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Reportages (41)

Facciamo di tutto per non farvi perdere i momenti più importanti anche oltre oceano. Per le celebrazioni di Bob Marley a Kingston in occassione del 75° Anniversario, c'è un nostro inviato speciale. E' il nostro fratello Mickey Souljah, che raggiunta a fatica la location ci racconta come sono andati i festeggiamenti al Museo di Hope Road.

 

RECENSIONE

E' il 6 Febbraio, sono circa le ore 10 del mattino, quando parto alla volta Kingston. Dopo alcune ore di viaggio da Negril arrivo nella calda e trafficata atmosfera caratteristica della citta.
Sosta quasi d'obbligo è a Trench Town dove passo un paio d'ore alla Culture Yard in compagnia di alcuni bredren a fumare qualche spliff.
 

ALLA CACCIA DEL BIGLIETTO

Il programma e' quello di andare a passare la serata al 56 di Hope Road, indirizzo ben noto ai fans più sfegatati di Marley. Il problema è che l'entrata dopo le 15 non è più gratuito.
Voi dite e allora? Dove' il problema? Vai, paghi ed entri.
No, troppo facile. Sono stati emessi soli 3000 biglietti che vengono distribuiti non si sa dove ed in realtà non sono neanche a pagamento ma gratis. La difficoltà è trovarli, alcuni dicono di farsi un giro nei in vari negozi in citta.
Sono ormai le 17 circa e dopo aver smaltito i vari chalice con i bredren decido, se pur con un paio di ore di anticipo rispetto al programma iniziale, di andare ad Hope Road, prima però devo trovare un modo per procurarmi questo fantomatico biglietto.
Parto in auto da Trench Town e dopo circa 20 minuti mi trovo su Hope Road. E' stato usato come parcheggio il dopolavoro della polizia che può contenere molte macchine all’interno del campo.
Da li una navetta percorre i circa 200 Mt che ci vogliono per arrivare al museo. Arrivo li e già sapevo che l'unico modo per entrare sarebbe stato quello di cercare qualcuno della security.
Mi posiziono davanti l'entrata ben protetta con delle transenne ed alcuni membri della security che permettevano il passaggio rigorosamente a persone munite di braccialetto al polso. Dopo qualche minuto di osservazione colgo in fragranza di reato uno della security con un altro turista, non avevo dubbi fosse la persona giusta.
Mi avvicino e lui subito mi dice in patois: "Ticket yuh deh a look fah?" Ed io: Yaman! Quindi comincia la contrattazione fino a trovare un accordo.
Dopo qualche minuto di attesa, torna con un braccialetto ed eccomi finalmente dentro al museo.
 

ALL'INTERNO DEL MUSEO DI MARLEY

Tanta gente. La band che suona, il sound che spacca. Non è la prima volta che vado ad Hope Road, anzi ci sono stato molte volte, ma questa volta è speciale. Si festeggia il 75esimo compleanno di Bob. La sensazione nell’aria è di pura magia.
Dopo aver mangiato qualcosa, nell'area dietro la casa dove c’è il teatro con lo shop, dove è stata allestita con tutta una serie di negozietti e ristorantini dove poter mangiare rigorosamente ital, quindi decido di fare un giro.
 
Incontro tanti artisti che non erano in scaletta ma solo puri visitatori, vedo Capleton, Jah9, Mutabaruka e tanti altri.
Scambio due parole con il mitico Bongo Herman e con Sledger sempre presenti al museo con il suo negozietto di dischi, il mitico cugino di Bob da Nine Miles compagno di avventura dei Wailers nelle loro scorribande dei primi anni 70.
 

