliance, si scorge anche qualcosa
di buono come la collaborazione e aiuto reciproco
che gli artisti che ne fanno parte si scambiano
tra di loro, quali suggerimenti e intuizioni
su quali brani registrare.
.
JAMAICA
LA MALARIA NON SI FERMA
 |
Seppure
la notizia è progressivamente scomparsa
dai media, l'epidemia di malaria che sta colpendo
alcune zone della Jamaica continua ad estendersi,
colpendo una fascia della popolazione sempre
più ampia. Il Ministero della Salute,
in una disposizione alquanto improvvisata,
ha diramato una nota nella quale si invitano
coloro che abitano in zone quali Denham Town,
Tivoli Gardens, Trench Town e Delacree Park,
di autoimporsi una sorta di quarantena.
Inoltre gli abitanti sono stati invitati a
spostarsi il meno possibile e limitare al
minimo la partecipazione ad eventi dove si
ammassano grandi folle. Nel frattempo divampa
la polemica politica, con l'opposizione capitanata
da Bruce Golding, che accusa il governo di
scarso impegno e improvvisazione nell'affrontare
un problema così serio. In particolare
si accusa il Ministero della Salute di non
aver ancora esaminato migliaia di campioni
di sangue per vedere la presenza o meno del
virus della malaria. Il ministro ha risposto
che la Jamaica non ha la possibilità
di affrontare un simile compito e che molte
provette sono state inviate in Canada, affinché
provvedessero le strutture sanitarie canadesi.
Tale situazione è certamente causata
dal fatto che mai e poi mai le autorità
jamaicane pensavano di trovarsi di fronte
all'emergenza malaria, visto che la malattia
venne sradicata nell'isola fin dal lontano
1965. E intanto l'epidemia si diffonde in
maniera preoccupante visto che oltre cento
persone ne sono state colpite, per fortuna
senza nessun effetto mortale. Esistono comunque
medicinali che permettono di combattere la
malaria in maniera efficace così che
la cosa più importante da fare è
disinfestare quelle aree colpite ed evitare
con qualsiasi mezzo che l'epidemia si diffonda.
E la situazione è ancora più
allarmante se si pensano eventuali effetti
negativi sul turismo, che mai come nel 2006,
è stato così florido e sulla
coppa del mondo di cricket che si terrà
proprio quest'anno in Jamaica. Infine, un
suggerimento per quanti pensano di andare
in questo periodo in Jamaica e in particolare
nell'area di Kingston. Un trattamento antimalarico
prima della partenza, ci sembra una giusta
precauzione.
Mr.Bigga
Fonte: The Observer
RENETO
ADAMS: VIOLENTO IN DANCEHALL STYLE
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Uno
degli elementi di spicco della polizia jamaicana,
Reneto Adams, lo stesso che affiancò
Ninja Man sul palco nello Sting 2002, continua
a suscitare dibattiti e discussioni sull'isola.
Dopo essere stato assolto in un processo che
lo vedeva coinvolto, insieme ad altri poliziotti,
per l'uccisione di un civile nel parish di
Clarendon, il discutibile investigatore ha
deciso di lanciarsi nella musica.
L'uomo che i criminali e gli ammiratori chiamano
Saddam è stato reintegrato nuovamente
nelle forze di polizia. Poco dopo il proscioglimento
dalle accuse, Adams aveva inciso un singolo
negli studi di registrazione di Kingston dal
titolo "To Protect And Serve" su
Carbine riddim, un duro monito affinché
i criminali temessero i modi bruschi e violenti
del superpoliziotto, una canzone che in poco
tempo è diventata un cult nelle dancehall
jamaicane.
