È ufficiale: il Governo Giamaicano ha stabilito un fondo monetario per i Rastafari sopravvissuti al Coral Gardens Massacre.

La notizia circola già da qualche settimana ma abbiamo voluto aspettare che venisse confermata dai fatti. Ora possiamo finalmente annunciare con soddisfazione che il Coral Gardens Trust Fund è attivo e uno dei sopravvissuti (Bongo Isaac Wright) ha da pochissimo ricevuto la sua prima donazione.

In linea con la raccomandazione del Public Defender Giamaicano, il Ministro della Cultura dell’isola caraibica, Olivia Grange, ha assicurato circa 12,7 milioni di dollari giamaicani (Euro 86,000 circa) nel Dipartimento dell'Amministratore Generale per il fondo fiduciario per le vittime di Coral Gardens.

L’accordo è stato firmato il 19 Dicembre scorso (vedi foto sopra) in presenza di rappresentanti della comunità Rastafari e sopravvissuti al tragico evento di 57 anni fa.

Ma facciamo un passo indietro, cosa è il Coral Gardens Incident e soprattutto perché il Governo Giamaicano si impegna con un tale obbligo?

Con il nome di Coral Gardens Incident, noto anche come Coral Gardens Atrocity o Bad Friday ci si riferisce a una serie di sanguinosi eventi avvenuti in Giamaica dal 12 al 14 aprile 1963.

A seguito di un violento scontro in una stazione di servizio a Montego Bay, la polizia e le forze militari arrestarono brothers and sisters Rastafari in tutta la Giamaica, molti di loro vennero addirittura torturati e uccisi.

I numeri esatti non sono disponibili, ma le stime parlano di diverse centinaia di persone detenute.

Non si sa di preciso nemmeno quanti Rastafari persero la vita sotto le percosse e le barbarie della polizia.

Sebbene infatti le persone coinvolte nella sparatoria alla stazione di servizio non fossero Rasta, la polizia li definì così poiché portavano la barba.

Per vendetta l' allora Primo Ministro Giamaicano Alexander Bustamante dichiarò una vera e propria caccia all’ uomo che terrorizzò la “Island in the sun” per ben tre giorni.

Era il fine settimana di Pasqua e i raid iniziarono proprio il Venerdì Santo che in inglese viene definito il Good Friday… non vedendoci nulla di buono in quel venerdì, i Rastafari lo ridefinirono il “Bad Friday”.

Le autorità promisero una ricompensa monetaria a tutti i civili che avessero consegnato dei Rasta alla polizia, ed ecco che da un momento all’ altro i brothers e sisters Rastafari divennero il bersaglio di un vero e proprio genocidio promosso e sponsorizzato dal Governo.

Nel 2017 il Primo Ministro Andrew Holness aveva chiesto ufficialmente scusa alla comunità Rastafari riconoscendo la gravità della persecuzione da loro subita e promettendo di voler in qualche modo rimediare a tutto lo stress e la sofferenza che degli innocenti avevano subito.

Tra le scuse del Primo Ministro figurava l'impegno a costituire il fondo fiduciario, non inferiore a 10 milioni di dollari giamaicani, per le vittime dell'incidente di Coral Gardens. L'importo è stato raccomandato dall' Ufficio del Public Defender, che ha avviato un'indagine sull'incidente nel maggio 2011.

Ecco la promessa di un aiuto economico di cui avrebbero beneficiato i sopravvissuti e le loro famiglie e che avrebbe portato all’ istituzione di questo fondo fiduciario che finalmente, in questi giorni di gennaio 2020, entra definitivamente in funzione.

La comunità Rastafari aveva nel frattempo costituito il Rastafari Coral Gardens Benevolent Society per far sì che le voci delle vittime del massacro venissero ascoltate e per interagire con le istituzioni dell’isola.

Al momento della firma dell’accordo, il Ministro Grange ha ammesso che anche se questo segna l'inizio del processo di riconciliazione, c'è ancora molto lavoro da fare.