LO SHOW BOB MARLEY #75

Mi avvio verso il palco vista l'ora cominciavano gli show più interessanti. Droop Lion, Mortimer, la regina del Reggae Marcia Griffith seguita da Nadine Sutherland.
Le due ladies del Reggae intervistate hanno rievocato aneddoti riguardanti le loro esperienze con Bob. Miss Sutherland sottolinea la sua emozione a partecipare all'evento e ricorda la sua prima volta che arrivo ad Hope Road ben 40 anni fa nel 1980 quando Bob la invito nel suo studio Tuff Gong a registrare alcuni singoli.
Miss Sutherland dice che buona parte dei successi della sua carriera, almeno all'inizio, è stato per merito di Bob che la produsse credendo nelle sue capacità.
Marcia Griffith esordisce dicendo che non basterebbe tutta la notte per raccontare aneddoti di vita professionale passata con Bob. Sottolinea comunque una cosa. Che lei quando iniziò a cantare. ormai circa 50 anni fa, lo faceva cosi, tanto per divertirsi. Solo dopo aver lavorato con Marley ha capito quanto la musica potesse essere importante tanto da cambiare la vita delle persone e di quanto rigore ed attenzione Bob metteva nella sua musica.
In un palchetto rialzato direi una sorta di V.I.P. di fianco alla postazione tecnica di audio e luci si notava anche un pò di movimento. In effetti era presente Rita Marley. Problemi di salute abbastanza visibili la costringono in carrozzella ormai da qualche anno.
Si arriva ormai verso la fine della serata prevista per la mezzanotte ed infatti  arrivano i fratelli Marley,  presenti Damian, Ky-many, Julian e Rohan salgono sul palco cantando alternandosi canzoni di Bob più alcune delle loro ultime hits.
Dopo il taglio simbolico della torta ed i ringraziamenti finali si spengono i riflettori di questo 6 Febbraio 2020. 
 
Io ritorno a Trench Town dove avrei anche alloggiato per la notte ma prima è d’obbligo una sosta sulla 1a strada dove Stone Love infiammava la massive con i soliti big dubs. Al prossimo anno da Mickey Souljah

 

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GUARDA LE FOTO DEL BOB MARLEY BIRTHDAY #75 A KINGSTON

by Mickey Souljah

 

 

 

 

Un edizione particolare ed indimenticabile, quella a cui abbiamo assistito quest’anno in Jamaica. Accreditati ufficialmente al Rebel Salute, il  festival che preserva la musica Rasta Reggae, mai prima d’ora era piovuto così copiosamente. Al Grizzly Plantation, nella Baia di Sant Ann  dove è nato Bob ma molto vicino a Ochio Rios, vento è pioggia a tratti hanno reso difficile il nostro lavoro, fango ovunque ma nonostante tutto c’è un protagonista, questa volta è la massive.

Le condizioni meteo erano più che sufficienti a smorzare ogni entusiasmo tutto poteva finire come in un buco nell’acqua, ma non dimentichiamo che siamo sull’isola del reggae dove tutto è diverso. La vera sorpresa infatti sono i presenti, nonostante le difficoltà la gente si copre alla meglio, resta compatta e non va via. Anzi che ci sostiene che le performance degli artisti li abbia tenuti al caldo.

Sarà poi Tony Rebel in persona ad essere stupito e ringraziare i presenti. Vestito con pantaloni blu, camicia floreale e giacca rosa, ha espresso gratitudine al pubblico per il suo continuo supporto.

La 27° messa in scena del Rebel Salute è partita con un messaggio forte contro gli Oppressori, Tony Rebel a voluto nuovamente Bobi Wine sul palco un vero eroe africano, impossibilitato a rientrare nel suo paese a causa delle sue taglienti liriche contro il presidente dell’Uganda, Bobi Wine dal palco ha rafforzato la sua candidatura alla presidenza del suo paese, l’unico modo per svoltare veramente è entrare in politica e cambiarla.

Quest’edizione ha riservato alcune  sorprese anche sotto l’aspetto organizzativo dello show, durante i band change , presente il  comico Christopher "Johnny" Daley con un set di circa un'ora, l’altra sorpresa è il Conscious Clash , una versione clean tra Jack Skorpio della famosa etichetta storica contro Dynamic Sound dall’ Africa.

Il Rebel sdogana il Clash è ne propone una versione più accettabile anche se l’esperimento causa la superficialità di Jack Skorpio non è dei migliori anzi.

Ma di questo ne parleremo in dettaglio in un nuovo articolo, gli organizzatori hanno pensato fuori dagli schemi e sono disposti a implementare nuove idee per evitare che il festival diventi prevedibile e ripetitivo.