A parte queste note di colore, la verità
è che quest'uomo, con i suoi modi spicci,
è stato coinvolto in diverse sparatorie
durante le quali anche innocenti sono stati
uccisi. Diverse organizzazioni per la tutela
e la difesa dei diritti umani, tra le quali
Amnesty International, ne hanno segnalato
gli abusi e l'arbitrarietà di molte
delle sue azioni. Finalmente alcune prove
lo avevano inchiodato e dopo essere stato
allontanato dal corpo di polizia, è
stato processato. Ma come spesso accade in
Jamaica dove la polizia difficilmente paga
per i crimini commessi, anche per Reneto Adams
il giudice ha emanato un verdetto di innocenza.
Ad accoglierlo fuori dal tribunale c'erano
diverse persone che amano questo personaggio
proprio per i suoi modi sanguinari di combattere
i criminali.
Per chiunque ha a cuore il rispetto dei diritti
umani, vederlo cantare e divertirsi, nonostante
la scia delle violenze e dei cadaveri che
si porta dietro, suscita un sentimento di
sdegno e vergogna. Ma in Jamaica purtroppo
succede anche questo.
Mr.Bigga
JAMAICA:
E' TEMPO DI "BIG EVENTS"
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Tra
il mese di dicembre e quello di gennaio si
tengono in Jamaica alcuni degli appuntamenti
musicali più attesi. Di seguito ve
ne presentiamo alcuni di quelli programmati.
STING 2006
SOTTO L'INSEGNA DELL'AMORE E DELLA FELICITA'
Continua l'operazione di pulizia di uno dei
più malfamati eventi dancehall jamaicani,
lo Sting, sempre funestato gli scorsi anni
da puntuali incidenti. Solo l'ultima edizione
è passata indenne anche se molti hanno
gridato allo snaturamento di una delle manifestazioni
musicali più amate sull'isola. A dimostrazione
di quanto si sta facendo per dare un'immagine
positiva al festival, il direttore della Supreme
Promotions (organizzatrice dell'evento,ndr),
durante la cerimonia di presentazione, ha
detto che il motto che contraddistinguerà
lo Sting 2006 sarà "Love And Happiness"
(Amore e Felicità). Anche questa volta
lo show sarà suddiviso in quattro segmenti.
Tra questi il "The Top 10 Segment"
che vedrà tra gli altri esibirsi Buju
Banton, Bounty Killer, Beenie Man e l'artista
più gettonato di tutte le edizioni,
Ninja Man, il Lucky 13 Segment, il Hot Girlz
Segment (Maka Diamond, Spice e altre "dancehall
queen") e il Chosen Few Segment, la parte
dello spettacolo dedicato agli artisti più
conscious. Annunciato anche un imponente apparato
di sicurezza. L'edizione 2006 dello Sting
si terrà come sempre al Jamworld Entertainment
Centre in Portmore, St Catherine.
ANNULLATO L'EAST
FEST
Niente East Fest quest'anno. Il tradizionale
appuntamento musicale organizzato dalla famiglia
dei Morgan Heritage e che si sarebbe dovuto
svolgere il giorno di Natale al Good Year
Oval in St. Thomas, non si terrà per
la tragica morte di un membro della famiglia.
Celebrato come uno dei migliori "roots
and culture showcase", e prodotto dagli
stessi Morgan Heritage, l'evento è
diventato nel tempo un appuntamento irrinunciabile
per gli amanti delle reggae vibes. Tanti gli
artisti che sono passati sul quel palco come
Junior Gong, Gyptian, Cocoa Tea, Tony Rebel,
Luciano e Sizzla. Proprio quest'ultimo fu
protagonista di un episodio singolare, visto
che venne portato via dalla polizia per aver
utilizzato un linguaggio volgare durante la
sua esibizione. Nonostante l'East Fest volesse
nei suoi propositi comunicare un ideale di
"peace and unity", anche la scorsa
edizione ha purtroppo avuto un epilogo inaspettato.
La folla cominciò a lanciare bottiglie
sul palco dopo che l'annunciata esibizione
di Bounty Killer non ebbe più luogo.