“Voglio una relazione nuova e migliore con i miei fratelli e sorelle Rasta e con il team, compresi i direttori, della Rastafari Coral Gardens Benevolent Society. Sto lavorando per raggiungere questa nuova unità”, ha dichiarato Olivia Grange durante la cerimonia della firma nel suo ufficio di New Kingston.

Continuando: “Riconosciamo che per 56 anni, voi, i nostri fratelli e sorelle Rastafari, avete vissuto con le cicatrici fisiche, psicologiche ed emotive di quell'incidente a Coral Gardens e le atrocità che avete dovuto subire poi nel corso degli anni, ecco stiamo prendendo provvedimenti per cambiare tutto ciò".

"Quindi ... formalizziamo il processo alla presenza dei nostri fratelli e sorelle Rastafari, come parte del nostro programma di riconciliazione", ha detto alla cerimonia della firma.

L’ Executive Director of Jamaicans for Justice, Rodje Malcolm, ha affermato che l'istituzione del fondo è un fatto "dolceamaro" dato che ben 10 sopravvissuti all'incidente di Coral Gardens sono morti negli ultimi due anni.

"Questo è un momento storico di accettazione da parte dello Stato, da parte dell'attuale governo, che ciò che è accaduto nel 1963 e in seguito, è stata una grave violazione dei diritti umani che non avrebbe mai dovuto verificarsi", ha affermato Malcolm.

Il tesoriere della Rastafarian Coral Gardens Benevolent Society, Lewis Brown, ha dichiarato che il gruppo è soddisfatto della decisione del governo di aiutare i suoi membri.

“Apprezzo molto ciò che il Ministero ha fatto per la Rastafarian Coral Gardens Benevolent Society. Lo chiediamo da 56 anni, da quando è avvenuto l'incidente e quello che è successo dopo”, ha detto Brown.

Una delle vittime, Bongo Isaac (Isaac Wright), ha dichiarato di essere molto contento di essere vissuto a lungo così da poter vedere il fondo fiduciario istituito.

"Mi sento molto felice nello spirito per il fatto che il governo stia scrivendo delle pagine di storia per noi", ha detto il Patriarca Rastafari Bongo Isaac Wright che è stato tra i primi a ricevere una donazione dal Trust Fund. Pochi giorni fa ha infatti aperto la busta con l’assegno di 10,000 dollari Giamaicani (Euro 680 circa) come prima fase di risarcimento.

L’anziano Bongo Isaac fu  tra coloro che persero tutto durante i raid della polizia, la sua casa venne incendiata e rasa al suolo, perse i suoi animali, il carbone che bruciava e poi rivendeva per professione e tutti i suoi beni. A causa dello stress causato dal trauma la sua amata moglie Sister Eduah iniziò a soffrire di insonnia e pressione alta che le causarono ben quattro ictus di cui l’ultimo fatale.

Un’altra vittima, Edward Fray, che, tranne la struttura della sua casa, perse la sua occupazione e tutti i suoi averi durante l'incidente, ha dichiarato che è felice dell'istituzione del fondo fiduciario.

"Persi il lavoro. Ero un macellaio. Mi ritrovai a dover chiedere l'elemosina e, dopo un anno, ho risparmiato per tre mesi, ho comprato un materasso e ricominciato. Ho sofferto molto ... Ma ora sto meglio ", ha detto ai giornali.

Sebbene 86,000 Euro non potranno mai rimediare al dolore e all’ umiliazione che il popolo Rastafari ha dovuto subire in cinquantasette anni; considerato che di certo nessuna somma di denaro potrà mai cancellare dalle pagine della storia del mondo intero un genocidio promosso da un capo di Stato contro i suoi stessi connazionali, vogliamo guardare a questo avvenimento come un felice passo avanti nelle relazioni tra istituzioni e Movimento Rastafari.

