Purtroppo sembrerebbe che non sia stata scritta dopo l'uscita dal carcere ma la song circola da diversi anni. In tanti ed anche noi ci siamo cascati, è una fake news. Ma almeno abbiamo il coraggio di smentirla subito.

 

Si chiama Pay The Price ed è una ballad la prima uscita dopo circa 9 anni dallo stupendo album che lo ha portato a vincere il Grammy Award. Una canzone sentita, che il cantante giamaicano voluto far uscire a tutti i costi per gridare al mondo intero che è tornato.

 

Ha pagato il suo prezzo, colpevole con l'inganno o innocente ora è libero.

Libero di riprendere a scrivere e soprattutto cantare.

 

Diversamente da altri artisti come Jah Cure, in America non poteva, era proibito registrare musica nell'istituto di detenzione.

Ma non scrivere, per questo ha avuto tanto tempo per perfezionare i suoi testi.

Inoltre ha seguito dei masters in comunicazione e marketing, elementi in più per fare del suo prossimo album, uno di quelli che speriamo resteranno nella storia.

 

Appena rientrato in Jamaica da poche settimane Buju Banton post carcere è irrefrenabile, sta già lavorando a pieno ritmo ed oltre a Dj Khaled, è stato allo studio di Bob Marley, alla Tuff Gong con la famiglia Marley. Sicuro c'è qualcosa che bolle in pentola

 

Ritornando a Pay The Price è a nostro avviso una canzone più che bella, molto significativa.

Rispecchia il suo indistinguibile stile ed già all'attacco della voce salgono i brividi a risentire la sua voce cosi profonda dopo quasi una decade.

 

Che piaccia o meno risentirlo cantare al primo ascolto, fa rendere conto quanto ci è mancato.

 

Buju nel 2019 farà la differenza e ci aspettiamo grandi cose e lui è consapevole di questo, sfrutterà tutta l'attenzione mediatica per andare in giro con il suo tour mondiale e far sentire oltre al suo repertorio anche le nuove canzoni.

 

 

 

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Che cosa ci fa il dj americano, produttore discografico,in Jamaica. E' volato sull' isola solo per una visita di cortesia ad un vecchio amico che non vede da un decennio, prima della condanna ?

Secondo quello che abbiamo raccolto c'è dell'altro, ci sono elementi che ci hanno fatto scoprire che qualcosa di grosso bolle in pentola trai due.

 

A convincerci definitivamente è che DJ KHALED soffre maledettamente l'aereo o forse ne ha tanta paura da lasciare a terra il suo jet privato, senza mai utilizzarlo, per decadi.

Improvvisamente gli passa la paura di volare ed organizza un viaggio “top secret “, come dicono in America, per poi appena atterrato indossare una maglia con sopra la foto di Buju Banton.

 

Abbiamo visto tutti che l'autoproclamato "Original Yawd Man" utilizza le sua piattaforme dei social network per promuovere la Giamaica e la sua cultura ogni giorno. Immediatamente atterrato con il suo jet privato poco dopo le ore 16:00 di domenica, con una felpa di Buju Banton, ha condiviso sui i suoi account foto in compagna dell'amico fresco fresco uscito di galera

 

Tanti indizi che ci convincono in una collaborazione internazionale, non potremo adesso mai sapere se è solo musicale o di una produzione. questo è il punto.

Dj Khaled ha una casa di produzione musicale e tanti soldi da investire e Buju è una bella occasione da non lasciarsi sfuggire.

 

Per la storia su come è stato incastrato e condannato. Buju è il paladino di tutti.

Vedremo in cosa sfocerà questo viaggio, intanto per Buju si è già spalancato il main stream e arriveranno tante altre collaborazioni da portarlo in alto al di sopra standard reggae.

 

Quale altro personaggio atterrerà a Kingston nella yard di Buju ?

 

 

Fonte:

Immagine del profilo di thetropixs

thetropixs

 

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Tutti ci siamo chiesti dove sarà il primo concerto di Buju Banton dopo il rilascio e perchè non in Giamaica

Sappiamo che l'artista ha un concerto prenotato da tempo nei Caraibi, ci sono però delle grosse novità a riguardo.

Inoltre come saranno le procedure della sua scarcerazione ?

 

Siamo andati a caccia di notizie utili ed ecco cosa abbiamo scoperto.