Eppure nonostante questi incidenti di percorso
la famiglia Morgan ha continuato a lavorare
all'organizzazione dell'edizione 2006 con
l'intenzione di renderlo ancora più
completo. Sforzi alla fine vani per la tragica
morte di uno dei membri della famiglia, morte
della quale ancora nessuno sa nulla, visto
lo stretto riserbo dietro il quale hanno voluto
trincerarsi i Morgan Heritage.
PRESENTATO
IL REBEL SALUTE 2007
Sarà la presenza di Steele, un emergente
artista reggae canadese, la vera novità
del Rebel Salute 2007. Per il resto gli organizzatori
del festival mantengono la struttura e gli
elementi che hanno reso questo festival uno
dei più seguiti in Jamaica, capace
di mobilitare una folla di almeno 30.000 persone.
Ogni anno gente da tutto il mondo arriva al
Kaiser Sports Club di St.Elisabeth pronta
a vivere una intensa notte di musica ed emozioni.
Nato in sordina e grazie all'incessante opera
di Tony Rebel, l'evento musicale è
cresciuto anno dopo anno, diventando uno degli
show più attesi dalla gente. Proprio
il fondatore, durante la cerimonia di presentazione,
ha detto che "il Rebel Salute ha permesso
a molti artisti di avere una grande visibilità,
permettendone così la crescita artistica".
Non è la prima volta che lo show apre
le porte ad artisti provenienti dall'estero,
anche se in questo caso si è puntato
molto sulla presenza del giovane singer canadese
Steele, segnalatosi al mondo intero come uno
degli elementi più interessanti dell'odierna
reggae music.
E proprio Steele ha voluto personalmente ringraziare
Tony Rebel per avergli regalato la possibilità
di esibirsi in Jamaica, in uno degli appuntamenti
più amati dalla reggae massive locale.
Non resta che dire il giorno nel quale la
"cerimonia musicale" del Rebel Salute
si consumerà, ovvero il 13 gennaio
del 2007.
STAR IN ACTION BEENIE VS BOUNTY
Sarà la simultanea presenza on stage
di Beenie Man e Bounty Killer a caratterizzare
questa nuova edizione dello show Star In Action,
nella speranza però che lo scontro
venga combattuto sul piano musicale e non
su quello delle volgarità. Prevista
anche la presenza di Capleton, Ninja Man,
Luciano, Jah Mason, Busy Segnal, Ken Boothe
e Yellowman. L'appuntamento è per 16
dicembre al Kirkvine Sports Club in Williamsfield,
Manchester.
ANCORA JAMROCK
"Welcome To Jamrock", la big hit
di "Jr.Gong", ha ispirato la nascita,
lo scorso anno, di un evento musicale che
di quella canzone riproduce integralmente
il titolo. Dato l'ottimo successo della scorsa
edizione, il 22 dicembre ritorna "Welcome
To Jamrock The Concert", che si terrà
al Constant Spring Football Field. A far compagnia
a Damian Marley, ci sarà il fratello
Stephen, Tanya Stephens, TOK, Sean Paul e
Luciano. A curare il sound system ci saranno
gli Stone Love. Anche se si tratta di una
manifestazione giovanie già molti la
ritengono come una delle più prestigiose
che si tiene in Jamaica, una sorta di cerimonia
di presentazione degli artisti jamaicani che
riscontrano un grande successo internazionale.
JAMAICA
FOCOLAI DI MALARIA
Sembrava
finalmente debellata, ma qualche caso riscontrato
nelle periferie degradate di Kingston, fanno
ritornare in Jamaica l'allarme sulla malaria.
A trasmetterla, secondo il Ministero della
Salute, sono gli Anopheles Mosquito, un tipo
particolare di zanzare capaci di trasmettere
il virus. Un team dello stesso ministero sta
indagando se si tratta di un fenomeno locale
o magari importato da altri paesi. Sono state
organizzate delle operazioni di disinfestazione
dell'area interessata.
