La qualità delle foto è impressionante, resterete colpiti. C'è voluto tempo, certo, ma ne è valsa la pena. Non sarebbe un reportage completo alla Reggae Revolution.it, senza le foto e la Gallery del nostro Marco Polo.

Dopo la recensione accompagnata dalle prime anticipazioni, il reportage dell'Erb Curb (la Ganja Yard), finalmente pubblichiamo l'intera giornata di Venerdì 13 Gennaio al Rebel Salute 2017.

Una delle nottate più difficili, che noi ricordiamo forse la più dura di tutte per il vento tagliente che portava con se pioggia a tratti. Il tutto ha reso più difficile il nostro ed il lavoro sul main stage.

Ora pubblicate in ordine di apparizione di tutti gli artisti, foto selezionate e curate da Marco, che ha voluto trasmetterci il meglio seguendo una linea temporale.

 Non dimentichiamo lo scontro verbale tra Tarrus Riley e Anthony B documentato con il video pubblicato in precedenza sul nostro portale

 Ci vediamo per la seconda parte quella di Sabato, la più esplosiva.

 

REBEL SALUTE 2017 - VEDI REPORTAGE FOTOGRAFICO

 

 

 

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Iniziamo dall'ansia, quella dovuta al maltempo che minacciava con pioggia e vento forte entrambe le giornate. Demoralizzati andiamo comunque verso S,Ann attrezzati con i nuovi mini-kway comprati a Negril.

Il Rebel Salute a rischio ?... molto

Fortunatamente ne siamo usciti quasi illesi, solo Venerdì  dominata dal vento con pioggia a tratti. Con il pass media, potevamo girare indisturbati nel back-stage ed in tutte le aree riservate, anche quella degli artisti.

Abbiamo vissuto e raccolto da dentro tutte le fasi del festival anche quelle non positive come l'incidente di Tarrus e Anthony B .

Subito la corsa nell'area stampa per uno scatto al line up, fondamentale per organizzarsi la lunga nottata fino al mattino inoltrato. Poi si posa la sedia di Reggae Revolution necessaria per riposarsi nell'area dedicata per i fotografi notevolmente ingrandita.  Bellissimo l'accesso riservato alla stampa che immette direttamente nella VIP area.

Presente anche a questa edizione rappresentanti del Rototom Sunsplash.

 

1' GIORNATA -VENERDI 13 GEN – REBEL SALUTE 2017

Nonostante timori della pioggia la gente ha risposto. Doveva essere una nottata tranquilla ed invece dominata dalle polemiche con l'alter-eco tra Tarrus Riley ed Anthony B. Probabilmente verrà ricordato per questo incidente invece che per gli show.

Attraverso i nostri video abbiamo comunque documentato la furia Tarrus Riley che irrompe in un buon show di Fantan Mojah. Vedi qui Video

Parla di mancanza di rispetto che alla fine lo avrebbe fatto esibire senza la propria band per problemi di tempo. Poi registra un video dicendo di aver ricevuto una parolaccia.

Anthony B nega addirittura di averlo visto e registra un diss dopo qualche giorno.

Successivamente Tony Rebel in Tv ha chiesto chiarezza, dovrebbero scusarsi entrambi. Solo un incidente al Rebel nulla di grave.

Sui giornali invece si è parlato di una grande esibizione di Lady Saw convertita al Gospel in Minister Marion Hall, sicuramente ha fatto uno show energetico... ma era musica da chiesa …. in un festival Rasta non è proprio il massimo

Sotto il backstage durante l'esibizione del Ministro una persona si è convertita in diretta nelle nostre vicinanze ma ci lasciato tanti dubbi che fosse vera.

Ottime le esibizioni di Sister Nancy sempre in forma - Iba Mahr - General Trees - Warrior King - No-Maddz - Half Pint dopo la leggendaria esibizione del precedente anno.

Anthony B comunque a chiuso bene in mattina inoltrata la prima giornata.

Fiacca la Herb Curb, meglio il secondo giorno che abbiamo documentato con il Reportage Fotografico.