 

Intanto deve attendere ancora un mese prima di essere scarcerato dalla prigione federale, l'8 dicembre 2018, c'è prima un inconveniente che si chiama ICE.

In pratica possono volerci mesi per i detenuti rilasciati prima di essere deportati.

Buju sarà posto quindi sotto la custodia dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) nell'Istituto di correzione McRae, situato in Georgia l'8 dicembre.

 

Il cantante invece vuole che quel tempo sia il più breve possibile.Ha il desiderio di tornare al più presto dalla sua famiglia e dai suoi fan, quindi ha assunto una squadra di avvocati per sorvegliare il suo rilascio dalla prigione.

Questo vuol dire che non sarà in grado di viaggiare e lavorare negli Stati Uniti, eventualmente per un periodo prolungato.

Non avendo così interesse a combattere il suo status di immigrazione negli USA, renderà più facile e veloce il ritorno sull'isola.

 

Il Manager Donovan German ha riferito che Buju ha in programma di intraprendere un ampio tour mondiale chiamato "Long Walk To Freedom Tour" che comprenderà spettacoli nei Caraibi, Africa ed Europa.

Saranno annunciate le date nelle prossime settimane e ci saranno ospiti speciali che si esibiranno con il cantante. Via anticipiamo i nomi di Beres Hammond e Agent Sasco sono alcuni ( vedi Video)

 

Il tour "Long Walk To Freedom" sarà la prima grande tournée di Buju Banton dopo il suo rilascio dalla prigione l'8 dicembre.

 

Evvéro, ha uno spettacolo già prenotato a Trinidad e Tobago nella primavera del prossimo anno.

Ma la novità più importante è che prima di intraprendere il suo prossimo giro del mondo, esclusa naturalmente l'America, Banton si esibirà in Giamaica per il suo primo concerto post-prigione

 

La prima esibizione sulla sua amata isola è dunque confermata non immaginiamo quanta gente e cosa possa succedere

 

Per questo vi terremo al corrente nei prossimi articoli, ritornate quindi nei prossimi giorni sul portale di Reggae Revolution.it per gli aggiornamenti

 

 

JAMAICA the FIRST STOP on BUJU BANTON'S 2019 Walk To Freedom Tour

 

 

 

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Tutti delusi dopo la dichiarazione che il primo concerto di Buju Banton si terrà fuori dalla Jamaica e precisamente a Trinidad &Tobago.

Ma qualcosa non quadra visto che l'artista uscirà l'8 Dicembre dal carcere ed il primo show prenotato si svolgerebbe nel lontano 22 aprile.

Dunque oltre 4 mesi per assistere alla prima esibizione ?  sembra molto strano !

 

Come sospettato arriva la precisazione, Buju vuole esibirsi quanto prima tra la sua gente. Si sta facendo così l'impossibile per chiudere ed a quanto pare la prima si svolgerà sulla sua isola.

 

Non abbiamo altri dettagli in quanto il manager non ha voluto confermare lo show o forse più di uno in quanto non sono ancora stati confermati, le trattative sono ancora aperte.

Ma siamo a buon punto anche se il problema potrebbe essere il cachet che sembra sia lievitato e qualcuno parla di una cifra indicativa intorno ai 100 mila dollari.

 

Intanto nell'altra isola quella Trinidad &Tobago appena giunta la notizia della sua esibizione, le comunità lesbo e gay si sono rivoltate chiedendo l'annullamento del cantante omofobo sulla propria terra.

Secondo Colin Robinson, direttore della Coalizione che promuove l'inclusione dell'orientamento sessuale (CAISO), non è una sorpresa che le persone LGBT non siano felici di condividere il loro paese con gli omofobi giamaicani.

 

Questa non è la prima volta che la comunità gay ha espresso preoccupazione per la musica di alcuni artisti. Sotto accusa sempre il suo singolo Boom Bye Bye, che ha suscitato l'indignazione dalla sua uscita.

Prima del suo arresto e della sua detenzione, ha avuto diversi scontri con membri della comunità che hanno inscenato proteste che hanno portato alla cancellazione dei suoi concerti

Dunque una vecchia rogna da superare nonostante 10 anni dietro le sbarre.

 

 

 fonte : jamaicaobserver.com

 

 

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