RR 4 Social

RR 4 Social (14)

C'è una correlazione tra il genere hard-core dancehall e il comportamento sessuale e violento degli adolescenti sull' isola ?

Uno studio condotto sul campo di qualche anno fà,  da una risposta chiara e netta. La ricerca ha dimostrato che esiste una correlazione diretta tra la musica forte e dura con sesso e violenza.

Attenzione dipende anche se si è uomini o donne, la percentuale cambia. Per determinare ciò è stato fatto un sondaggio sul campo su un target di 100 soggetti.

Tra i 100 casi adolescenti (50 maschi, 50 femmine), donne per il  (40%) erano più inclini a canzoni dal contenuto lirico sessualmente esplicito rispetto alle loro controparti (26%).

Non c'era alcuna differenza significativa il  (98%) inconsciamente canta i testi dancehall anche senza sentirle i testi;


La risposta psico-sociale degli adolescenti al genere dancehall è diventata preoccupante qualche anno fa sull'isola  ha sollevato un dibattito politico per i comportamenti sessuali e violenti degli adolescenti,  senza contare le conseguene dei gesti come gravidanza, infezioni sessualmente trasmesse (STI) ed al virus dell'immunodeficienza umana ( HIV ) ).

 

Esiste dunque una correlazione tra il genere dancehall e il comportamento sessuale e violento adolescenziale. 

Come è stato rilevato ? ... attraverso una ricerca sul campo in Giamaica. I soggetti erano 100 adolescenti (50 maschi e 50 femmine).

Lo strumento utilizzato nella raccolta dei dati è stato  un questionario con  20 domande

 

fonte

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3354427/

Uno sguardo ad un artista africano ogni tanto è importante per non focalizzarsi sulla Giamaica. Incredibilmente ci imbattiamo in un progetto significativo e concreto che ci rincuora.

“ Non per le parole ma per le opere, che verremo giudicati ” - così MamJ Ras Soul, fa questo con la sua musica ha l'obiettivo di aiutare gli altri, fare campagne di sensibilizzazione e raccoglier i proventi per il suo popolo con il suo duro lavoro.

Questo è quello che fa MamJ Ras Soul come mission. Per la prima volta nella storia della musica senegalese combina parole e opere. Gli obbiettivi sono i più concreti, quali la campagna di sensibilizzazione contro Ebola e Malaria, portando acqua e saponi nei villaggi, ripulire le stazioni degli autobus o acquistare scarpe per chi non le ha.

Per chi è legato alla musica Reggae questo è un esempio lampante di come si dovrebbe fare per portare i colori verde-giallo-rosso.

No chatty chatty ma fare opere utili ed aiutare i più deboli. Questa lezione che proviene da un paese qual'è il Senegal ci fa capire di quanto invece noi possiamo migliorare

 
Siamo lieti di presentarvi MAMJ RAS SOUL

 

More info :   

http://mamjrassoul.com

https://www.facebook.com/mamjrassoul1

Link diretto se non si vede - https://youtu.be/KnapLEe-9bI

 

 

Prima di vedere il video c'è da comprendere cosa significa #CrimeFreeChristmas , in assoluto una delle campagne più coinvolgenti per fermare il crimine sull'isola. Ben Venga per fermare i furti ed omicidi durante le feste natalizie con la presenza massiva di turisti.

Partita un po in sordina poi pian piano con artisti di primo piano sta guadagnando tanto spazio mediatico grazie alla splendida iniziativa.

 Un vero è proprio movimento mediatico che coinvolge una dozzina di artisti giamaicani e musicisti che prestano le loro voci ad una campagna musicale taggata #CrimeFreeChristmas, per affrontare l'ondata di criminalità che interessano la Giamaica..

 

Non solo cantanti famosi ma produttori di bevande Wisynco - attraverso i loro marchi Tru-Juice, Boom, Bigga e Wata Telecommunications firm FLOW, the Jamaica Biscuit Company, e roofing manufacturers Tropical Metal Products Ltd. Other companies include TVJ, Jamaica Observer, Innovative Signs Ltd, Hose Specialists & Accessories Ltd, Northern Caribbean University, and From Thought to Finish Ltd.