Vedi qui foto reportage Herb Curb

 

2' GIORNATA SABATO 14 GEN – REBEL SALUTE 2017

 Giornata conclusiva con grandi nomi ed una chiusura forte chiusura in programma. La Herb Curb animata dai dibattiti e da più associazioni si vista più viva. La Yard e fondamentale per promuovere le sue proprietà curative della ganja e quelle industriali

Una particolare licenza ne ha permesso anche la vendita. Presente il vincit

ore vincitore della Jamaican Ganja Cup proveniente dal Westmoreland dove si produce la migliore.

Ci ha commosso, invece veder Derrick Morgan tornare in Giamaica e cantare la canzone dell'indipendenza proprio da quel palco così significativo.

Più volte ha detto di essere il padre di Queen Ifrica e proprio la figlia sarà tra i protagonisti nella nottata con il nuovo disco in uscita.

Pochi parlano dello show di Cocoa T, l'unico che è stato fatto rientrare più volte sul palco, segno che è piaciuto alla numerosa massive .

Ottimo Sanchez, Third World , Stranger Cole , Jesse Royal . Ras Shilow , Agent Sasco e particolarmente Spragga Benz nel finale.

Molti non si vedevano esibirsi in Giamaica da anni.

Poi l'atto di chiusura, Popcaan super show clean e Bennie Man che non si fermava più. Erano ormai le dieci del mattino al Plantation Cove di S.Ann quando si è chiusa questa edizione.

Confermata la stessa location per il prossimol, 'edizione 2018 sarà l'Anniversario dei 25 Anni di Rebel Salute.

IN ARRIVO IL REPORTAGE FOTOGRAFICO COMPLETO

Foto By Marco Polo- likkle-but-tallawah.com - RR.it Crew

 

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Poche è semplici domande per comprendere al meglio la Herb Curb. la speciale yard che da due anni accoglie associazioni di produttori e promuove dibattiti importanti sul tema Ganja medica, produzione industriale e la vendita da parte delle associazioni riconosciute .

Che cos'è la Herb Curb ?

La vedrete nelle foto, in sostanza una yard separata vicino al mare nella nuova spiaggia ricavata nella roccia, dove ci sono stands espositivi delle Associazioni di produzione di marijuana che provengono da tutti i parish della Giamaica ed anche produttori esteri.

 

E' legale in Jamaica?

No , parzialmente se ne può avere fino a 2 once, ma i festival dedicati alla spiritualità Rastafari possono richiedere un permesso speciale per venderla e promuoverla. Il Rebel Salute è riconosciuto come festival Rasta alla pari delle cerimonie.

 

Che quantità un produttore può portare con se ?

Questo uno dei temi affrontati dalla conferenza tenutasi Sabato pomeriggio, terminata pochi minuti prima dello show.

Molto accesa e dibattuta, Mutabaruka e Tony Rebel tra gli interlocutori insieme ad un vasto pubblico molto interessato.

La legge recentemente approvata il 6 Gennaio 2015 non contempla e regola motivo per cui è stato un argomento scottante.

 

Come è stata la seconda edizione ?

Non si sono visti i produttori esteri venuti ad esporre, dopo il primo anno non hanno confermato. Tutti giamaicani dunque, almeno da quanto ci è sembrato.

Meglio i dibattiti con temi, discussioni e problemi di un mercato crescente in fase di formazione con tutte le problematiche legali e non.

 

 

GUARDA LA GALLERY DELLA HERB CURB 2017 AL REBEL SALUTE

 Foto Esclusive by Marco Polo RR.it Family

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Abbiamo catturato il momento fuori programma in cui Tarrus Riley sale sul palco inaspettatamente con FantanMojah. Duro lo speech che parla di mancanza rispetto nei suoi confronti da parte di un artista senza fare il nome.

Ci troviamo nel Rebel Salute nel giorno di venerdì nella parte finale dove si attendono gli artisti di calibro.

Riley sarebbe dovuto salire con la sua band, poi quella di Anthony B, un doppio cambio che a quell’ora era devastante per la massive.

Secondo Tarrus sarebbe stato sminuito da Anthony B

 

TARRUS POI REGISTRA UN PERSONALE VIDEO CHE ACCUSA DI AVERLO OFFESO con dure parole.