Tanta attenzione alla filosofia Rasta, Tony Rebel ha presentato il Dr Julius Garvey, figlio del Eroe Nazionale Marcus Garvey sul palco.

Cucina salutare, no carne e no alcol e consapevolezza ambientale sono i punti di forza . Ottimo il live streaming he ha permesso a milioni di utenti di non perdersi lo show a distanza.

Di seguito gli artisti che hanno partecipato :

Venerdì : Steel Pulse, Toots & The Maytals, Sanchez, Bobi Wine, Terry Linen, Chevaughn, Tony Rebel, Notis Heavyweight Rockaz, Torch, Abby Dallas, Mackeehan, Kenyatta Hill, Chi Ching Ching, Treesha, The Wailers Trio, Suga Roy & The Fireball Crew, Papa Michigan, Singing Melody, Queen Omega, Leroy Sibbles, Flourgon, General Trees, Stevie Face, Carl Malcolm, Lone Ranger, Johnny e Jermaine Edwards

Sabato: Moses Davis (Beenie Man), Richie Spice, Chronic Law, Jack Radics, Jahbar I, George Nooks, Anthony B, The Meditations, Queen Ifrica, Mortimer, I-Octane, Jesse Royal, I Wayne, Louie Culture, Lady G, Mikey Spice, Errol Dunkley, Jack Scorpio, Steven Blake, Tony Tuff, Wayne Wade, Imeru Tafari, Hopeton James, Rhoda Isabella, Leba Hibbert, Benjy Myaz, Mischief, Dynamiq Sound e Tafasta

 

VEDI LE PRIME FTOTO SEGUIRA’ GALLERY COMPLETA DELLE 2 NOTTI IN JAMAICA

 VENERDì 17 GENNAIO - 2020

 

 

Sabato 18 GENNAIO - 2020

 

TORNA A TROVARCI su Reggae Revolution.it PER LE DUE GALLERY COMPLETE IN ESCLUSIVA

 

 

 

 

Si è aperto un caso e l'opinione pubblica è rimasta scandalizzata quando uno dei team che hanno raggiunto la finale è stato mortificato oltre ogni limite. Non stiamo parlando di parolacce all'ordine del giorno negli scontri,ne di offese personali anche queste purtroppo eccessive, poi condannate da Capleton, ma lo leggerete nel resto di questo articolo.

Un dubplate in particolare non doveva essere suonato, quelle offese dovevano restare nel hard disk è mai usate.

Svoltosi per la prima volta in Jamaica la madre del clash da dove il Red Bull Culture ne ha attinto la formula, nel giorno del 2 Novembre per la ricorrenza dell'incoronazione allo Stadium Arena invece è successo di tutto.

La formula del clash prevede lo scontro tra vari sound system divisa in round fino al Tun fi Tune quando i 2 sound usciti vincenti si scontrano snella finale.

A decretare il vincitore al Red Bull Culture Clash 2019 è stato il “Decibel Metre” . Sull'isola la ha debuttato tecnologia, con 104 decibel contro i 94 la folla accorsa alla manifestazione ha decretato il sound vincente e stroncato gli avversari di Romeich Entertainment.

Un pannello segnava e registrava addirittura i picchi di rumore corrispondenti alla somma delle urla dei presenti. La massiva scatenata ha supportato Strike Force e messo fine alla vergognosa offesa.

 

Tutto è permesso in un clash, no assolutamente ci sono delle regole tra cui quelle morali e su questo è stato chiaro Fireman “ La competizione ha fatto dancehall. Prima si faceva solo per divertimento, ma in questi tempi, penso che esagerino troppo ” ha dichiarato Capleton al Jamaica Observer

 

COSA E' SUCCELLE E LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO

 

Durante la parte finale che alleghiamo, che potrete vedere ed ascoltare, Strike Force è stato offeso da un Dubplate "speciale" registrato forse prima dell'incidente ad uno dei collaboratori del proprio team.

Questa persona ed esattamente il silecta di Strike Force , è morto in un incidente poco prima.

La canzone contro Niko Chromatic non doveva essere suonata è vergognoso offendere una persona deceduta.

