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Lunedì, 26 Gennaio 2015 10:26

PINCHERS FERITO DURANTE UN ASSALTO A FUOCO

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KINGSTON, Giamaica – Il cantante Dancehall Pinchers è stato sparato e ferito durante un incidente nella zona di Queensborough in Kingston Sabato sera. The Corporate Communications Unit, con un comunicato stampa della polizia, ha detto che due uomini sono stati uccisi nella sparatoria, mentre un altro uomo è stato ferito. Non sono state effettuati arresti ma la polizia sta indagando sull’accaduto.

I rapporti della Constant Spring Police indicano che alle 23:20 circa, un'automobile con all’interno uomini armati apre il fuoco al di fuori di un negozio colpendo quattro uomini.

Pare che il veteran Reggae Pinchers era in  Molynes Road, Kingston 10.

Pinchers è stato ferito al braccio destro. Il suo stato di salute e quello dell'altro uomo, non sono considerati in pericolo di vita.

Ma  due uomini restano atterra uccisi da una pioggia di proiettili.

Uno dei due colpiti a morte è stato identificato come il 37enne  Ralston Daley. L'altro uomo non è stato ancora accertato.

Il produttore, Wayne Lonesome Brown, pur condividendo i dettagli dell'incidente, ha detto che il braccio di Pincher è stato rotto a causa dell'impatto del proiettile.

Il 49enne Pinchers (vero nome Delroy Thompson) ha avuto una serie di canzoni di successo nel corso del 1980, tra cui nel 1987 la svolta con Agony, Lift it up Again, Got to be Me, Return sono tra gli altri suoi successi.

Venerdì, 16 Gennaio 2015 10:45

PETIZIONE PER ESPELLERE MAVADO DAGLI USA

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Servono 10.000 firme per espellere Mavado e riportarlo in Giamaica secondo una petizione aperta sul sito della Casa Bianca da qualche giorno . La raccolta firme serve per  chiedere  al  governo di cacciare letteralmente dal territorio Americano la dancehall superstar, Mavado a causa della sua fedina penale.

Ecco cosa si legge nella descrizione della raccolta firme.

L’artista reggae David Brooks è un criminale non cittadino che risiede negli Stati Uniti. E 'stato condannato in Maggio 2012 in Giamaica per grave aggressione. Durante la detenzione all'aeroporto JFK, il 2 luglio 2011, ha ammesso di aver corrotto un funzionario del governo degli Stati Uniti in modo da avere il suo visto. Una successiva indagine ha portato a questo funzionario essersi dichiarato colpevole di due accuse  penali.

È gravemente iniquo che gli immigrati privi di documenti senza gravi precedenti penali vengono deportati ogni giorno, mentre un criminale condannato, come Mavado, ha carta bianca per vivere e lavorare qui.

 La petizione, è stata aperta domenica da Trudy A. Brown, un  cittadino americano che sottolinea la convinzione che Mavado dovrebbe essere rimandato al suo paese natale per aggressione e corruzione.

 Brown punta a un'indagine del 2013 che coinvolge Il Dipartimento di Stato ed il funzionario di polizia, David Rainsberger, che ha ammesso di accettare regalie   mentre era  presso l'Ambasciata degli Stati Uniti a Kingston dal’ intrattenitore le cui iniziali erano DB.  In seguito ha scontato una pena detentiva di un anno, dopo essersi dichiarato colpevole di ricevere doni illegali.

Tuttavia, non è mai stato dimostrato che era proprio  l’intrattenitore in questione


Mavado ha vissuto negli Stati Uniti dal 2011 dopo aver recuperato il suo visto americano revocato un anno prima. Il cantante è attualmente residente in Florida con la


La petizione deve raggiungere 10.000 firme entro 10 feb 2015 prima che possa essere rivista dai funzionari dell'amministrazione Obama


Potete leggere l'intera petizione qui.

https://petitions.whitehouse.gov/petition/deport-reggae-artiste-david-%E2%80%9Cmavado%E2%80%9D-brooks/9NmpPKCN

Giovedì, 15 Gennaio 2015 12:57

PROMOTERS DI NEGRIL SUL PIEDE DI GUERRA

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Più volte l’abbiamo denunciato anche noi quando eravamo lì sull’isola  sulla chiusura anticipata di show live sulla costa del Westmorland. Negril in particolare  definita come la città del divertimento è sempre meno tale per l’odiosa legge sul rumore che stranamente colpisce più i live show che le dancehall. 

Dopo le chiusure anticipate di una serie di eventi live capodanno compreso, a fatto scattare i promoters della zona. Basta una telefonata di un vicino che si lamenta per chiudere lo show.

Ryan Morrison presidente del President of the Negril Entertainment Association, fa un punto in una riunione presso il centro di intrattenimento Negril ieri.