Anthony B intervistato dopo lo show sostiene invece di non averlo incontrato e di non sapere nemmeno come era vestito.

Qualche giornale giamaicano ha intitolato l’accaduto War of Wards .

Forse un semplice incidente o qualcosa di più grave e’ successo tra i due ?

Non ci resta che attendere.

 

 

VIDEO e FOTO BY LIBBY RR.it

 

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Domenica, 27 Novembre 2016 15:24

REBEL SALUTE VOLA A NY E CONFERMA LA GANJA YARD

Tony Rebel ha decisamente intensificato la promozione per il suo evento il Rebel Salute, con un evento promozionale, il lancio della prossima edizione 2017 in America.

A circa due mesi prima, è volato con parte del suo entourage, per il Milk River Restaurant e Lounge in Brooklyn, New York.

 L'unico Festival che si può fregiare del titolo di “Preservare la Musica Reggae” dallo scorso ha un asso in più da giocarsi . La Ganja Yard, chiamata “Herb Curb” dove lo scorso anno servito di apripista, già si vendeva liberamente erba dei quattro Parish della Giamaica.

Ve lo abbiamo mostrato lo scorso anno in un reportage esclusivo per chi volesse approfondire in basso troverà il link.

 Così il Rebel Salute, per la prima volta approda a New York, sicuro di avere tanto in più rispetto ai festival americani, ha le capacità di attrarre un pubblico sempre più eterogeneo.

 Finita l'era della one shot night all'Arena magica di Mandeville, è giusto che il festival si sia aperto ad un pubblico internazionale per continuare a diffondere i migliori valori che il reggae contiene.

 

Al suo interno non si mangia carne, non si vendono alcolici, gli artisti cantano solo testi puliti e dallo scorso c'è l' Herb Curb che allieterà la due giorni con ganja di altissima qualità e naturalezza.

 Ricordiamo che il Rebel Salute è uno dei pochi festival sull'isola di ispirazione Rastafari che può richiedere un permesso speciale per mostrarla e venderla ad uso spirituale.

 Lo spettacolo è stato confermato al Plantation Cove come per gli ultimi quattro anni. Prossi dettagli drl Rebel Salute 2017 saranno annunciati in un comunicato stampa Kingston ai primi di dicembre.

Gia sappiamo però le prime due stelle Anthony B che non si vedeva da anni e Tarrus Riley.

 

 

Gallery Completa HERB CURB 2016 – Esclusiva

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Vedrete le foto della serata più interessante del Rebel Salute 2016. Siamo nella seconda giornata e nel pomeriggio è stata aperta finalmente la Herb Curb la yard dedicata alla ganja dove Tony Rebel è riuscito ad avere l'autorizzazione a promuoverla.

Inoltre vi mostremo la spiaggia ricavata per la prima volta quest'anno. Successivamente pubblicheremo le foto del Backstage e della Herb Curb.

 

Recensione

La stanchezza si sente, dopo aver fatto le 10 della mattina, ma tutti pronti a vivere la seconda giornata quella più interessante. Subito scopriamo che non saranno tanti quanto la sera prima gli artisti che dovranno esibirsi dunque le session di conseguenza più lunghe.

E' Ken Boothe il primo a riscaldare l'umida nottata, segue il figlio di Peter Tosh e Pablo Moses.

Gli The Abyssinians spaccano alla seconda con Sattamassagana, la voce storica è una forza della natura si muove e canta come se avesse vent'anni. E' chiaro che contribuisce l'energia del Rebel ma Bernard Collins si ferma è racconta che sono stati i primi ad introdurre nei testi l'amarico lingua dell'etiopia. La storia del rasta reggae è sul palco brividi ad ogni canzone che segue.

Inaspettata a questo punto l'esibizione di I-Octane che fa saltare la gente dalle sedie nella zona vip. I-Octane lo scorso anno ha chiuso il Sumfest ed è una sua esibizione è all'ltezza dei grandi. E' cresciuto molto fino ad essere una giovane star di primo piano.

Si sente la musica di Medical Marjuna card è lui Makka B che dalla prima tune, una herbalist hit, proprio nella prima volta del Rebel Salute apre la Herb Curb, ciò dimostra con che spirito abbia lavorato Tony Rebel nell'organizzazione del festival.