La Jamaica aveva sconfitto la malaria oltre
50 anni fa e questi seppur sporadici casi
hanno impaurito l'intera isola. Al momento
i casi riscontrati sono otto, anche se nessuno
di coloro che sono stati colpiti, versa in
gravi condizioni. Altre 23 persone sono sotto
osservazione visto che presentano sintomi
tipici della malaria.
Alcuni esponenti del JLP, il partito di opposizione,
hanno ipotizzato che i casi di malaria possano
essere dovuti ad immigrati provenienti da
Haiti e accolti sull'isola. Ma sono al momento
solo voci che non hanno avuto nessun riscontro.
Nell'ultima Conferenza delle Nazioni Unite
a Montreal si disse come fosse possibile che
alcune epidemie assenti da anni in alcuni
paesi, potessero ritornare a causa dei cambiamenti
climatici e la Jamaica venne indicata tra
i paesi a maggiore rischio.
Tra le persone colpite dalla malaria 5 sono
bambini. Le comunità interessate sono
Delacree Park, Denham Town, Trench Town e
Tivoli Gardens, tutti ghetti molto poveri
e con endemici problemi di violenza e degrado.
Tra le prime misure adottate c'è la
temporanea sospensione di eventi pubblici
nelle zone interessate come i famosi Passa
Passa
Mr.Bigga
Fonte: The Gleaner
UNA
GRANDE HIGHWAY DA DEDICARE A MARLEY
L'immagine
di Bob Marley fa parte del paesaggio della
Jamaica. Ovunque ti rechi, dai piccoli bar
lungo le tortuose strade fino ai centri commerciali
più raffinati, il suo volto lo vedi
stampato su magliette oppure racchiuso in
cornici di più o meno pregiata fattura.
D'altronde il nome di Marley è indissolubilmente
legato alla Jamaica, nel bene e nel male.
E' da questo assunto che nasce la dichiarazione
di Ras Asor Black il quale dice "The
Hon. Robert Nesta Marley ha lavorato incessantemente
nel diffondere la reggae music e il messaggio
di Rastafari in tutto il mondo. Attraverso
il suo lavoro ha dato al mondo della musica
bella e profonda e allo stesso tempo ha promosso
la sua isola, la Jamaica". Questa premessa
serve a Black per lanciare la sua proposta
che consiste nel chiedere che la superstrada
in costruzione sulla costa nord della Jamaica
(la Northern Coastal Highway) sia intitolata
proprio a Bob Marley. Il fatto poi che la
strada in qualche modo passi per il parish
di St.Ann, dove l'artista è nato, è
un motivo in più affinché la
proposta sia accolta.
Ras Asor Black ha indirizzato la sua proposta
alle alte sfere del potere, fino a coinvolgere
la neoeletta Portia Simpson Miller e tutti
hanno espresso apprezzamento per l'idea.
Nel dibattito è intervenuto il responsabile
del progetto della superstrada che ha manifestato
consenso per la proposta precisando però
che solo il Parlamento ha potere di decisione
su questo argomento. Ha inoltre segnalato
che la lunga strada è stata suddivisa
in segmenti e ad alcuni di essi è già
stato provvisoriamente assegnato un nome,
solitamente corrispondente ad una personalità
politica.
Per Ras Black, accettare la propria idea significherebbe
anche rilanciare l'economia dei luoghi attraversati
dalla grande strada, attirerebbe i turisti
e si potrebbero organizzare eventi reggae
in località non abituate a questo tipo
di appuntamenti.
Non sarebbe comunque la prima strada in onore
di Bob Marley, visto che già esiste
il Bob Marley Boulevard, a Cooreville Gardens
, un quartiere della capitale costruito nel
1976 e con diverse denominate con nomi di
artisti, tutti esponenti della foundation
della musica jamaicana.
Bisognerebbe sapere cosa ne pensa Bob, che
le strade le ha sempre viste come luoghi pericolosi
"Three O'Clock roadblock/
And
i have to throw away my little herb stock".
Mr.Bigga
Fonte: The Gleaner