 

Tutti sono i benvenuti a #CrimeFreeChristmas basta salire a bordo ed anche solo condividendo si può partecipare attivamente al progetto.

 

Per avere un isola senza crimine in questo periodo speciale di Natale ci provano il chitarrista e produttore Lamont "Monty" Savory, Tessanne Chin, Tarrus Riley, Duane Stephenson, Protoje, Chronixx, Christopher Martin e DMajor, Busy Signal, Agent Sasco (Assassin), Konshens e Tifa Saranno 12 in tutto


"Come musicisti e artisti, non possiamo combattere direttamente il crimine, ma possiamo usare la nostra influenza per aiutare i cuori e le menti al cambiamento. Il nostro messaggio è quello di incoraggiare e ispirare le persone a fare quello che possono, al fine di affrontare il problema del crimine nella società ", ha spiegato Savory.

 

La campagna avrà un nuovo artista ogni giorno (escluso la domenica) per un periodo di 12 giorni. Il pubblico è invitato a condividere on-line la campagna utilizzando l'hashtag approvato (#CrimeFreeChristmas), come Savory spera, la campagna sarà virale.

 

 

 

 

 

 

Siamo molto vicini a quest'iniziativa ma soprattutto a questa idea rivoluzionaria nata dalla comunione di due associazioni L'Arca e La Casetta.

Abbiamo visitato di persona e toccato con mano, il primo supermercato sociale che non ha secondi fini se non quello di aiutare i più bisognosi.

 Per ora 40 famiglie selezionate, venti del comuni di Bacoli e 20 del comune di Monte di Procida potranno fare la spesa gratuitamente. Ma vediamo come funziona.

 Ad ogni prodotto sono associati dei punti che si tramutano in ore lavoro, chi compra dovrà dunque ricambiare in volontariato.

Da un idea di Anna Gallo presidente dell'Associazione Onlus LA CASETTA che aiuta anche il Centro Miriam Makeba è nata questa idea super che ha dell'incredibile e che potrebbe grazie all'aiuto dei media aprire la strada a tanti altre iniziative similari.

 Un progetto pilota che La Casetta non esita a condividere a chi ne volesse proseguire il cammino.

A tutti gli operatori dell'Arca e della Casetta vanno i nostri complimenti sentiti.

 

 

 

More info

http://www.lacasettaonlus.it/

https://www.facebook.com/lacasettaonlus

 

La fondazione Unity For A Cause presenta Musical Fundraising to Help the Earthquake Victims in Italy.

In uscita il 27 agosto 2016, è un progetto nato  per aiutare le vittime del terremoto in Italia, per raccogliere fondi e dare una mano alle famiglie senza casa, alle famiglie delle vittime e al popolo di Amatrice e delle zone danneggiate dal sisma.

Trenta tracce dal dub al reggae, al roots alla dubsteppa nate dai produttori dub e reggae italiani per un nobile scopo. Tutti i proventi di questo album andranno direttamente alla Croce Rossa Italiana che li darà alle persone bisognose.

Ecco il link dove poter acquistare l'album https://unitedforacause.bandcamp.com/album/musical-fundraising-to-help-the-earthquake-victims-in-italy

Lunedì, 11 Aprile 2016 16:21

SOUTHOLOGY- NO ALLE TRIVELLE - VIDEO

Scritto da

La Calabria è tra le meravigliose coste italiane che rischiano di più a causa delle trivellazioni per le estrazioni di ridicole quantità di petrolio e gas naturali. Ma non è l'unica costa a rischio.

Riceve in cambio piccoli compensi detti royalities che anche se vengono destinate alle comunità locali, se non prima dissipate da politici compiacenti, non valgono assolutamente il rischio che può comportare, se malauguratamente dovesse accadere un benchè minimo incidente.

L' azzardo è altissimo che potrebbe causare un inquinamento dei mari e delle coste distruggendo fauna, mare e turismo per decenni se non di più.

Facile relativamente da realizzare, la difficoltà più grande e rischiosa e nella chiusura stessa dei pozzi aperti e sfruttati dalle grandi compagnie petrochimiche che per di più non sono italiane.