Restiamo speranzosi che si stiano finalmente aprendo le porte ad un nuovo periodo in cui il concetto di “Respect”, che i Rasta hanno ripetuto così a lungo, possa essere osservato anche dai potenti e dalle istituzioni.

Per saperne di più sul Coral Gardens Incident leggi questo articolo:

http://reggaerevolution.it/component/k2/item/1044-coral-gardens-jamaica-1963-la-persecuzione-dei-rastafari.html

 

Blessed Love

 

Ras Julio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Mercoledì, 04 Dicembre 2019 17:49

IYAHBINGI RADIO, INIZIATA LA QUINTA STAGIONE

Blessed Love Reggae Revolution Family !!

É iniziata la quinta stagione di IYAHBINGI il programma radio di cultura e Livity Rastafari sulle frequenze web di reggaeradio.it

In onda ogni domenica sera alle ore 21 con la possibilità di riascoltare la puntata da subito grazie al comodissimo podcast che vi permette di fare click e di accedere alla vibrazione Rastafari quando e dove volete.

IYAHBINGI è lo spazio dove storia, riflessioni, interpretazioni, aneddoti, curiosità e vibrazioni positive si fondono con la ritmica antica del Rastaman.

Rastafari è un modo di vivere alternativo rispetto al sistema di Babylon e sempre più persone sono attratte o incuriosite da questo messaggio rivoluzionario.

Ecco perché nasce IYAHBINGI l’unico programma web-radio 100% Rastafari in italiano dedicato alla ritmica Nyah Binghi e alla spiritualità Rastafari.

Per celebrare questo quinto anno di attività abbiamo pensato di dedicare questa stagione 2019-20 al “come applicare la spiritualità Rastafari alle nostre vite quotidiane per vivere meglio e trasformare la confusione in chiarezza”.

Quindi un’applicazione molto pratica della saggezza Rasta nelle nostre giornate al fine di guadagnare più benessere, libertà e pace mentale. Tradizione spirituale applicata alla quotidianità, ecco la Livity Rastafari.

IYAHBINGI non è un programma soltanto per i Rasta ma per tutti coloro alla ricerca di uno spazio di freschezza, positività e rigenerazione.

Reasoning e selezione musicale a cura di Ras Julio.

ONE LOVE!!

 

 

In onda ogni domenica sera alle 21 e podcast disponibile subito su www.reggaeradio.it

Riascolta tutte le puntate qui https://www.mixcloud.com/IYAHBINGI-NEW/

Per saperne di più riguardo al Movimento Rastafari: http://rasjulio.blogspot.com/

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Sabato, 05 Ottobre 2019 09:06

SULLA STRADA VERSO ZION

Greetings and Love famiglia di Reggae Revolution!

La via di vita Rastafari è come una lunga strada che ci conduce verso un posto speciale.

Percorrendo questa strada impariamo che ogni passo che compiamo e ogni azione, giusta o sbagliata che sia, hanno un profondo insegnamento.

Questo cammino che è iniziato nei primi anni Trenta in Jamaica è un continuo viaggio verso la crescita ed il miglioramento personale al fine di vivere al meglio le benedizioni che questa vita ogni giorno dispensa.

La cosa fantastica e semplice allo stesso tempo è che tutto ciò di cui abbiamo bisogno è già presente dentro di noi e nelle nostre vite.

Dobbiamo leggere le pagine della nostra esistenza come se stessimo sfogliando un libro.

In Rastafari diciamo che il nostro Paradiso è qui su questa terra ed è accessibile a tutti noi ventiquattro ore al giorno.

La domanda allora è: ma se il paradiso è qui in terra, dove lo troviamo? La risposta è: nella nostra vita.

Rastafari è una strada stretta e diritta che ci porta ad un posto unico, meraviglioso, speciale: Zion.

Questo termine ha due accezioni, una geografica ed una spirituale. Ma quali sono questi significati?

Che cosa significa Zion e soprattutto, dove si trova questa strada che vi ci porta?

