Diritti Umani

Diritti Umani (29)

Quest'anno ci sono sinergie diverse, un vero e proprio percorso di avvicinamento alla data finale della festa. Si terrà come sempre presso il Centro Miriam Makeba per l'Anniversario della scomparsa della cantante africana.

Per la regina dei diritti umani, tanto da guadagnarsi il titolo di Mama Africa con Nelson Mandela strinse un amicizia speciale e venne a morire sul palco anti-camorra organizzato da Saviano lasciando un messaggio indelebile.

La sorpresa è questo servizio in Castel Volturno della trasmissione “Mezzo giorno Italia” aprendo sulla stele della Makeba e raccontando poi una riflessione sull'Uguaglianza. Attraverso la livella di Totò, i disagi di chi vive nel bel paese, ha genitori stranieri ma è nato qui. Lo Ius Soli ed il diritto di Cittadinanza trova ospitalità in un dibattito aperto al Centro Miriam Makeba con il supporto di associazioni e del ex OGP in entrambe le giornate.

Ma non è finita, eventi e  dibattiti sono previsti proprio in occasione dell'anniversario con una due giorni dedicatati.

 

 

EVENTI PROGRAMMATI

Venerdì 10 - MAMA AFRICA - Centro Fernandez - Castelvolturno

concerto di Maurizio Capone con dibattitto e partecipazione di associazioni e volontariato

 

Sabato 11 Nov – MIRIAM MAKEBA TRIBUTE -  Centro Miriam Makeba - Castelvolturno

Zulù dj set – Tommaso Primo – Mc Mariotto – Martina Satrianolive in “ Tribute a Miriama Makeba” -

La musica con Dj Are – Enzo Casella – Ras Ale e TramBass

Dibattito Ius Soli - Mostra Fotagrafica -

 

 

 

TGR Mezzogiorno Italia - 04/11/2017

 

 

 

Se non vedi il video clikka qui

http://www.raiplay.it/video/2017/10/TGR-Mezzogiorno-Italia-26676a30-c0f3-4533-93f5-e71d2f7b940e.html

 



 

Martedì, 05 Settembre 2017 15:40

QUEEN IFRICA PARTECIPERA' ALLA MILLION WOMAN MARCH

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Il 15 ottobre in Philadelphia negli Stati Uniti si svolgerà la marcia delle mercie targata black woman heritage.

Attraverso un post abbiamo appresso che Queen, Ifrica, sarà tra i partecipanti della Million Woman March

Ifrica ha dato l'annuncio tramite la sua pagina ufficiale di Instagram

"Sono così orgogliosa di annunciare a voi ragazzi che farò parte del 20° anniversario della Million Woman March - #blackpower #blacklove #blackwoman".

La Million Woman March, la prima manifestazione organizzata nel 1997, intende contribuire a promuovere lo sviluppo e il potere politico ed economico sociale in tutte le comunità nere negli Stati Uniti, donne, uomini e figli di origine africana , indipendentemente dalla nazionalità, dalla religione o dalla religione o dallo stato economico.

Queen oltre a partecipare farà anche parte del line Up ???

Speriamo

 

Sabato, 10 Giugno 2017 13:09

STOP VIOLENCE AGAINST WOMEN - CHRISTOPHER MARTIN

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Si parla tanto di diss e di aggressività nella musica giamaicana che come ascolterete, non coinvolge il Reggae, che mantiene una sua identità nell'esprimere e riflettere ciò che accade nella società di oggi.

No alla violenza, qualsia essa sia ! Questa è una delle prime e fondamentali regole non scritte del genere.

Proprio in questi anni in cui l'aggressività nei confronti del sesso debole è cresciuta e resta inarrestabile, canzoni come questa di Christopher Martin, emozionano particolarmente.

Servono eccome, a tener alta l'asticella, quella dell'attenzione della gente ed a sensibilizzare chi crede che un vecchio ricordo del passato, purtroppo anche oggi si registrano dati vergognosi che devono fare riflettere.

Anche se il brano è uscito a Febraio di quest'anno, non è questo ul punto. Il messaggio lo si deve ricordare sempre  indipendente dalla una canzone.

Noi di RR.it lo faccioamo oggi così

 

STOP VIOLENCE AGAINST WOMEN - CHRISTOPHER MARTIN

Domenica, 09 Aprile 2017 10:12

L'ITALIA RESTI FUORI DALLA GUERRA IN SIRIA .

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E’ la prima volta che Dolce Vita lancia una petizione. Lo facciamo perchè non vogliamo restarcene a guardare.

Se siete d’accordo con la nostra richiesta, firmate la petizione e passate parola.

http://www.dolcevitaonline.it/litalia-resti-fuori-dalla-guerra-in-siria-firmate-la-nostra-prima-petizione/

I FATTI
Martedì 4 aprile 2017 sono morte 86 persone (di cui 30 bambini e 20 donne) a causa di un attacco nella provincia di Idlib (Siria), in cui sono state utilizzate armi chimiche. Ad oggi non è ancora chiaro chi sia il mandante: alcune fonti indicano Assad (attuale presidente della Siria) che a sua volta però nega rigettando le colpe sui ribelli che vogliono rovesciare il suo governo. 

