Oltre 36 artisti uno dietro l'altro, dalla notte fino al mattino inoltrato rivivrete con noi la 25esima edizione del Rebel Salute svoltasi in Jamaica nel Parish dove nacque Bob Marley. Il festival Rasta chiamato "The People Show" è quello più vicino alla gente ma sempre più internazionale ed una risorsa per l'isola.

INTRO

Siamo nella seconda giornata, quella da sempre più ricca di contenuti ( vedi Prima Giornata Part 1 )
Inizio promettente sembra sereno ed invece il tempo svolta, inizia a piovere costantemente.
Scopriamo con grande sorpresa che invece in tanti ci credono. Chiusi in macchina per ripararci, seguiamo l'affluenza che non cala anche sotto la pioggia.

Ci stupiamo di quante persone entrano uno dopo l'altra, non riusciamo a quantificare quelli già all'interno ma sembra ci sia già tanta gente. Ma in che condizioni ?

CURIOSITA'
All'entrata questa volta invece del cartone o della sedia si vendono per lo più le buste di plastica. Prevedendo quindi le condizioni del prato, il business è ora quello dii ombrelli e buste nere che andavano a ruba.
Per quest'ultime 100 Jay l'una, una furbata, che però può salvare un paio di scarpe costose.
Il nostro consiglio e di utilizzarne due per piede, visto che non sono molto resistenti.

IL MAIN STAGE ALLAGATO
Resistono tutti, nessuno esce nonostante il piovigginare, invece brutte notizie arrivano dal palco, essendo aperto da tutti e quattro i lati, si è allagato. Si ferma la musica per ragioni di sicurezza.

Ras Shilow viene interrotto per impraticabilità, invece di andarsene per intrattenere la gente canta solo con il microfono sotto un ombrello che non lo copre affatto. Si inzuppa totalmente, Performance coraggiosa ed apprezzata, purtroppo le forze della natura prevalgono, si spegne.

Momenti di sconforto, nessuno sa cosa accadrà, dalle nostre parti in tanti sarebbero andati via ed invece no, al Rebel Saluti tutti in attesa che riprenda e ci si copre come si può.
Sono passate da poco le 11 di sera e nulla lascia ben sperare. Il maltempo perversa e pensiamo ad una disfatta ma fortunatamente improvvisamente smette.

In breve tempo il palco riparte. Non pioverà poi, per tutta la nottata ed il cielo coperto al mattino renderà più fresca l'aria. Quasi una fortuna se non fosse per il fango.

Il backstage è una palude e l'area media è difficilmente raggiungibile, proibitivo arrivare alla Herb Curb ma è l'area VIP in condizioni allucinanti.
Ci scusiamo per il Reportage della Ganja Yard causa maltempo.

SHOW TIME

Little Hero è uno tra i primi a dare un ottimo segnale di ripresa quello ci ci voleva, seguito da Jahmiel e poi sale la "chicca" di quest'anno, per la prima volta due donne, Althea & Donna quelle della super hit - Uptown Top Ranking. Cantano poco e sembravano intimidite dalla tante persone presenti ( vedi video )Sulla stessa band, Pablo Moses con i suo stile inconfondibile.

Dal roots alla dancehall, il passaggio è ancora più forte se salgono DING DONG accompagnati da ballerini. Uno dei due improvvisamente salta su una cassa poi a cavalcioni sulla rete che divide l'area VIP dal pubblico. Si mette a cantare la super hit "Holiday" la gente apprezza.

Un duetto a distanza uno sul palco, l'altro sulla rete divisoria, poi di nuovo insieme in un ottimo ed energetico show.
Dopo l'ondata di vibes esce Queen Ifrica. E' vestita in modo insolito, ha una parrucca grigia dai lunghissimi e grandi dreadlocks che poi si toglierà per continuare. La Queen trova sempre qualcosa per sorprendente per il suo pubblico.