Fate click qui per leggere l’articolo https://rasjulio.blogspot.com/2019/10/imparare-celebrare-la-vita-pt-2-sulla.html

One Blessed Love

 

Ras Julio

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Domenica, 22 Settembre 2019 14:10

IMPARARE A CELEBRARE LA VITA

Rastafari Greetings Reggae Revolution Family!

 

In questo mondo così diverso e pieno di contraddizioni c'è una cosa che ci accomuna tutti: la vita.

Possiamo essere grandi o piccoli, ricchi o poveri, provenire da qualsiasi paese del pianeta ma tutti abbiamo questa esistenza che ci accomuna con i suoi alti e bassi, con le sue gioie e i suoi dolori.

Nella Livity Rastafari ci concentriamo in maniera particolare sul come imparare a vivere al meglio questa vita in quanto essa è un dono dell'Onnipotente ed è la ricchezza più grande che abbiamo. Essa è una cosa talmente grande e preziosa che va celebrata.

"celebrate Life" è infatti una delle frasi ricorrenti nei reasoning (ragionamenti) tra i fratelli e le sorelle Rasta, ma come si fa? E soprattutto perchè?

La tradizione Rastafari celebra la vita con un approccio molto profondo ma allo stesso tempo semplice e naturale che affonda le sue radici nelle parole dei Libri Sapienziali della Bibbia, nell'esempio di Haile Selassie Primo e nella saggezza degli Anziani Rasta che ci hanno tramandato questa via di vita con estrema cura e passione.

 

Se volete saperne di più leggete questo breve articolo https://rasjulio.blogspot.com/2019/09/imparare-celebrare-la-vita.html

Live, love and...celebrate Life 

 

Ras Julio 

 
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Mercoledì, 05 Giugno 2019 08:12

L'ARTE DI FERMARCI

Rastafari greetings!

Viviamo in un mondo di velocità, frenesia e preoccupazioni.

Ma è tutto ciò salutare per noi? Che cosa ci dice la Livity Rastafari a riguardo?

Generazioni di Anziani Rasta ci hanno trasmesso l’arte di imparare a fermarci, ovvero prenderci del tempo per coltivare il nostro spirito e non solamente i nostri impegni quotidiani.

Questo non vuole assolutamente dire sottrarsi alle proprie professioni o responsabilità ma imparare a bilanciare le nostre liste di cose da fare con dei momenti di pausa, rigenerazione in cui ci concentriamo ad “essere e non fare”.

Sappiamo infatti che esiste una dimensione naturale di calma e tranquillità in ognuno di noi che però viene spesso alterata o dimenticata a causa delle corse, dell’agitazione o delle preoccupazioni. Questo a lungo andare tende a distoglierci dalle cose veramente importanti della vita e soprattutto minaccia la nostra felicità.

Se noi impariamo a riscoprire e riconnetterci con quello spazio interiore allora creeremo i presupposti per far fiorire le nostre esistenze e apriremo la porta al benessere. Quando ci fermiamo apprezziamo realmente le bellezze della vita e delle persone intorno a noi, siamo rilassati e la nostra mente è più limpida così da poterci prendere meglio cura dei nostri destini.

La tradizione Rastafari ci insegna a rallentare e riconnetterci con un ritmo naturale dell’esistenza quando tutto intorno invece corre freneticamente.

Nel seguente articolo degli spunti di riflessioni per riconsiderare quanto importante sia l’arte di imparare a fermarci.

 …take your time and give thanks for life

 

Leggi qui l’articolo http://rasjulio.blogspot.com/2019/06/larte-di-fermarci.html

Ras Julio

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Martedì, 21 Luglio 2015 07:15

MATRIMONI GAY I RASTA RISPONDONO AD OBAMA

Il Movimento di RasTafari è stato e rimane non politico,  non religioso in senso convenzionale, panafricannista nella sua visione del mondo.

