Mercoledì, 30 Gennaio 2019 15:50

REBEL SALUTE 2019 - VEN 18 - FOTO e RECENSIONE- Esclusiva RR.it

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Venerdì 18 Gennaio - Piacevole il primo giorno per l'ottima la qualità delle esibizioni. 

Le prime due ore di roots  reggae sono i Mighty Diamonds e Marcia Aitken su tutti.

 

In evidenza il primo concerto con la propria band di Koffee. La giovanissima ringrazia

CocoTea, suo mentore che gli permise l'esibizione sensazionale dello scorso anno.

La sua ultima canzone è già un hit si chiama Trone ma ha anche Toast e' in havy rotation

su tutte le radio e sound dell'isola.

 

Presente al festival il primo ministro delle Barbados. Dopo Koffee tocca a Ras Shiloh ma é con

Wayne Marshall il momento clou da ricordare. Sfodera un tributo speciale di 3 brani del principe

Dennis Brown. Quali Here I Come, Revolution e Should I, che esaltano la massive.

Il momento mistico si raggiunge quando Wayne Marshall canta Lord a Pray o meglio Glory to God

una song gospel usata anche nelle session dei sound system oltre che in radio.

 

Siamo oltre mezzanotte sale il patron, Tony Rebel che chiama Mutabaruca ed esegue su Sweet Giamaica

il suo solito scatch tirando dentro al momento della rima il primo ministro delle Barbados e Muta stesso.. Chiude con Jah is by my side.

 

Segue la storica band di Bob Marley ma anche quella di Bunny e Peter Tosh. Presente Donald Kinsey il chitarrista membro originale e vivente dei

The Wailers. Con lui la sua mitica chitarra riconoscibilissima dalla scritta Donald che ha suonato per tutti i presenti come faceva un tempo.

 

Successivamente accompagnato in carrozzella un breve quanto commovente saluto di Aston Family Man Barrett. Non sta bene non riesce a camminare ma ha voluto rinunciare ad esserci.

Suo figlio ora continua la tradizione ma come batterista dei Wailers.

 

Pochi brani e l'incredibile irruzione di Andrew Tosh, che invade il main stage dei Wailer reclamando il contributo al padre. Dopo un mini show per recuperare il microfono viene immediatamente zittito ed invitato a cantare subito.

Andrew abbraccia e ricorda il contributo di Donald nel video di Jonny B Goode di Peter Tosh. Non gli viene permesso altro spazio interrotto bruscamente mentre

tentava di riprendere viene richiamato dalla regia ed esce dimenticando il mono-ciclo.

 

Un intermezzo niente male con Cat Coore dei Third World e con il suo violoncello reinterpreta brani famosi senza voce dando spazio solo alla musica.

Intermezzo piacevole. intanto cambio band.

 

L'energia di Luciano arriva al momento giusto è serve ai presenti a riprendersi nella lunga maratona.

Il Messanger regala una splendida esibizione e due capriole. Sempre grande feeling tra Luci ed il Rebel .

Capleton arriva sullo stage con la sua super energia, fuoco e fiamme ovunque. Mr Fire Man è travolgente, come sempre non perde una scintilla.

 

È ora finalmente dell'attesa esibizione di Michael Rose che non ci ha convinto troppo.

Meglio un'ottimo Junior Kelly con uno show alla ricerca della partecipazione del pubblico.

 

Perfect Giddimani apre la mattina, subito dopo Chack Fender ci pice di piu.

 

A chiudere quest'edizione inaspettatamente e' Chezidek che entra con All mi Life tutto in azzurro.

Non dispiace la sua esibizione ma forse era meglio un mix di artisti sul palco per la chiusura del Venerdi'.

ore 8:00 chiusura

 

 

Continua a seguirci in arrivo la recensione completa della seconda giornata quella di sabato al Rebel Salute. In arrivo le due Gallery sui migliori scatti nei due giorni di festival, compreso l'Herb CURB.

#reggaerevolutionit

 
 
foto by Marco Polo in attesa della Gallery Completa
 
 
 
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