La scorsa notte, alle ore 2:30, gli Stati Uniti hanno lanciato 59 missili cruise verso la base aerea siriana di Shayrat da cui si presume sia partito l'attacco con armi chimiche nella provincia di Idlib. Si tratta di missili lanciati da due navi americane di stanza nel Mediterraneo. L'attacco ha provocato 5 morti, tra cui tre soldati e due civili. Altre 7 persone sono rimaste ferite.

Russia e Siria condannano l'attacco voluto dal Presidente Trump. Inghilterra, Israele e Turchia invece appoggiano l'azione degli Stati Uniti. 

RESTIAMONE FUORI
La soluzione a una guerra, non può essere una nuova guerra (che rischia di diventare mondiale). Non è uccidendo altre persone che si risolve la grave situazione del conflitto siriano.
E' giusto verificare le responsabilità del vile attacco di Idlib per poi valutare eventuali contro-misure, ma non aggiungere "benzina sul fuoco" con nuove azioni belliche. 
L'attacco degli Stati Uniti viola il diritto internazionale. 

L'Italia resti fuori da tutto questo e non si schieri con nessuno, né con Trump né con Assad. Porti avanti piuttosto un'azione diplomatica di dialogo e cooperazione internazionale. 

Questa petizione sarà consegnata a:

  • Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
  • Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni

Si chiama Rema il nuovo video singolo di Marcello Coleman. Uscito il 12 Novembre sulla rete e nella serata è stato presentato durante l'anniversario di Miriam Makeba al centro a lei dedicato in Castel Volturno.

Quale luogo migliore nel luogo dei migranti presentare una canzone che parla di Schiavitù. Come dice lo stesso Marcello “Al di là della porta finivano i sogni di unità di un popolo intero ... ...contro ogni forma di schiavitù...REMA che anticipa l'uscita dell'album ... PÓMMCH ' ...


REMA fissa il momento esatto in cui comincia la deportazione degli schiavi verso l'occidente e di come le cose ancora oggi non siano cambiate

iTunes: http://tinyurl.com/zz9ton2
Amazon: http://tinyurl.com/h23aarm
Google Play: http://tinyurl.com/hnftgrs



Marcello coleman : Voice, synth bass and programming
Massimo Gargiulo : Keyboards
Nathan Coleman : Electric guitar
Mix & Mastering By Francesco Giuliano at RedBox

℗&© Mr.Few


Testo:

… He had a dream … To the black mines , to the black mines of coal

Rema … rema rema … canta e rema … rema

Chànn' pijiàt' e shpàll' e p' dispiètt' chànn' attaccàt' pièr' e man'
ann' tiràt' e' femmn' a' rìnt' o' liètt' s'ann' t'nùt' pè shfizj' llòr … Zìtt' e

Rema … rema rema … canta e rema … rema Rowin' … rowin' rowin' … singin' rowin'

e quand' ch' vaje sòtt' p' parlà t' marchien' co o' ffuòc'
c'a' mòrt' dìnt' all'uocchij p' mmàr' k dulòr' … Zìtt' e

Rema … rema rema … canta e rema … rema Rowin' … rowin' rowin' … singin' rowin'

Chi vèn' a' sòtt' o' cuttòn' , Chi vèn' a' sòtt' o' caucciù
chi vèn' a' int' ò turrèn' nu ciàt' e nu pàrl'
chi còrr' ke catèn' còmm' fòss' èver' senza rarech' nu fà rummòr' p'a' scesa
'ngànn' un' p'ròn' na corda tesa , fuòc' int' a' nuttàt' t' scèt'
e t' scetn' e' llùcc ra gènt' e o' pàzz' k cànt', cà p' nuje rimàn' o' sòl nu schiararrà

They took our smile away ,they took our skins away
they took away the promise of a unity and put us inna dark

Ho lord , don't send us waves cos' the land is far and this boats our graves

A' tànn' a mo nun è cagnàt' niènt' , stessi ròtt' , stessi puòrt' , nun s' suppòrt'
nunv' n' 'mpòrt' , sèmp' è buòn' a' schiavitù

Rema … rema rema … canta e rema Rowin' … rowin' rowin' … singin' rowin'

To the black mines , to the black mines of coal

 

 More info su http://www.marcellocoleman.com/

 

Lunedì, 20 Giugno 2016 13:07

RACCOLTA DI FONDI PER UN FILM SU BOB QUADRELLI

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Il regista genovese Fabio Giovinazzo è al lavoro su un nuovo film, questa volta dedicato ad un musicista.

Chi è Bob Quadrelli ?
Dal 1979 sulla scena musicale indipendente genovese, nel 1992 ha fondato i Sensasciou, gruppo di reggamuffin, testi in dialetto genovese. Nel 1997 ha vinto una Targa Tenco per la miglior canzone dialettale.