Questi video riassume tutto il dissenso della popolazione locale ma anche di tutti coloro che invece gridano alla realizzazioni di energie rinnovabili a rischio zero .

 

Complimenti a Yared aka Southology  autore e cantante nel video.

 

Testi e Mcing: Yared aka Southology (F. Bellizzi)
Video: Antonio Grande aka Tonypolo
Musica: Libberà
Mix e Mastering: Dj Kerò

Lyrics:

Crescere in Calabria significa che da quando sei nato
ti chiedi cosa in effetto sia questo famigerato concetto
che taluni altrove chiamano Stato
e
ho esagerato ?

beh

non ci sei stato, purtroppo ho senso civico e ci

avrei sperato ma è non-senso onirico mò

ho rinunciato, se in rari casi si presenta c’è

da preoccuparsi e in certi casi si rasenta da imbracciare le armi

in una regione che fate di tutto per rovinare, adesso

toccami tutto ma

non il mio mare e potrei fare di tutto però

non ignorare, ci vogliono pignorare

il diritto a campare che pure un altro motivo per poi

farci emigrare continuare a creare un’economia artificiale chi l’ha

detto che è meglio la tua andatura

noi siamo una terra votata all’agricoltura

3 millenni almeno di incroci nella cultura

siedi in parlamento?

apriti un libro e studia

la tua economia che stermina non ci determina tornate negli inferni da cui siete venuti e lasciate questi lidi

quale trivella se hai ancora qualche rotella fatti un bel bagno a Roseto e sorridi

scrivi la legge per gli interessi dei politichesi, auguri con il dito medio da ‘sti Calabresi

As they keep violent

I don’t keep silent

Still keep shinin’ like a diamond

Word Sound Lion

Now the stars are aligned

Time to step Higher on a New State of Mind

Focus on the I AM

Purify lies with the Nyahbinghi Fire

Fight them giants, cold blood liars and the new day Goliath

Feel it when I’m ridin’

This is not a song it’s a Lyrical Riot

InI rise to revive alle yes that had been hypnotized

Loose Babylon ties of every guise

Truth disqualifies them tricks and devices

Chains around your mind and the missionary spies

cuz the Father hear the cry, says

no more sacrifice disguised as a fakin’ paradise

now go Stand up for your rights

Keep it Black and Bright

Harvest Day Now, we go standing in Abundance

La terra donata da Rastafari in persona e metà spirituale di tutti i Rasta del mondo è sempre al centro della nostra attenzione. Come promesso dall'Etiopia ci giungono aggiornamenti importanti sulle iniziative e le evoluzioni del progetto a cui anche noi di Reggae Revolution siamo legati dalla nascita. Direttamente dall'Etiopia, Ras Tewelde ci aggiorna sulle novità che stanno accadendo a Shasha:

Firmato un accordo di collaborazione tra YOW con una Associazionione Mesfin Marshall Ngo locale,cosi che per il secondo anno consecutivo continuano corsi gratuiti di strumenti e non solo.

Oltre allo spostamento nella nuove location, un piccolo studio, arriverà anche il corso di Inglese che è fondamentale per un approccio musicale internazionale per i giovani di Shashamane e d'intorni..

Ras Kawintesab, rimpatriato più di dieci anni fa in Etiopia, musicista rasta ha già iniziato il corso di chitarra che svolge abitualmente ad Addis Ababa, presso il Tamira Center.

Quest'anno insegnerà anche il Basso oltre alla chitarra. Dalle utimissime news oltre 20 iscrizioni di ragazzi , oltre ogni rosea previsione costringono a tanti sforzi tripli ed a doppie classi

Presto partiranno anche gli altri con tutte le difficoltà nel reperire gli strumenti.

Inviamo così un appello a donare una chitarra o basso ai contatti dell'Ass. YOW

 

Presto nuovi aggiornamenti e foto dall'Etiopia a testimonianza del successo che sta ottenendo quest'iniziativa

 

 http://youthsoftheworld.com/it/

 

 

Si parla spesso di diss o di scontri tra artisti, meno invece di notizie che li riguardano quando fanno azioni positive e benefiche.