"Noi promotori a Negril sono trattati con disprezzo da parte della polizia. Al mio evento Venerdì 28 Novembre 2014, presso Chances Beach, un poliziotto è venuto a informarmi di una denuncia di disturbo ma erano solo l’una di notte. Subito abbiamo  regolato il volume, i bassi ed abbiamo anche allontanato la colonna di casse dalla direzione della presunta denuncia ", ha detto un irato DJ Amber

"Il poliziotto ha detto che Busy Signal, non poteva esibirsi, e che dovevo spegnere l’impianto prima dell’esibizione. Con il mio permesso in mano ho protestato ma a quel punto con la presenza persistente del poliziotto a fatto si che la gente andava via rovinando il mio evento."
Il presidente del (NEA) Ryan Morrison ha detto che la situazione ha raggiunto il punto di ebollizione, quando una serie di eventi tradizionali di Capodanno sono state chiusi prima delle 2:00 am.

"La vigilia di Capodanno diversi eventi sono stati chiusi alle 2:00, inaudito in una notte di Capodanno che ha attirato le ire non solo dei promotori, ma anche del pubblico. "Morrison ha detto il Jamaica Observer
Nel frattempo, alcuni promotori dancehall sono sul piede di guerra con alcuni albergatori che accusano di lamentarsi di disturbo alla polizia. Alcuni di loro sono stati invitati alla  riunione di ieri, ma nessuno si è presentato.

"Le dancehall sono per lo più  per la gente del posto ed invece il reggae dal vivo è fondamentalmente ed ciò che i visitatori vogliono di più. Come fccio una festa in spiaggia, se devo finire alle 24:00, mentre per  i live si può andare avanti fino alle 2:00 ", ha affermato Kubba del MXIII
Presente anche il Vice sovrintendente di polizia Mercedes Currie, sub-ufficiale responsabile della stazione di polizia di Negril, che ha convocato l'incontro.

"Sono molto soddisfatto della risposta. Lavorerò a stretto contatto con loro per assicurarsi che tutto è fatto nell'ambito di la legge ", ha detto DSP Currie. La polizia continuerà a svolgere le proprie funzioni.

"L'applicazione della legge in Negril continuerà, ma lavoreremo con tutte le parti interessate per garantire che l'equilibrio è stato creato, un sano equilibrio in modo che tutti coloro che hanno investito vedranno un ritorno dal loro investimento", ha osservato DSP Currie.

Un altro problema molto sentito sempre a Negril è la realizzazione di una barriera frangiflutti che nessuno vuole. Ne parleremo prossimamente.

Dopo la condanna di Kartel la polizia ha messo su un operazione di eliminazioni di tutti i dipinti per strada. Forse stiamo assistendo alla fine definitiva di Gaza. Girando per l'isola è impressionante vedere quanti murales inneggiano all'impero o meglio alla gang messa su da Vibez Kartel. Mentre quelli di Gully che si riferiscono a Mavado, sono pochissimi, Gaza imperava sui muri di tutta l'isola a delimitare aree ed addirittura interi quartieri.
In particolare nei pressi dello studio di registrazione c'è la così detta Gaza City, dove c'è un ampia zona definita come il quartier generale.
 
Con questa operazione di pulizia, rivelata ieri dalla polizia di Portmore di St Catherine, che ha visto la rimozione dei murales di Vybz Kartel e discepoli dalle mura della comunità di Waterford.
Sono stati definitivamente cancellati ed anche se tutto è filato liscio, poco dopo sono giunte le minacce. La polizia è in allerta già da tempo

"Dopo la condanna , la polizia ha ricevuto una serie di minacce e , ad un certo punto , ci hanno detto che la stazione nella divisione sarebbe stata attaccata ".

Di seguito le foto prima e dopo la rimozione
 
 
 
Martedì, 14 Ottobre 2014 00:00

TOP 10 ARTISTI DEGLI ULTIMI 10 ANNI

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Un classico delle dialettica quando si dice; non ci sono più gli artisti di una volta. Ma è veramente così ?

Pubblichiamo allora una classifica, questa volta del tutto particolare. Stiamo parlando dei dieci voci che si sono distinti di più nell’ultima decade. Tutti emergenti e tutti in ambito roots reggae ecco a voi coloro che hanno lasciato il segno e che probabilmente saranno le stelle del futuro.

Partiamo dagli ultimi anni e dalla piccola rivoluzione root reggae avvenuta con una nuova ondata di artisti conscious. Ma non sono tutti giamaicani, visto che il reggae ha ormai dimensioni mondiali troveremo qualche piacevole sorpresa.

Sentirete i Raging Fyah l’ultima band che si è distinta sull’isola insieme a due stranieri un tedesco ed un italiano a noi molto noto.


