Venerdì, 26 Gennaio 2018 17:00

IL REBEL SALUTE GRIDA FERMIAMO LA VIOLENZA - PART 1 - PRIME FOTO - Esclusiva

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E' il festival che Preserva la Musica Reggae e che rinvigorisce la tradizione Rastafari visto con i nostri occhi anche nel backstage. All'interno non si vende carne ne alcolici, è un istituzione Ital (vitale). Non solo stand ma anche la Herb Curb, la Ganja Yard per la terza volta confermata con il simposio, bancarelle e ristorantini riempono l'enorme struttura che affaccia sul mare, con una deliziosa spiaggetta costruita da poco.

Siamo in Jamaica, al Plantation  Cove nel parish di St Ann in occasione del compleanno di Tony Rebel. Per noi di reggae Revolution, una ricorrenza speciale, è la 15° presenza consecutiva.
All'entrata troviamo la busta che ufficialmente ci accredita come Media e ci da accesso a tutte le aree illimitatamente e naturalmente nel backstage
…. pronti per questa nuova e grande esperienza musicale. Ringraziamo per questo l'organizzazione.

METEO

E' dall'inizio dell'anno che il mal tempo la fà da padrone, solo poche giornate di sole, vento e pioggia sia abbattono sull'isola in continuazione.
Sale così l'apprensione per la messa in onda del festival che per fortuna riesce a svolgersi senza impedimenti ma con un grande compromesso, il fango, che renderà inaccessibili diverse zone ed impossibile il nostro lavoro di interviste e jingle, soprattutto nella giornata di Sabato.

BIG NEWS

La notizia del giorno è, la presenza  di Andrew Holness.
Caspita,  il presidente della Jamaica viene  al Rebel Salute. Lo vediamo arrivare scortato da diverse auto, muovendo fiumi di fango, vestito con cappellino e maglietta con i colori della Jamaica, si accomoda davanti al palco a pochi metri da noi.
Solo dopo scopriamo che Kevin dei Mighty Mystic, è il fratello di Holness, il Primo Ministroin carica.
Non sono mancate i riferimenti a Garnet Silk con la presenza del figlio sul main stage in diversi show a ricordare l'amico ed il fratello scomparso tragicamente.

SHOW TIME

Come sempre un Nyabinghi apre l'edizione, ricordando che questo è un vero festival Rasta.
Il  traffico e la pioggia pare abbia ritardato l'arrivo dei cantanti. Così il line up non si può stabilire con precisione. Così accade che Vershon , suona troppo presto, con poca gente meritava di meglio.

Poi altri giovani emergenti e bisogna attendere l'esibizione di Big Youth , il suo show è di grande impatto è arrivano i primi big up e i suoni delle trombette. Dopo qualche canzoni è il primo a parlare sulla situazione di violenze tremenda di quest'ultimo periodo.

Dopo di lui King Sounds, a seguire il fratello del Presidente che milita nei Mighty Mystic. Poi Daville che fa salire la temperatura, quando invita Marcia Griffiths. Cantano la loro combo “ All My Life” .
Nell'intermezzo si affacciano i primi ballerini sul sound, per il cambio band.

Si è fatto mezzanotte, l'ora in cui esce il Patron Tony Rebel. Eccola arrivare.
Un entrata simpatica con “ I'm Rebel  Tony Rebel ! sul celebre brano di Marley.
Tony si può permettesi a casa sua anche di scherzare con tutti compreso Holness ancora sotto al palco. Lo sfottò fa divertire tutti.
Il Ministro poi intervistato dalla Rebel TV, conferma che è in veste di fan di suo fratello ma anche che condivide appieno i valori unici del Rebel Salute.


Jc Lodge  è il primo show di una donna, ci tiene a sottolineare le poche presenze femminili bisogna dare più spazio,  ma qui al Rebel è diverso a seguire un'altra donna è Glacia Robinson.

Il fango inizia a penetrare nelle nostre scarpe in questi giorni di pioggia si è inzuppato il prato e il backstage è una palude.

Bushman riporta alta la vibes con una performance molto positiva. Zamunda molto energico da il meglio in poco tempo a disposizione lasciando spazio a Lutan Fyah che riprende il messaggio di non violenza anche questo uno show troppo breve.

E' tempo di Charly Black che spinge ancora ed ancora a frenare la violenza. Si ferma dopo il discorso fa salire Tony Curtis per cantare Hallelujah.  Momento da ricordare,
La track sta aprendo le session di tutti i party sull'isola è una super hit al momento,  nelle dance ed anche qui al Rebel si alzano accendini e luci dei cellulari.

Tocca a Cocoa Tea mantenere alta la vibrazione, ma non c'è problema, il rastaman è un maestro in questo e riesce addiritura a sorprendere, 

quando invita Koffee una giovanissima ragazza. Prende tre forward, nonostante la giovane età ha gia un hit, si chiama “Burning “ ed è stupenda .


Bravo Bugle, entrato fortissimo ha dato un grossa scossa necessaria per rivitalizzare chi stava sonnecchiando. Meno  Jah Vinci,  poi cambio band.

Stanno per salite una band internazionale, sono i Third World, il picco si tocca quando intonano una canzone lirica “ Con Te Partirò” (vedi video).
Solo noi italiani conoscevamo le parole, la gente ci guardava stupita.



E' l'alba, è ora di una conferma quella di  Jesse Royal con il suo nuovo album Lily of da Valley, qui è  amato dalla comunità rasta e riconosciuto come nastro nascente.



Ormai c'è la luce, il sole sale, c'è bisogno dei più forti per dare energia di prima mattina , azzeccatissima l'esibizione di Agent Sasco.

Cambio band ancora, ma Richie Spice non convince troppo alle 7 del mattino.
A chiudere per il secondo anno consecutivo è Anthony B,  forse nella 25esima edizione aspettavamo qualcosa di diverso.
Sono le 8;30 orario ufficiale di chiusura.

HERB CURB
La Ganja Yard è cambiata questa volta è raccolta sotto un' unico grande tendone, causa pioggia, piuttosto che la solita area dedicata come accadeva nelle passate stagioni. La novità tra gli appassionati, è quella coltivata con le lampade, costosissima rispetto al classico spliff locale ma con più alto contenuto di THC.

LA NOVITÀ
Sono i dancers,  mai così numerosi. I ballerini, un incredibile risorsa che ha sempre viaggiato di pari passo alla musica è un business crescente e rivalutato anche nel festival.
Saliranno diverse gruppi a danzare accompagnando gli artisti durante la due giorni.
Sono una nuova tendenza mondiale che sta spopolando.

Seguiteci nella seconda nottata del Rebel Salute Part 2 con numerosi artisti

#reggaerevolutionit

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