Lunedì, 11 Marzo 2019 12:15

JAKA - IL SUONO DELL'ISOLA - RECENSIONE

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Il nuovo album di Jaka è un progetto molto speciale. Volete saperne il motivo ? 

perché nasce dal basso o meglio dalla massive e dai promoters.

 

E' stato infatti necessario superare i limiti ed i pregiudizi ed utilizzare un piattaforma crowfonding dove l'artista oltre a mettere a disposizioni cd magliette e gadget, ci ha messo veramente la sua faccia e la sua arte. Una serenata, un live dedicato o addirittura Jaka si trasforma in chef e cucina una cena siciliana a casa vostra, spesa compresa.

Il successo della raccolta fondi digitale, è stato un successo anche oltre l'obbiettivo prefissato. Il risultato è un auto produzione completamente libera da qualsiasi imposizione.

 

Con il budget raccolto pian piano nei mesi seguenti ha preso forma “Il suono dell'Isola” ,

Le isole protagoniste per una volta, sono legate tutte dal battito in levare, così parte il viaggio dell'artista tra Sicilia, Jamaica, Inghilterra e Isole Canarie alla ricerca di collaborazioni da includere in questo concept album.

 

Dennis Al Capone, artista foundation, è tra i primi ad essere interpellato per una collaborazione particolare come è d'altronde il rapporto tra i due. C'è anche Admiral Bailey nella title tack e soprattutto Raphael. “Crisi” è una delle nostre preferite cantata in dialetto siciliano ed Inglese.

Altre collaborazioni nascono con Kg Man, Dactah Chando, Mr. T.O., Dadda Wanch, Chisco & Papa Massi ed in “Piano Paradise” il featuring con Roberto Cacciapaglia.

 

 

Vi lasciamo ha una dichiarazione dello stesso Jaka che riassume il progetto per intero:

“Abbiamo sempre prodotto la nostra musica in maniera indipendente, anzi Interdipendente perché tutto quello che esiste è in connessione con qualcos’altro”

 

 

 

 

 

 

Letto 110 volte Ultima modifica il Lunedì, 11 Marzo 2019 14:14