Sempre grande Maka ed ottima risposta della massive che rivede un suo beniamino che vive in UK.

E' la volta della reginetta del Rebel Salute, ma dov'è ?

Si sente la sua voce ….il palco è vuoto. Chi alza la testa per primo grida, eccola in aria sollevata da una gru cantare tranquillamente. Dolcemente si posa sullo stage per continuare l'esibizione. Vi consigliamo il video girato dal nostro Marco Polo

Poi giunge Beres Hammond ed è il momento clou della serata. Lui è sempre presente nel backstage. In tutti e due i giorni si mette nel retro dello stage e si siede con un gruppo di amici ad ascoltare il festival.

Questo suo amore per il Rebel lo si avverte immediatamente quando inizia lo show. Alla terza canzone già cantavano tutti, Beres aveva come coro l'intero Rebel Salute, qualcosa di incredibile.

Ogni song cantata praticamente assieme al pubblico, incredibile.

Con Sabrina del Rototom presente nello stage siamo rimasti incantati da Dada Beres per il suo atteggiamento fantastico. Poi l'entrata di Marcia Griffith il momento magico.

Sicuri che non ci saremo annoiati esce Mavado nel passaggio dal buio alla luce. Non si esibisce in Jamaica da 2 anni, da quando è andato a vivere negli States.

Un altro colpo di Tony Rebel che lo fa venire come Mike Brooks cosciente di non poter cantare bad tune. Questa è un'altra cosa speciale che avviene solo qui. Gli artisti dancehall non hanno lo stage name ma quello vero in rispetto al festival rasta. Non si vende alcol e non si mangia carne un esempio da seguire.

 

Ora la grande chiusura ma nessuno aveva fatto i conti con Hal Pint. Dopo lo show di Movado nessuno credeva si potesse fare di più ed invece benvenuti al Rebel Salute alzatevi da sedie e ballate e cantate alle 8 della mattina perche la musica fa la differenza.

Hal Pint non lo si vedeva da tempo ma nessuno immaginava che fosse così in forma da travolgere e far dimenticare lo show precedente.

Ha avuto problemi ma sono dietro le spalle, ad ogni canzone viene bloccato dalla voce delle trombette e deve fare un pull up.

Non ce ne vogliamo andare nonostante siano 12 ore e più di show vogliamo vedere la fine e speriamo in un extra time.

Half Pints ci ha lasciato esterefatti e pieni di energia tutti i superstiti di una due giorni e la chiusura resta a Turbulence in forma ma il tempo è finito non ha modo di riscaldarsi, poche canzoni e festival chiude. Peccato ….

 

 

VEDI TUTTA LA GALLERY del REBEL SALUTE 2016 JAMAICA – SABATO

 

Presto la Gellery dell'Herb Curb e del Backstage

foto by Marco Polo- likkle-but-tallawah.com - RR.it Crew

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Il Festival che preserva la musica reggae non ha deluso, gli artisti di un tempo in questa edizione si ricorderanno di più rispetto delle nuove leve e dei meno giovani. Nella matarona musicale lunga due giorni abbiamo visto tanti i piccoli miglioramenti dell'organizzazione,  immancabili piccole imperfezioni che non hanno giovato nella prima giornata chiusa tardissimo.


Un ondata di emozioni, questo è quello che ogni spettatore si porta a casa dopo una full immersion di cultura e musica qui al Rebel Salute.

Oltre gli show quest'anno anche una grande novità - la prima Ganja Yard dove si poteva comprare erba, rimedi naturali e discutere su gli usi terapeutici in un simposio organizzato nel pomeriggio nella seconda giornata del festival.
Questa edizione si ricorderà più per essere stata la prima Ganja free grazie ad  il permesso speciale richiesto al governo dopo il cambiamento della legge .


Non tutto rose e fiori c'è anche da dire che Venerdì  non c'è stata una perfetta gestione con inevitabili tagli alle esibizioni.  Il festival non si era mai chiuso così tardi, erano le 10 circa  ed il sole era già alto al Grizzly’s Plantation Cove.