Sarà invece l'esibizione di Luciano ad essere maggiormente ricordata. Luci è molto più energico e mistico di quello visto in precedenza. Parla molto con la massive e non dispensa la sua capriola che esegue sempre con un boato in risposta

The Messanger fa un vero sermone incentrato sul momento critico in cui l'isola sta attraversando. "Fermiamo tutti insieme la violenza, ci sono i nostri figli la fuori". Detto da lui dopo l'assassinio del figlio, ha un peso maggiore.
Lo show prosegue, invitati a sorpresa Beres Hammond a catalizzare il gradimento con boati e grida, Luci lo abbraccia più volte e concede un'altra song è di quelle che fa impazzire tutti i presenti. King Beres esce poi velocemente salutando da vero gentleman.

Fuoco e fiamme stanno abbattendosi, è l'ora di "King of Fyah", che arriva correndo dalla seconda entrata spiazzando tutti. Capleton da una bella scossa e tanto fuoco che servirà poi per continuare.

E' sempre difficile cantare dopo un Bobo con energia allo stato puro, ma qui piace soprattutto il Roots e cosi Freddie Mcgrecor fa un ottima performance e viene ricambiato alla pari.

Siamo giunti al mattino la luna lascia il posto al sole e la notte alla luce.
Quello sembra I Octane, si è lui, strano cammina lentamente sul main stage.
Si ferma dice di voler stare tra la gente nonostante il fango, si toglie le scarpe e scende nell'area Media, si avvicina sempre di più verso di noi.
Sceglie la sedia di RR per lasciare un impronta, saltare e raggiungere il palchetto improvvisato sotto la telecamera dell'area VIP. Tutto ripreso in diretta video.

Stupendo quando fa cantare i presenti e muovere le bandierine su "One Chance" l'ultima hit che condivide con Ginjah. Buona performance anche per I-Octane.

Il cielo si copre, fa comodo non avere il sole che ti abbatte e toglie le ultime energie.
Ci pensa Barrington Levy, entra con "Murderer" , ne intona una dopo l'altra ed il coro lo fa gente presente. Impressionante, una delle migliori performance di questa due giorni.
Barrington con la sua voce strega la massive, non vogliono più che se ne vada, lui scherza e li punzecchia ma è realmente così. A sottolinearlo ritornano le trombette e gli viene concesso un breve extra time.

Ed ora chi vedremo ? Una delle più belle voci ritoran Romain Virgo che indovina il suo show e la massive torna a danzare. E' dura invece per I-Wane poi riuscire a mantenere l'attenzione alta. Così come per Gyptian nemmeno lui è riuscito a coinvolgerci.

Ci vuole l'Energy God, Oneal Bryan , perché i cattivi qui al Rebel, perdono il loro nome artistico e si esibiscono con quello anagrafico ma soprattutto qui sono vietate le bad lyrics e lo slackness.
Uno show pulito di Elephant Man lo avete mai visto ?

Ele non si è fermato un'attimo, salta e canta fin quando rischia parecchio salendo su una montagna di casse. Lo show convince tutti meno le acrobazie e non si è visto avvinghiare nessuna donna.

Sanchez e poi Pinchers, il bandolero da qualcosa in più.

L'ultima possibilità è affidata a Fantan Mojah, quella di chiudere il festival con un extra vibes ma ormai sono le 10 del mattino in pochi hanno resistito alla lunga maratona nel fango.
Chiusura senza botto finale, ma pur sempre una lunga giornata di meravigliose vibrazioni.

Ancora una volta il Rebel Salute si è distinto per qualità nel suo 25esimo anno. Nonostante le condizioni ha resistito al mal tempo ed ha dato vita ad una due giorni di full immersion Nella musica, tra presente e passato, con show unici che si vivono solo se sei presente nella yard del Rebel Salute.