E questo ha fatto scoppiare un caso mediatico ed in tanti prendono le distanze ma nonostante il vergognoso incidente, Capleton e Jah Vinci credono i Clash siano essenziali per la dancehall, se sono solo per puro divertimento.

 

La competizione è la formula storica nata sull'isola ma le offese e parolacce sono un virus

 

Jamaica Red Bull Culture Clash 2019 Part 4 Finale

 

fonte: Jamaican Observer

 

 

 

 

Ci cancelleranno da Fb o da Youtube, siamo pronti a pagarne le conseguenze ed anche a rilanciare. Ma prima sappiate che in Jamaica è legale vendere ganja all'interno dei Festival Rasta. Non perché sia terapeutica, c'è un motivo più profondo. Nell'isola dove sono nati i primi Rasta la marijuana è considerato un sacramento.

Si avete capito bene, i Rasta sono riusciti a far includere nella attuale legge non solo l'uso medico ma anche quello spirituale. Il mezzo per raggiungere la meditazione e l' In I . Il consumo ad uso ludico invece non viene incoraggiato.

 

Dopo questa dovuta premessa vi presentiamo l'HERB CURB la speciale Yard all'interno del Rebel Salute. Il video interamente girato in Giamaica mostra tutti gli stand con diverse qualità e derivati.

 

Mancavano i grandi nomi dei dispensari più importanti, tanto spazio quindi ai coltivatori diretti.

Dall'approvazione della legge, una licenza di coltivazione oggi, per un limitato numero di acri, costa 500 euro circa ed in tanti si stanno lanciando in questo business, tanto che il mercato è cambiato in pochi anni ed è in crescita esponenziale.

 

Ma all'Herb Curb si svolgono anche convegni e aggiornamenti, il Sabato pomeriggio Mutabaruka è sempre in prima linea a fare da apri pista.

Il video è stato registrato cosi come lo abbiamo visto noi, senza censure. La Family di Reggae Revolution.it vi mostra la Yard più verde al mondo. Un sogno difficile ma non impossibile da realizzare.

 

 HERB CURB – LA GANJA YARD DEL REBEL SALUTE – Video

 

 Vedi anche REBEL SALUTE 2019 FULL GALLERY

 

 Qui in basso le altre Gallery Fotografiche HERB CURB  ANNO 2016 e 2017

 

Non potevamo che dare spazio per importanza all'evento del secolo, la prima del Long Walk to Freedom Tour. in Jamaica. Il prestigio di essere scelti tra i media per documentare il primo concerto di Buju Banton ci ha lasciando indietro il lavoro nel comporre questa Gallery. ( Vedi Gallery Buju Banton )

 

Diversamente dagli anni scorsi, pubblichiamo entrambe le serate insieme, anche perché le sorprese non sono finite. Il nostro Marco Polo già ci ha inviato la Video Recensione dell'Herb Curb. Per la prima volta documentiamo con immagini invece che con foto la Yard più verde del mondo.

Abbiamo diviso i due Album, le nottate di Venerdì e Sabato sono comunque separate.ed in ordine di apparizione, per farvi rivivere i due concerti in modo unico.

 

Al Rebel Salute, siamo considerati di casa e naturalmente ci trovate a girare nel Back Stage dove abbiamo l'accesso in tutte le aree, cosa che rende più facile il nostro lavoro ed arricchisce il Reportage di scatti unici.

Il Rebel è un festiva Ital, non ve lo dimenticate mai, alcol e carne non si vendono e la musica Preserva le radici del reggae e lancia nuove stelle indipendentemente dall'età e dall'esperienza con una nota che guarda all'Africa, con la presenza di artisti come Bobi Waine e Patoranking che lasciano comprendere ad una attenta analisi che in Giamaica è arrivato l'Afro bit e che piace veramente tanto.

 

Oltre 100 foto selezionate con cura tra le migliaia realizzate da Marco Polo.

Sei pronto, mettiti comodo e rivivi con noi di Reggae Revolution le foto della Manifestazione Reggae e Rasta più importante al mondo.