Nella seconda giornata 90 minuti di Beres Hammond  fanno letteralmente fatto impazzire la massive, tutti cantavano tutte le sue canzoni fino al punto clou con Beres invita a salire sul palco Marcia Griffith in un duetto indimenticabile
Ma non è finita, alle 6 del mattino inaspettatamente un esibizione  ci ha particolarmente colpiti,  il ritorno di Hal Pint  che straccia letteralmente la session energica appena conclusa di Movado.

Le novità del Rebel Salute 2016

  • La Ganja Yard un'area dedicata a pochi passi dal mare.
  • La spiaggia, che è stata realizzate scavando nella roccia .
  • Le bandierine con il motto di Sostenere l'Erba sono il testimonial della Ganja, numerosissime a questa edizione.
  • Area vendor separate  nuove strutture in legno con la frutta e dal lato opposto invece i classici gazebo con il cibo.
  • L'ottima organizzazione l'accesso media è stato molto gradito come lo spostamento del tendone media lontano dai rumori del palco che ci ha pemesso di lavorare meglio.
  • Barriere tra i media ed area vip realizzate non più in acciaio ma in legno soprattutto molto più basse rispetto agli anni precedenti


Gli Artisti che si sono distinti
Nesbeth con la sua My Dream ha letteralmente spaccato l'unico ricordo vivo nella prima serata. Sabato invece si distinguono i Congos, Sanchez. Abyssinians, I Octane, Beres Hammond, Maka B e Half Pint.



Le chiusure degli show
Sia la notte di Venerdì con Jah Mason e Loius Culture nonchè il taglio dell'esibizione il giorno dopo di Turbulence  non sono state all'altezza di una chiusura di un Rebel.
Forse Tony  quest'anno ha puntato sui giovani ma è mancata l'energia nelle ultime ore necessaria per gli spettatori e per la grande chiusura

La rinascita dei Grandi
Everton Blender, Half Pint Congos, Abyssinians, le migliori sessions roots ascoltate e gradite dalla massive che hanno sorpreso per gradimento ottenuto.



L'esibizione di Movado qui in veste di Micke Brooks è  molto attesa visto che da oltre due anni non vive più sull'isola. Ma non è stata degna di nota mentre avrebbe dovuto esserlo per il lungo tempo che è mancato nella scena giamaicana.



Accreditati dal oltre 16 anni al Festival metteremo presto on line per voi una Gallery divisa per entrambe le giornate.

Torna a visitarci presto per il Reportage Fotografico ed i Video di Marco Polo di likllebuttallawah

Pubblicato in Recensioni

I più attenti avranno visto la nuova rubrica Kaya Land che tende a promuovere gli usi medici e religiosi della marijuana. Quest'articolo che scriviamo dalla Giamaica arricchisce con notizie di prima mano raccolte qui sull'isola.

Il Rebel Salute da sempre pro-ganja essendo un festival Rasta ha voluto proseguire il lungo cammino di lotta e di informazione. Oggi con l'approvazione della legge sulla depenalizzazione che permette di chiedere al governo uno speciale permesso.

Fin'ora è stato concesso una sola volta alla Cannabis Cup in Negril ( vedi reportage nella gallery) .

Questo permette di mostrare gli usi farmaceutici, esporre derivati e tessuti ad usi industriali.

Essendo una novità nessuno può ancora sapere se ci saranno oltre l'esposizione in una zona dedicata con dibattiti anche qualcos'altro che cercheremo di documentare.

Con questo splendido promo del Rebel Salute che oltre ad essere il festival che preserva la musica reggae riesce ad essere coerente con la sua storia ha creato la Ganja Yard.

Ci risentiremo con un articolo dedicato, grazie alla nostra lunga amicizia con il miglior festival in Jamaica documenteremo con foto e recensione.

Vi lasciamo il nostro hashtag aggiornato con news tutti i giorni dalla Giamaica dove potrete curiosare

#NewsGiamaicaRR

Pubblicato in KayaLand
Mercoledì, 25 Novembre 2015 17:16

REBEL SALUTE 2016 IN ARRIVO IL LINE UP

Ancora una volta in Giamaica a seguire il Rebel Salute 2016. Dal 2000 oltre 15 anni sempre presenti vi raccontiamo ogni anno le due giornate del festival. Riteniamo sia il migliore in assoluto e quello che rappresenta maggiormente i valori della musica reggae.