Fabio Giovinazzo, regista genovese, dopo averlo conosciuto durante la lavorazione del film "L'Arte del Fauno", ha deciso di girare un lungometraggio in suo tributo: il messaggio e la storia di Bob non devono essere dimenticati.
Bob ha visto la nascita del movimento punk, è stato supporter del primo gruppo punk inglese: The Damned. Ha contribuito alla nascita della scena punk genovese degli anni 70 e 80, è stato protagonista di quella reggae degli anni 90 e 2000 e oggi produce video collage con mix di immagini, funk, psichedelia.


Quella di Bob è una lunga storia e ripercorre quella del movimento musicale indipendente italiano. Tra alti, bassi, maree, secche, sole e luna, la sua idea e la sua arte resistono alla contaminazione, ma si evolvono in una forma sempre propria e originale.

La realizzazione di un film su Bob Quadrelli è necessaria perché la sua storia, la sua arte e i suoi pensieri non vengano inghiottiti dal tempo.
Per raggiungere questo obiettivo è stata avviata una raccolta di fondi su Indiegogo.com, portale di crowfunding.

Per contribuire alla raccolta:

https://igg.me/at/BobQuadrellifilm/x

 

 

Giovedì, 14 Aprile 2016 20:28

MARCELLO COLEMAN – IL VIAGGIO DEI MIGRANTI- VIDEO

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Marcello Coleman risiede e vive tra Napoli e Bruxelle ed è particolarmente sensibile a temi d'integrazione ed immigrazione. Nel quartiere in cui vive, quello congolese in tanti hanno affrontato il viaggio della vita.

Coleman coglie lo stato d'animo della attraversata in mare, chi lo affronta per realizzare un sogno, chi scappa da una morte certa.

Il Reggae è la musica portatrice di valori e diritti umani. L' immigrazione per noi Italiani è un tema che dobbiamo affrontare con il focus dell'accoglienza..

 

Tratto dall'ultimo album VoodooVibe

 

MARCELLO COLEMAN - WOTENDANIYA

 

 

 

attraversata

Giovedì, 10 Dicembre 2015 13:03

ATTIVISTA SFIDA LA LEGGE ANTI-SODOMIA IN GIAMAICA

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Kingston, Giamaica - Maurice Tomlinson, un giamaicano attivista per i diritti dei gay ma anche avvocato, ha depositato un atto presso la Corte Suprema di Giustizia, per contestare la in costituzionalità delle leggi che criminalizzano il sesso consensuale tra uomini.

La sfida legale - annunciata in una conferenza stampa a Kingston, secondo un comunicato stampa emesso dalla Canadian HIV / AIDS Legal Network - è sostenuto dalla Canadian HIV / AIDS Legal Network e World AIDS-Free.

Le sue argomentazioni,in cui delinea la sfida legale sono i modi in cui la legge viola i diritti costituzionali dei giamaicani.

L'attuale legge del 1864 criminalizza comportamenti sessuali consensuali tra uomini.

Questo include non solo il divieto di "atti osceni" tra gli uomini, ma anche vieta il "crimine abominevole della sodomia", vale a dire il sesso anale, anche tra persone di qualsiasi sesso.

 

 

Dopo Obama è la volta del primo ministro della Gran Bretagna a volare sull’isola in tempo di elezioni. In visita in questi giorni in Giamaica il primo ministro britannico David Cameron ha respinto le richieste di pagare e chiedere scusa per il ruolo della sua nazione nella tratta degli schiavi.

Mercoledì parlando al Parlamento, Cameron ha detto che la schiavitù è ripugnante in tutte le sue forme, ha chiesto ai  due paesi di "andare avanti" e guardare al futuro, riferisce la BBC.

"Mi auguro che, come amici che hanno vissuto tanti momenti bui, possiamo andare avanti,  superare  questo doloroso retaggio e continuare a costruire  il futuro. Molti  in tanti hanno scosso la testa in segno di disapprovazione nel pubblico presente, secondo il Guardian.

Molti sull'isola si sono uniti al coro di paesi caraibici chiedono come  ex stati coloniali un risarcimento per i danni inflitti dalla tratta degli schiavi. Cameron ha detto che non pensa che risarcire sia il modo migliore per affrontare questa vergognosa eredità. Non ultimi i rasta che con Bunny Wailer hanno organizzato una manifestazione al Liberty Hill sede del museo di Marcus Garvey.

Il Regno Unito ha emancipato suoi schiavi nel 1833, ma invece di pagare risarcimenti alle vittime della tratta degli schiavi, ha offerto miliardi di dollari per proprietari di schiavi per compensare la perdita di reddito.


L'ufficio di Cameron ha annunciato il Martedì che avrebbe offerto 37900000 $ in aiuti esteri per aiutare a Giamaica a costruire una nuova prigione per estradare i carcerati  nel Regno Unito ma anche questa dichiarazione ha fatto discutere. Invece di un carcere meglio case per i senza tetto.

Giovedì, 10 Settembre 2015 08:53

Migranti: intervista con Zulù dei 99 Posse

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METAPONTO (MT), agosto 2015 – Luca Persico, O Zulù, leader e fondatore dei 99 Posse, ultimamente “litiga” spesso con Salvini, che ha anche minacciato di querelare lui e il suo gruppo per i commenti apparsi sulla loro pagina facebook ufficiale.

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