 

 

 REBEL SALUTE 2019  GALLERY - VENERDI' 18

 

 

REBEL SALUTE 2019  GALLERY - SABATO 19

Come sempre i nostri ringraziamenti vanno ai padroni di casa Tony Rebel Quuen Ifrica e tutti i collaboratori del Rebel Salute.

 

 

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VEDI ANCHE

BUJU BANTON FULL GALLERY - Esclusiva

 

Prima di pubblicare i due reportage del Rebel Salute, quest'anno facciamo un eccezione dovuta, diamo la precedenza al concerto del secolo. Il Long Walk To Freedom tour, parte da Kingston, perché Buju Banton, vuole ringraziare la sua isola per prima.

Un evento che sarà ricordato a lungo. Si stima abbiano partecipato 40.000 persone al National Stadium.

Immaginate quanti Media hanno chiesto di documentare la serata e tra questi, Reggae Revolution.it, non è stata estratta a sorte ma è stato selezionato con accuratezza ed accreditati ufficialmente.

Vi proponiamo oltre 100 foto per rivivere cosi come l'abbiamo vissuta noi la prima in assoluto di Buju Banton. Si parte proprio dall'inizio, ma prima si deve fotografare la scaletta, caratteristica che ci contraddistingue, per noi è fondamentale per gestire le forze al meglio durante la maratona musicale.

Reperita prontamente, siamo pronti a mostrarvi gli scatti più significativi in ordine di apparizione, per rivivere secondo la corretta linea temporale tutto il concerto, fuochi d'artificio per la chiusura compresi.

Dunque un viaggio temporale scandito dagli scatti di Libby ed Happy, i nostri due inviati speciali in Jamaica.

Ringraziamo gli organizzatori del Long Walk To Freedom tour per gli accredisti stampa.

Ma non è finità qua con le nostre Esclusive, tornate presto a trovarci, sono quasi pronti: la Recensione completa di questo meraviglioso concerto e le due Gallery del Rebel Salute.

 Soon come ...

#reggaerevolution.it

 

BUJU BANTON – KINGSTON - GALLERY  Esclusiva RR.it

Long Walk To Freedom tour

 

Sabato, 08 Settembre 2018 11:16

ALBOROSIE + LUCIANO @ ESTRAGON REPORTAGE Esclusivo

Scritto da

Un nuovo reportage fotografico si aggiunge alla nostra Gallery. Questa volta in Italia e solo all'ultimo momento grazie alla cortesia del Rock Planet Club che ci ha permesso di partecipare. La nostra Stefania è riuscita a raggiungere l'Estragon, uno dei migliori locali di Bologna per seguire dal vivo uno degli eventi più attesi.

Luciano, apre la serata ad un tour speciale quello di Alborosie che arriva nel bel paese con il suo nuovo album in combination con The Wailers, il famoso gruppo che porto al successo Bob Marley.

Non potevamo che essere presenti per raccontarvi con i migliori scatti cosa è avvenuto, un esclusiva targata Reggae Revolution.it

 

ALBOROSIE + LUCIANO ESTRAGON – REPORTAGE Esclusivo

 

 

 

 

 

 

Reportage a cura di  Stefania

 

 

Domenica, 05 Agosto 2018 16:03

GROUNDATION LIVE - REPORTAGE E VIDEO Esclusivo

Scritto da

Quando il reggae chiama la crew di Reggae Revolution risponde e si mobilita per regalare a tutti voi momenti unici ed emozionanti. Solo pochi giorni fa abbiamo avuto l’immenso onore di ascoltare e rincontrare un vero Professore della cultura musicale in levare.
Un nuovo progetto e una nuova formazione per il leader dei Groundation che il primo Agosto ha presentato a Padova il nuovo album “The Next Generation” in uscita a Settembre.