Basta pensare che all'interno No alcol No carne sono il motto e naturalmente solo artisti conscious.

Condividerne i valori, vuol dire creare un nuovo stile di vita,  per questo è il festiva è un esempio positivo sull'isola dove la dancehall domina.

Presto con altri articoli a seguire, il line up, intanto resta confermato il live streaming, la nuova location nei pressi di Ochio Rios e la data di ven 15 e Sabato 16 gennaio. Questa volta ricade proprio nel giorno del compleanno di Tony Rebel.

Il sito non è ancora aggiornato e siamo tutti in attesa dell'uscita del nuovo Line Up

Vedi il nostro Reportage del 2015

VENERDI - http://www.reggaerevolution.it/component/igallery/photogallery/rebel-salute-2015-saturday-jam.html?Itemid=219#!DSC_0028_Kopie

SABATO - http://www.reggaerevolution.it/component/igallery/photogallery/rebel-salute-2015-friday.html?Itemid=219#!DSC_9207_Kopie

 

Contatti

http://www.rebelsalutejamaica.com/

https://www.facebook.com/rebelsalutejamaica/

Pubblicato in News

Come ogni edizioni partiamo dalle impressioni per poi mostrarvi foto e video esclusivi che concluderanno il reportage completo sul Rebel Salute.

Anche quest'anno siamo riusciti nella nostra mission ad essere accreditati prima e poi presenti sull'isola in uno dei festival che riteniamo tra i più belli al mondo. Dopo l'attesa necessaria per riprendersi dopo le due lunghe nottate, arriva ora la recensione.

Non resta che trasmettervi la magica atmosfera sull isola in uno dei suoi posti più esclusivi.

Vi racconteremo le curiosità, attraverso le foto poi vi faremo rivivere i momenti più importanti. Senza perdere la nostra vena critica dopo oltre 10 edizioni del Rebel, saprete praticamente tutto quello che circonda il più genuino ed appena concluso festival che preserva il reggae.

 

RECENSIONE

Iniziamo dalle scommesse, indovinare chi chiuderà le due nottate è una delle nostre tradizioni a cui non sappiamo rinunciare. Profezia avverata per chi ci segue su Faceboock, con chiusura di Capleton alla prima e Sizzla alla seconda serata. Ma quest'anno era veramente semplice.

 Molto poco si è sentito su Garnett Silk nel 20esimo anniversario, invece molto più presente è stato il tributo genuino a John Holt che hanno fatto spontaneamente Luciano, Freddy McGrecor, Mighty Diamonds, Cocoa T, semplicemente cantando una canzone sua.

 Il Sabato è la notte numero uno, quella più seguita e più di rilievo.

Novita a favore dei VIP (6000 J ) non avere la rete alta davanti e spazio raddoppiato per loro.

Non piú rete bensí una nuova staccionata in legno di circa 1,60 cm.

 Tenda Media piú grande ma sempre troppo vicina all'impianto una vera tortura per due notti intere lavorare cosi vicini ai bassi.

 A metá della notte di Sabato una bella iniziativa centinaia di palloncini liberati in cielo in memoria degli artisti che ci hanno lasciato.

 Il Bleaching sempre al centro dell'attenzione ma molto di piú dura è emersa una posizione comune contro i testi sporchi della dancehall, presi di mira i "cantanti" come Alkaline che distruggono con i loro testi (down your throat) la reggae music e che rovinano la crescita dei bambini e giovani giamaicani con principi non giusti.

 Incoroniamo le migliori esibizioni, senza dubbio Third World con il nuovo cantante dopo la scomparsa recente di Bunny Rugs, super show molto completo e professionale degno di una band cosi famosa da decenni.

Altra esibizione clou quella degli Inner Circle, che si sono giocati l´asso nella manica portando Chronixx sul palco per il nuovo rifacimento di Tenament Yard, folla praticamente in delirio.