Ma i questo caso, di grande impatto, non si può ignorare un progetto importante che va oltre l'auto-sostenibilità.Qui si parla di dare luce e corrente elettrica a parte del' Africa attraverso pannelli solari ed una scuola dedicata che insegni poi a gestirli.

E' questo il progetto di Akon.

L'iniziativa del cantante senegalese è chiamata “Akon Lighting Africa”, ha lo scopo di fornire elettricità a 600 milioni di persone in Africa con La creazione di una scuola per insegnare ha progettarle ed installare reti elettriche. La scuola è stata chiamata Accademia Solare.

Aiuterà anche gli ingegneri africani e gli imprenditori sviluppare le competenze che consentano loro di produrre energia solare. Gli esperti saranno a disposizione per aiutare i partecipanti con formazione ed attrezzature.

Secondo Akon l'obiettivo dell'Accademia è quello di insegnare alla gente come mantenere reti elettriche ad energia solare In un continente che ha 320 giorni di sole all'anno, tramutare la luce del solare in energia è fondamentale.

"Abbiamo il sole e tecnologie innovative per portare l'elettricità nelle case e nelle comunità. Abbiamo bisogno di consolidare le competenze qui in Africa ", ha detto Samba Baithily, che ha fondato “Akon Lighting Afric”a con Akon e Thione Niang.

"Ci aspettiamo che gli africani che si diplomano in questo centro si confronteranno con nuove ed innovative tecniche", ha detto Niang. "Con questa accademia, possiamo capitalizzare Akon Lighting Africa e andare oltre."

L'organizzazione spera anche di creare anche posti di lavoro con la sua iniziativa oltre al beneficio economico, se l'Africa divenisse produttrice di corrente, potrebbero cambiare le sorti di un intero continente.

Sito Ufficiale

http://akonlightingafrica.com/

 

 

Si chiama semplicemente Children, il nuovo singolo di Jimmy Cliff. Non lontano dal suo ultimo capolavoro, è alquanto inusuale, se non fosse per un motivo importante.

Quello di aiutare i bambini, in particolare l'Autismo. Una sua canzone e la sua immagine per un motivo solidale.

Il video parte mostrando i dati di abusi sui minori, sono drammatici, nel solo anno 2013 nella sola Giamaica, 10.000 casi di abusi sui minori. E' volutamente girato con alcuni frame, lo sfondo del monumento più significativo.

Si trova a Kingston il The Secret Gardens Monument, set di Jimmy Cliff .

Il risultato è di uno splendido lavoro corale realizzato con un gruppo di professionisti., anche grazie a Niney The Observer che non ha bisogno di presentazioni.

è possibile vedere questo ed ascoltare il contenuto toccante.



Jimmy Cliff - Children







Link Consigliati -

Jimmy Cliff: My family values

http://www.theguardian.com/lifeandstyle/2012/jul/21/jimmy-cliff-family-values

Dopo un anno di lavori ,finalmente è pronto il laboratorio di artigianato nel carcere maschile di Tower ST a Kingston.

I fondi li abbiamo avuti grazie al supporto dell’Unione Europea e tutto il lavoro di costruzione, le griglie, le finestre, le porte e le rifiniture sono state fatte dai prigionieri che cosi hanno preso un piccolo stipendio.
Come vedete dalle foto, Stand up for Jamaica ha ufficialmente inaugurato il laboratorio con la presenza dell’Ambasciatrice della UE, Paola Amadei, con il Commissioner dei Servizi Correzionali e con la presenza di delegazioni del Ministero di Giustizia, del Ministero di Sicurezza, dello USAID, e con la stampa.

Siamo orgogliosi di questo progetto che potra insegnare a tanti, dando cosi l’opportunità di sviluppare una attività che potrebbe dare fondi ai prigionieri ed a noi .
Abbiamo deciso di fare una presentazione molto formale e con inviti perché vogliamo che si sappia quanto abbiamo lavorato e che benefici ne possono risultare.