TOP 10 ARTISTI DEGLI ULTIMI 10 ANNI

 

10) Kabaka Pyramid

9) Protoje

8) Romain Virgo

7) Chronixx

6) Gentleman

5) Duane Stephenson

4) Raging Fyah

3) Alborosie

2) Queen Ifrica

1) Tarrus Riley

 

Venerdì, 22 Agosto 2014 00:00

L’EX PARCO DEL ROTOTOM "DALLE STELLE ALLE STALLE"

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Ed ora rimpiangono il Rototom. Nonostante l’organizzazione lasciava pulito e tagliava l’erba nel P.co del Rivellino e con il suo trend di affezionati riempiva le tasche dei commercianti di un paese fin allora sconosciuto al mondo intero si pentono.

Il declino inesorabile del grande parco da 4 anni orfano del Sunsplash. A maggio nuova giunta e sindaco, più che nelle mucche che mangiano l’erba sperano nel ritorno dei grandi eventi.

Riportiamo l’articolo integralmente



OSOPPO. Da universo del ragge con il Sunsplash, con decine di migliaia di presenze per un festival noto in tutto il mondo a parco vuoto. Ora nemmeno le mucche, messe un anno fa a pascolare per attenuarne il degrado, circolano più al Rivellino e più di qualcuno le rimpiange. Tanto che in paese è polemica. L’esperimento degli sfalci ( tagliare l’erba) nel Rivellino è quindi terminato, o per lo meno sospeso.

Di fatto, proprio l’anno scorso l’allora amministrazione comunale guidata dal Luigino Bottoni aveva presentato il nuovo servizio di sfalcio concordato con l’azienda a cui il Comune affida il compito, che prevedeva il ricorso alle mucche, motivando la scelta con la necessità di risparmiare, ancor di più negli ultimi anni da quando la Provincia ha ridotto i contributi per lo sfalcio.

L’iniziativa aveva anche ottenuto il plauso di Legambiente. Quest’anno invece, le mucche non sono più state utilizzate per rasare il parco del Rivellino: «In realtà - spiega il sindaco Paolo De Simon - quest’anno il problema non è stato neanche posto , perché non ci è stato chiesto da chi ha il compito di tagliare l’erba nel parco».


Rototom Sunsplash

Tuttavia, approfondendo il discorso con il sindaco De Simon, emergono alcuni dubbi su tale scelta espressi dal primo cittadino, entrato in carica durante le recenti elezioni comunali di maggio:
«Premetto - ci ha spiegato - che sono pronto a discuterne anche con la squadra di giunta qualora la questione si faccia avanti, ma c’è anche chi non ha apprezzato tale scelta.

Credo che non si possa passare “dalle stelle alle stalle”: nel senso che l’area del parco del Rivellino deve essere utilizzata per grandi eventi com’era in passato ed è su quello che stiamo lavorando, altrimenti che senso avrebbe avuto ricevere e investire oltre 600 mila euro trasferiti nel corso degli anni dalla Regione?».

Il sindaco De Simon non esclude neppure che lo sfalcio del Rivellino nel periodo estivo possa essere garantito da chi verrà ad organizzare eventi previo accordo con il Comune:
«È un peccato - ci ha detto il presidente del circolo gemonese di Legambiente Sandro Di Bernardo - perché quella era una iniziativa che dimostrava come l’agricoltura potesse anche dare un servizio».

Articolo di Piero Cargnelutti fonte Messaggero Veneto

 



 

Venerdì, 14 Novembre 2014 00:00

LA FIGLIA DI SUGAR MINOTT METTE ALLA GOGNA PETER MORGAN

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Un argomento delicato, anche personale ma quando un padre non vede i propri figli da anni è una tristezza oltre ad essere totalmente poco educativo.
Peccato che la persona in questione è uno degli artisti più importanti della musica reggae e di educazione se ne riempe la bocca come nelle canzoni che canta.
 
Dovrebbe dare un esempio ma a quanto pare è il contrario così l’ex compagna scrive su facebook dopo aver fatto di tutto per fare vedere le figlie al padre.
 
Glia attori in questione o meglio i cantanti sono Pashon Minott, la figlia del defunto veterano Sugar Minott che accusa il padre delle sue figlie di essere un cattivo genitore.
Pashon mette così alla gogna, sui social media uno dei front end dei Morgan Heritage.

Nel lungo messaggio su Facebook, Pashon Minott dice " Chi conosce il luogo dove vive Peetah Morgan per ricordargli che lui ha due bellissime figlie e che esistono ancora!"

La madre accusa Peetah che sono passati 8 anni, un tempo troppo lungo per un genitore che non vedere e soprattutto sostiene i propri figli.

La settimana scorsa Morgan Heritage erano in tour sull’isola, che chi li ha visti fare tappa a Kingston, Montego Bay e Ocho Rios ma nessuno è passato a casa per salutare ed abbracciare le bambine.