 

A seguire gli Israel Vibration che purtroppo non sono riusciti a far muovere gran parte della massive ( sono forse piú apprezzati in Europa che in Jamaica)

 Mighty Diamonds, Jhonny Clark, Leroy Gibbons, Cocoa T, Freddy McGregor hanno dato il meglio sul palco facendo vedere chi sono i veri pionieri della musica giamaicana

Ma mancava qualcuno all'appello, forse un po spoglia questa edizione della foundation.

 Ma veniamo a noi all'attesa esibizione del primo rappresentante italiano mai apparso al festival.

ALBOROSIE: Powerful ! Sembra strano ma non è molto conosciuto sull'isola, Pupa fatica a far ballare la massive locale, pian piano che il concerto cresceva, sempre più persone riconoscevano la sua musica. Peccato per Herbalist forse la più conosciuta qui non l'ha fatta. Accompagnato dalla Shengen Clan, ha spaccato quando ha fatto entrare sul palco Etana. Stupendo il duetto tra i due. Finalmente in tanti hanno associato il fenomeno italiano. Un ultima nota Alborosie ha a fatto divertire parecchio anche con il suo modo di fare patwah strappando sorrisi ad una massive sorpresa dalla sua esibizione.

LUCIANO ed il Rebel Salute hanno un feeling particolare. Una sua esibizione qui è il top.

Simpatico il suo scatch con Mutabaruca sui boots che fanno rimanere il messaggero a piedi scalzi per il resto dell'esibizione

Queen Ifrica,vestita in nero, ricordava un pó Catwoman, show completo questa volta, non i soliti 15 min. di Fyah Muma, bella performance, solite prese di posizione contro il bleaching ma molto di più contro da dancehall sporca come accennato in precedenza.

Anche il suo compagno Tony Rebel ha fatto di piú della sua solita corta apparizione.

Colpo di scena quando Leroy "Don" Smart, pompato dall´Host che lo ha acclamato introducendolo come Don dei tempi passati . Leroy ha cominciato bene per poi prendersela pesantemente con la band per i riddim. Secondo lui suonati male, per il calibro di un Don, sono entrati in conflitto poi la band ha smesso di suonare offesa dalle pesanti parole di Leroy. Brutta figura fatta da lui ed il pubblico lo ha caccia dal Palco a suon di buuuuh.

Etana, Junior Kelly, Fantan Mojah, I Wayne solito show senza acuti che invece ha riservato di piú Richie Spice. Il solito grande Tarrus con Dead Freasier ha fatto ballare la folla, forse quello che ha fatto ballare di piú di tutti.

 Freddy e Cocoa T molto fluidi nell´intrattenimento sono due classici imperdibili, con le loro numerose hits.

 Tra le nuove proposte più Kabaka che Jesse Royal, uscire uno dopo l'altro gli ha permesso il feat mentre Jah 9 a nostro avviso meritava di stare più vicino con i tempi piuttosto che rilegata venerdì sera prestissimo.

Capleton ma sopratutto Sizzla naturalmente pura energia e Fuoco, Sizzla ribadisce la sua linea dura no Batty Man ecc.,ci va giú pesante su questo, ma si sá che Sizzla é cosi e o lo sia ama o lo si odia.

 Anche bello vedere il clima tra gli stessi artisti nel Backstage in ogni angolo, molti a ridere e sedere assieme tutti amici Freddy con Cocoa T, Rodigan e Beres, che pur non essendo sul line up é sempre li a godersi lo show. Il Rebel è un appuntamento imperdibile anche per i grandi artisti.

Concludendo

Buon Rebel come sempre, ottimo cibo, ma il line up mancava un paio di big artst a completare la due giorni più lunga. Infine continuiamo a ribadire che l´atmosfera di St Elisabeth non si riesce più a crearla. Forse la one-shot night o forse la mitica arena naturale, sta di fatto che sono tre edizioni che non avvertiamo più quelle sensazioni fortissime che solo il Rebel sapeva esprimere.

 

 LE PRIME FOTO

 

VIDEO ESCLUSIVA DAL BAKSTAGE DEL REBEL SALUTE 2015

 

 

 

 

 

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