Il Parco della Musica, una location che per il periodo estivo colora il cuore di Padova di tanta buona musica in ogni suo genere e stile, per una notte ha accolto le fresche sonorità reggae del grande Harrison e la sua nuova famiglia.
Dopo alcuni anni di esperienze lontane dalla consueta formazione in cui il Prof ha dato libero sfogo alla collaborazione  e all’intreccio con la cultura Giamaicana pura ed essenziale firmata The Congos, The Abyssinians, Leroy “Horsemouth” Wallace e  Errol “Flabba Holt” Carter solo per citarne alcuni e progetti come l’album One Dance e il film documentario Holding on to Jah, una nuova generazione Groundation è pronta a vivere le intense esperienze dei palchi più ambiti d’Europa e America.


Una notte magica ha riunito tutti noi e vista la difficoltà ad esprimere con le parole le sensazioni che il live ci ha fatto provare, preferiamo condividere con voi uno stralcio di quello che abbiamo visto ed ascoltato.
Quindi mettetevi comodi e dedicate alla musica l’attenzione che merita senza dimenticare di gustarvi il saluto speciale che il nostro Harrison ha dedicato a tutti i seguaci di Reggae Revolution al termine del live.
Restate come sempre sintonizzati sui nostri canali! Le sorprese non finiscono qua!

Groundation @ parco della musica - Padova 1 Agosto 2018

Reportage e video By Empress Lele'.

Pubblicata nella Galleria di Reggae Revolution, anche la seconda ed ultima parte del reportage sul Rebel Salute 2018. Il Sabato da sempre la nottata più esplosiva e ricca di emozioni. Questa edizione è iniziata bagnata da una pioggia incessante, fermatasi solo per lo show time, risparmiando tutti i presenti.

Scatto dopo Scatto abbiamo ricostruito le fasi più salienti del festival più amato dai giamaicani. Ci sono tutti gli artisti, non manca veramente nessuno, nonostante le condizioni ambientali tra fango e pozzanghere, non ci siamo piegati per offrirvi in esclusiva il secondo e più atteso reportage.

Anzi il nostro Marco è riuscito a scattare anche dal palco, conquistandosi forse una futura prospettiva.

Manca solo il reportage sulla HERB CURB, raccolta e rannicchiata sotto un unico tendone per la pioggia, non ha avuto il solito spazio espositivo. Per raggiungerla abbiamo faticato e poi costatato che nella prossima edizione avrebbe avuto maggior attenzione.

 

Una full immersion che chiude la due giorni fantastica tra musica, spiritualità e cultura reggae e rasta giamaicana.

Guarda la nostra Gallery - Trovi tutte e due le serate del Rebel Salute 2018

 

 REBEL SALUTE 2018 – PART 2 – REPORTAGE - ESCLUSIVO

- Oltre 60 Foto -

 

 

Foto in esclusiva by Marco Polo RR.it Crew -  likkle-but-tallawah.com

 

 

Martedì, 15 Maggio 2018 15:39

REBEL SALUTE 2018 – PART 1 – REPORTAGE - ESCLUSIVO

Scritto da

I migliori scatti uno dopo l'altro della magnifica 25°edizione del Rebel Salute 2018, solo ed in esclusiva su Reggae Revolution.it.

Con cura migliaia di foto sono state selezionate dal nostro Marco Polo ed inserite nella Gallery del nostro Portale, che ormai annovera esclusive su esclusive dei migliori eventi al mondo.

Unica ed insostituibile, arricchita ed aggiornata come sempre da momenti incredibili vissuti in prima persona come in questo caso al  Festival che Preserva la Musica Reggae .

 

 

Siamo in Giamaica, si parte da Negril per raggiungere la location tra St. Ann's Bay e Ochi. Ci armiamo di fotocamere e microfoni e ci prepariamo a due notti folli, ricche di musica e messaggi positivi.

Questo è il tempio della musica Reggae & Rasta, non si mangia carne ne si bevono alcolici, questo rende unica questa manifestazione al mondo intero.

 

Quest'edizione è particolarmente sentita per il 25 anno di Rebel Salute in Giamaica. Per noi di Reggae Revolution è il 15° consecutivo da quando invitati per la prima volta

Peccato solo per il tempo ed il fango che ha rovinato i grandi festaggiamenti.

 

 

REBEL SALUTE 2018 – PART 1 – REPORTAGE - ESCLUSIVO

 

 

Non perderti la seconda parte in arrivo sempre in esclusiva su RR.it

 

 

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