Pashion ha anche citato il cantante dei Morgan per non supportare le figlie in quanto non gli ha mai passato gli alimenti.
 
Mercoledì, 14 Gennaio 2015 09:46

TORINO: ABROGA LA FINI GIOVANARDI

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Come sempre quando escono articoli del genere invitiamo alla massima prudenza in quanto in materia di legge ancora nulla è stato modificato ed non è dunque chiaro come procedere. Ma il passo in avanti di Torino è molto significativo e potrebbe essere una spinta a cambiare la legge in vigore. Passare da un impianto proibizionistico a uno di tipo legale della produzione e della distribuzione delle droghe leggere. Il testo è quello partorito con un ordine del giorno proposto da Marco Grimaldi di Sel e dai consiglieri Silvio Viale, Luca Cassiani e Lucia Centillo del Pd.

 

Fino all'ultimo la legalizzazione torinese era in forse e nessuno si aspettava che fosse la prima grande città in Italia a pronunciarsi sull'abrogazione della legge Fini-Giovanardi e sulla legalizzazione delle droghe leggere - dice –

“ Vogliamo mettere fine alle politiche proibizionistiche che hanno solo regalato ai narcotrafficanti centinaia di miliardi di euro, e togliere dall'illegalità centinaia di migliaia di cittadini". Il radicale Silvio Viale ricorda: "Già nel 1996 la Sala Rossa aveva votato un ordine del giorno: sono passati 17 anni ma la politica ha fatto l'opposto, ipocritamente".

Vi invitiamo a leggere l’articolo uscito su Repubblica.it di cui alleghiamo il link che spiega come è avvenuta l’approvazione e come si è proceduto.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2014/01/14/news/torino_s_alla_cannabis_libera_e_la_prima_tra_le_grandi_citt-75875712/

 

 

Mercoledì, 14 Gennaio 2015 08:31

RIABILITARE IL ROTOTOM SUNSPLASH !

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E' ora che la voce di tutti i sostenitori del festival si faccia sentire mentre ci sono novità positive giudiziarie come prospetta l'articolo del Messaggero Veneto che alleghiamo. Non basta vincere bisogna riabilitare un tempio della cultura e della musica che è stato il Rototom in Italia. Non è solo dunque una causa non ancora conclusa. La questione è ormai di verità e d'onore. Tutti gli appassionati e frequentatori del festival che in oltre 15 anni sono passate nel Parco del Rivellino, in un breve calcolo milioni di persone, possono testimoniare che luogo fantastico, speciale, unico era nel nostro paese il Rototom Sunsplash.

Non sono bastati i mille dibattiti, i personaggi famosi, gli incontri con gli artisti, i progetti proposti per la pace, le migliorie al parco. Senza considerare l'indotto del festival, che portava soldoni freschi piovuti quasi dal cielo in alta montagna in Friuli.
No, tutto questo non è bastato !

Dunque è andato via in Spagna, è lo abbiamo perso. Un orgoglio nazionale ed invidiato da tutto il mondo Giamaica compresa messo alle strette, che ha maturato poi l'esodo in Spagna.

Invitiamo a leggere attentamente l'articolo alla luce delle ultime novità ed invitiamo a condividere come noi l'articolo per la riabilitazione doverosa per quello che ha fatto concretamente il Rototom.

Articolo del Messaggero Veneto edizione Udine -

La sfida del Rototom: vinceremo il processo -Oggi testimonia l’ex sottosegretario alla Giustizia Franco Corleone: «Riabiliteremo il festival che dava lustro al Friuli» di Piero Tallandini

http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/01/13/news/la-sfida-del-rototom-vinceremo-il-processo-1.10659638


 

 

Questa volta parliamo di moda o fashion come meglio preferite. Una speciale campagna lanciata  da John Varvatos ha come testimonial della sua casa di moda per la sua nuova collezione primavera estate i due figli di Marley.

Così Ziggy Marley e suo fratello Stephen vestono  John Varvatos  per la collezione primaverile del 2015. Rasta eleganti ed alla moda con i dreadlock sciolti fanno la sua bella figura

Ziggy Marley e il suo fratello minore Stephen Marley si trovano sotto i riflettori questa volta non per la musica ma per la moda e non stiamo parlando di un tradizionale turbante rastafariano  ne di  abiti o tunica tradizionali ma di una vera collezione modaiola.

Entrambi adatti per sembrare due eleganti rasta questo deve aver pensato lo stilista John Varvatos che ha fatto un servizio fotografico puntando sui due nomi famosi di casa Marley.

"Nostro padre sarebbe orgoglioso di vedere noi vestiti e tutto questo", ha detto Stephen Marley WWD.

"E 'sempre meglio quando sono in grado di fare progetti con mio fratello più giovane," Ziggy Marley ha aggiunto. "Non mi vesto classico molto spesso, ma quando lo faccio, mi metto John Varvatos."