Eppure ci sono occasioni in cui, l'azione religiosa o sociale politica esige una risposta morale riflessivo da parte della comunità spirituale. Queste risposte sono generalmente affidate agli anziani della comunità.
L'annuncio del Presidente Obama del suo sostegno per matrimonio dello stesso sesso è stata l'occasione per un commento ufficiale da parte della Comunità;

Gli anziani, come Brahman sono da decenni  vere  e proprie  istituzioni all'interno della comunità di Ras Tafari, e anche se la maggior parte dei seguaci di Ras Tafari sono guidati dagli esempi di vita e dagli insegnamenti di imperatore Haile Selassie I, la prospettiva e la guida degli elder, come Brahman, anche se non rappresentativo di tutta la comunità, fornisce una bussola morale necessaria a tutti.

Intervista realizzata con l’anziano rasta Brahman

Ras W: il vostro punto di vista sulla recente annuncio del presidente Obama, il sostegno al matrimonio omosessuale.
BM: Il vostro cuore non sia turbato figliolo, questi eventi e azioni si attendevano da tempo  era previsto ben prima che Obama è entrato in carica; non si fermeranno i tempi e certamente non si fermeranno gli africani giusti di adempiere il loro destino. Basta lasciare che il grano e zizzania crescono insieme fino al suo tempo di raccolta.

Ras W: Non sono sicuro di aver capito la tua  posizione Brahman ...
BM: Resta  concentrato, e vigile (tira fuori una versione autorizzata della Bibbia di Re Giacomo) l’imperatore Haile Selassie è la gloria nella Bibbia? Beh InI anche gloria nella Bibbia, e fornisce una bussola morale che risolve il problema di chiede informazioni. In realtà fornisce indicazioni significative sulle cause e gli effetti delle questioni ormai a portata di mano. Per esempio, ecco cosa offre Paolo nel libro di Romani, capitolo 1: (ha letto dal versetto 17 a 32, ma, ha sottolineato i versetti da 21 a 28)

"Perché, nonostante conoscessero Dio non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma è diventato vaneggiato nei loro ragionamenti e il loro cuore insensato è stato oscurato. Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti e hanno cambiato la gloria dell'incorruttibile Dio incorruttibile in immagine e la figura dell'uomo corruttibile, e agli uccelli, e bestia a quattro zampe, e di rettili. Perciò Dio li ha abbandonati all'impurità attraverso la lussuria del proprio corpo, da vituperare i loro corpi tra loro: hanno cambiato la verità di Dio in menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del Creatore, che è benedetto nei secoli . Amen."


Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami: poiché le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in quello che è contro la natura: E allo stesso modo anche il, gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per altro; uomini con uomini che lavorano ciò che è disdicevole e ricevendo in se stessi la ricompensa del proprio traviamento che era opportuno. E siccome non piace a mantenere Dio nella loro conoscenza, Dio li ha abbandonati ad una mente reproba, da far le cose che non sono convenienti.

Quindi, vedete, JAH già parla di queste cose, e in effetti, JAH permette ad  InI di vedere queste profezie adempiute così InI può trattenere l'ortodossia morale, incorporato in tutta l'umanità ed evitare le distruzioni di Sodoma..

Ras W: Ma che dell'argomento in materia di diritti civili e di parità di protezione ai sensi della legge?
BM: Questi tipi di argomenti professano una sorta di saggezza, ma ricordate la Bibbia dice 'la sapienza dell'uomo è stoltezza di Dio', così come dice Brah Anche Paolo, "Dicendosi sapiente, è diventato stolto".

Ras W: Quindi quali sono le ramificazioni della dichiarazione del Presidente sul matrimonio gay?
BM: In realtà, il pieno impatto non sarà conosciuto nel breve termine, ma in molti casi, la legislazione dei leade ha un r impatto sulle politicha che governa tutti noi. Se la politica è spiritualmente e moralmente corrotta, secondo le norme stabilite da tutti i principali movimenti spirituali compreso il cristianesimo, allora diventiamo tutti vittime della legge e la volontà, forse, partecipano le conseguenze di tale errore.