E ,per chi uscirà di prigione, sarà una opportunità per trovare un lavoro specializzato.
A questo punto dobbiamo costruire tavoli da lavoro, scaffali, panche e comprare macchinari e materiali.

Se qualcuno ha voglia di darci una mano è molto benvenuto

L’idea è di produrre T-Shirts, sandali e borse, prodotti in legno. L’etichetta si chiama Made in Jail e speriamo che possa avere successo

 

 


Maria Carla Gullotta from Jamaica

 

Di seguito la lettera di Michael G. Williams

Dopo essere stato dichiarato colpevole e incarcerato per detenzione di armi nel 2006, e condannato alla pena di 15 anni di reclusione, la situazione era piuttosto demoralizzante.

Neanche un anno dopo la mia sentenza, sono stato introdotto a un progetto pilota, ideato da un privato, da intraprendere presso il centro correzionale per adulti di Tower Street. Questo programma era stato creato per far entrare i detenuti in un contesto dal suono educativo, per farli partecipare a un progetto basato sull’acquisizione di conoscenze che potessero cambiare la vita, con l’intento di tramandare queste conoscenze alla popolazione in generale, su base tempestiva e continua.

Il progetto prevedeva un laboratorio di computer, uno studio di registrazione, un laboratorio di mixaggio, e una stazione radio. Era stato accolto con grandissimo entusiasmo. Tuttavia, dopo il primo anno, le cose iniziarono a precipitare, principalmente a causa della mancanza di risorse che provocava poi una mancanza di interesse; poi ci furono invece delle ottime notizie. Ricevemmo una visita da una signora italiana, Carla, che venne poi all’istituzione per altri motivi ufficiali riguardanti i diritti umani. Era molto incuriosita da quello che stavamo provando a realizzare. Apparentemente catturata dall’iniziativa, chiese che cosa poteva fare per darci una mano. Essendo io il vice presidente tecnico al tempo, parlò con me in quell’occasione. Le spiegai la nostra struttura organizzativa e la bombardai con idee e liste dei desideri.

Sorprendentemente, lei tornò dopo tre settimane, stavolta con dei collaboratori e dei regali tra cui sussidi didattici, cancelleria e attrezzature per ogni tipo di cosa, addirittura effetti personali. Ciò che ottenemmo da Stand Up For Jamaica era molto più di quello che avessimo potuto immaginare. Iniziai a imparare cose nuove e a migliorare le conoscenze che avevo già. La ricchezza di conoscenze che acquisii era straordinaria. Ero così entusiasta di imparare tutte le cose che ci erano offerte. Dopo il primo anno di collaborazione con Stand Up For Jamaica, iniziai a impartire la conoscenza che avevo imparato nelle teletrasmissioni, le abilità che avevo imparato come tecnico radio, e le conoscenze di computer che avevo migliorato.

Eravamo una delle storie di successo tra le istituzioni, e meritatamente. Non ci erano stati dati speciali aiuti per lavorare da soli, con solamente un ufficio che doveva controllare 30-50 detenuti alla volta. Chiunque, adesso, voleva interagire col nostro gruppo. Incontrammo diplomatici, professori, politici, personaggi pubblici e studenti universitari. A causa dell’enorme successo al centro correzionale per adulti di Tower Street, fu chiesto a Stand Up for Jamaica di istituire simili programmi riabilitativi negli altri principali centri correzionali.

Alla base della raccomandazione da parte di Stand Up for Jamaica nei confronti di detenuti che avevano partecipato a questi programmi riabilitativi, la libertà anticipata fu garantita ad alcuni, tra cui io. Non finì lì: anche per far fronte al grande problema dell’occupazione tra gli ex-detenuti, Stand Up For Jamaica forniva aiuto in qualunque modo fosse possibile. Sono stato invitato a incontri, seminari, lezioni, dibattiti e conferenze. Sono adesso felice di dire che io e altre due persone siamo i destinatari di una borsa di studio al Mico University College, che inizierà a settembre 2015, che è stata con successo negoziata dalla signora Gullotta e la sua squadra.

Sono grato per il vostro supporto e la fiducia che avete tutti riposto in me.

Michael G. Williams