Ricorda, i diritti umani di base determina il diritto al cibo, alloggio, vestiario, istruzione, servizi sanitari, e lo spirito libero di adorare l'Onnipotente come rivelato a persone diverse. Essa non si estende ai diritti coniugali o delle scelte sessuali degli individui, da uomo a uomo, donna a donna, adulto a bambino, o un uomo a bestia. Forse è un segno di regressione morale della società, quando gli strumenti spirituali proposti in una guida morale vengono rifiutati per opportunità politica, e il pulpito della presidenza degli Stati Uniti è usato per influenzare la politica sugli atti che sono visti da forse una maggioranza di persone nel nazione e in tutto il mondo come immorale.

Di seguito invece un intervista video a Racy Matthews presidente del Marcus Garvey un partito politico popolare. Racy si scaglia contro il pensiero ed il matrimonio omosessuale, definendolo l'estinzione dell'umanità sul pianeta terra dopo 300 anni. Anche il taglio dei capelli dei  neri mostra debolezza come Sansone la  forza è nei dreadlocks !!!!!

 

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Ci siamo imbattuti in documento unico pubblicato qualche anno ma dagli effetti ancora reali, è disponibile in rete sul sito delle fonte il Caribbean Today. Descrive il tentativo da parte di Sizzla di imporre unilateralmente se stesso come Presidente di tutti i Rasta in Giamaica.

Fin'ora non c'è mai stato un unico presidente in rappresentanza di tutte le casate. L'artista mira a quella carica come leggerete anche con metodi poco ortodossi.

Il documento racconta che negli ultimi anni l'artista ha tentato di sfruttare il controllo del Nyahbinghi Ancient Council utilizzando denaro, influenza e teppismo. Alla fine erano dalla sua parte sei dei 24 anziani influenzati dal suo gioco di potere quello di diventare il primo 'Presidente Rasta'.

Sizzla sostiene di essere stato eletto 'Presidente', ma alle elezione non c'erano altri candidati. Inoltre, Collins, non ha avuto l'approvazione ufficiale delle tre principali case del movimento, il Nyahbinghi Theocracy Reign Order, i Boboshanti e le 12 Tribes of Israel.

La cosa inquietante e che Sizzla nel discorso presidenziale d'inaugurazione, una sceneggiatura preparata, recitava la seguente frase :

"Ci stiamo organizzandoci come il vero governo indigeno Ras Tafari, con un presidente eletto per le persone di colore nella diaspora".

Collins sta cercando di diventare il rappresentante legale/costituzionale del popolo "indigeno".

Se è innegabile che vi è un vuoto nel movimento Rastafari. Quel vuoto poteva esser riempito da Kalonji.

Il movimento Rastafari non ha mai avuto un presidente, quindi per un artista senza qualifiche se non fama e fortuna discografica, essere unilateralmente proiettato ad essere capo di tutto il movimento utilizzando mezzi subdoli è assolutamente ridicolo.

Rastafari e Reggae sono due entità separate, anche se molte persone credono erroneamente che siano la stessa cosa. Ancora più importante, i soldi, la fama e la popolarità non qualificano nessuno alla leadership del movimento Rastafari.

Bob Marley non ha mai tentato il controllato del movimento Rastafari e Peter Tosh nemmeno.

I grandi artisti hanno lasciato a quelli più qualificati di loro a coprire cariche del movimento.

Il dilemma attuale di fronte a Rastafari è come trattare con questo deciso tentativo di prendere il controllo arbitrario del movimento.

Non illudetevi che Collins è determinato a ottenere il controllo e non finirà qui.

Nel corso degli ultimi due mesi, la sorella Mitzie Williams, presidente del Theocracy Order’s Administrative Council in Jamaica, ha ricevuto telefonate minatorie esortandola a sostenere il nuovo 'Presidente Rasta'.

Non è mai accaduto prima nella storia del movimento.

Quindi, se si ama davvero la Cultura Rastafari, non saltiamo ciecamente sul carro di Sizzla. Il suo ordine del giorno e la metodologia non possono migliorare il movimento.

Come disse Bob Marley: "... Io non voglio che il mio popolo venga ingannato da mercenari!"

Uno dei momenti più eclatanti e solo ora aver letto quest'articolo capiamo, quando al Rebel Salute Sizzla sia stato così vicino al potere portando tutti gli anziani sul palco con lui nella serata di chiusura del festival

Questa volta a documentarlo ci sono i nostri video.  Quelli di Marco Polo della Family di Reggae Revolution a testimonianza  nel 2013 mentre nel 2015 Sizzla si esibirà di nuovo ma questa volta senza gli Elders on stage.

 

 

 

 

 

fonte : Rastafari reject Sizzla as their ‘president’

Written by Meesha Robinson http://www.caribbeantoday.com

 

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In Jamaica, meno nel resto del mondo, il sesso orale è un tabou. I Rasta sull’isola in primis sostengono che per proferire parole che provengono dall’Altissimo la propria bocca debba essere più pulita possibile. Negli anni questo modo di pensare si è ormai radicato. Ma non esistono solo i Rasta giamaicani ma molti di più ne sono nel mondo intero e tanti si avvicinano sempre più a questo stile di vita.

Ras Myrhdak dice che gli stranieri sono liberi di convertirsi a Rastafari anche se hanno fatto sesso orale.
Secondo l'artista, che stava difendendo la decisione di Snoop Dogg di aderire al movimento Rastafari, sostiene che  i rasta dovrebbero promuovere l'amore senza discriminazioni.

Ras Myrhdak ha  espresso la sua opinione al pubblico tramite YouTube.

"Nessun uomo può mancare  di rispetto a Snoop Lion, tutti debbono sapere che Rastafari è amore e l'amore non ha limiti né barriere né volto. Snoop Dog è cresciuto in un sistema diverso come persone del calibro di Martin Luther King e Farrakhan ", ha detto.

"Ma Martin Luther King e Farrakhan non sono cresciuti come Rasta. Nessuno ha detto loro che è sbagliato, in modo da vederlo come giusto perché sono cresciuti in quel Livity . "

L'artista ha sottolineato che credere in Jah non è una religione e non deve essere trattata come tale.

"Quindi, se gli stranieri vedono la luce di RastafarI, non possiamo dichiarare loro guerra. La religione è la confusione dei popoli e Rastafari non è una religione. L'amore di Rastafari non è lotta, né bun, né violenza contro nessun uomo né nessuna razza ... Rastafari è amore ", ha detto.

«Se sta parlando di amore e parlare positivo, noi lo sosteniamo. Abbiamo artisti come Papa San e Stitchie che sono cristiani. Chi siamo noi per rifiutare Snoop Dogg quando l'onnipotente non ci ha rifiutano?

Ras Myrhdak sta promuovendo un nuovo singolo chiamato “Inna Di Business” e  Big Dread, che è un diss a Fantan Mojah.

 

 

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Raccontare il modus vivendi e il cammino annunciato da Marcus Garvey non è semplice e spesso inaccessibile.

Vi presentiamo dunque un ottimo approfondimento. Un documentario lungo un' ora circa sullo stile di vita sempre più seguito nei 4 angoli della terra e promosso nella musica reggae.

Sempre di più, ci addentriamo nella Livity ( crescita spirituale ) Rasta. Il nuovo portale si pone come obbiettivo dare quanto più informazioni possibili per capire meglio ed avere una visione d'insieme.

Ecco che la tradizione orale, grazie alle nuove tecnologie diventa oggi condivisibile a tutti coloro che hanno intenzione di ascoltare e meditare. Basta conoscere l'inglese per addentrarsi in questo mondo fatto non solo di Amore, Rispetto e Unità. Scoprirete molto di più seguendo il bellissimo documentario.

 

 

Documentary  Untold Stories – The Livity of RasTafari

 


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