Non è finita. in arrivo le Gallery e Video del Rebel Salute con tutti gli artisti

#reggaerevolutionit

 

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E' il festival che Preserva la Musica Reggae e che rinvigorisce la tradizione Rastafari visto con i nostri occhi anche nel backstage. All'interno non si vende carne ne alcolici, è un istituzione Ital (vitale). Non solo stand ma anche la Herb Curb, la Ganja Yard per la terza volta confermata con il simposio, bancarelle e ristorantini riempono l'enorme struttura che affaccia sul mare, con una deliziosa spiaggetta costruita da poco.

Siamo in Jamaica, al Plantation  Cove nel parish di St Ann in occasione del compleanno di Tony Rebel. Per noi di reggae Revolution, una ricorrenza speciale, è la 15° presenza consecutiva.
All'entrata troviamo la busta che ufficialmente ci accredita come Media e ci da accesso a tutte le aree illimitatamente e naturalmente nel backstage
…. pronti per questa nuova e grande esperienza musicale. Ringraziamo per questo l'organizzazione.

METEO

E' dall'inizio dell'anno che il mal tempo la fà da padrone, solo poche giornate di sole, vento e pioggia sia abbattono sull'isola in continuazione.
Sale così l'apprensione per la messa in onda del festival che per fortuna riesce a svolgersi senza impedimenti ma con un grande compromesso, il fango, che renderà inaccessibili diverse zone ed impossibile il nostro lavoro di interviste e jingle, soprattutto nella giornata di Sabato.

BIG NEWS

La notizia del giorno è, la presenza  di Andrew Holness.
Caspita,  il presidente della Jamaica viene  al Rebel Salute. Lo vediamo arrivare scortato da diverse auto, muovendo fiumi di fango, vestito con cappellino e maglietta con i colori della Jamaica, si accomoda davanti al palco a pochi metri da noi.
Solo dopo scopriamo che Kevin dei Mighty Mystic, è il fratello di Holness, il Primo Ministroin carica.
Non sono mancate i riferimenti a Garnet Silk con la presenza del figlio sul main stage in diversi show a ricordare l'amico ed il fratello scomparso tragicamente.

SHOW TIME

Come sempre un Nyabinghi apre l'edizione, ricordando che questo è un vero festival Rasta.
Il  traffico e la pioggia pare abbia ritardato l'arrivo dei cantanti. Così il line up non si può stabilire con precisione. Così accade che Vershon , suona troppo presto, con poca gente meritava di meglio.

Poi altri giovani emergenti e bisogna attendere l'esibizione di Big Youth , il suo show è di grande impatto è arrivano i primi big up e i suoni delle trombette. Dopo qualche canzoni è il primo a parlare sulla situazione di violenze tremenda di quest'ultimo periodo.

Dopo di lui King Sounds, a seguire il fratello del Presidente che milita nei Mighty Mystic. Poi Daville che fa salire la temperatura, quando invita Marcia Griffiths. Cantano la loro combo “ All My Life” .
Nell'intermezzo si affacciano i primi ballerini sul sound, per il cambio band.

Si è fatto mezzanotte, l'ora in cui esce il Patron Tony Rebel. Eccola arrivare.
Un entrata simpatica con “ I'm Rebel  Tony Rebel ! sul celebre brano di Marley.
Tony si può permettesi a casa sua anche di scherzare con tutti compreso Holness ancora sotto al palco. Lo sfottò fa divertire tutti.
Il Ministro poi intervistato dalla Rebel TV, conferma che è in veste di fan di suo fratello ma anche che condivide appieno i valori unici del Rebel Salute.


Jc Lodge  è il primo show di una donna, ci tiene a sottolineare le poche presenze femminili bisogna dare più spazio,  ma qui al Rebel è diverso a seguire un'altra donna è Glacia Robinson.

Il fango inizia a penetrare nelle nostre scarpe in questi giorni di pioggia si è inzuppato il prato e il backstage è una palude.

Bushman riporta alta la vibes con una performance molto positiva. Zamunda molto energico da il meglio in poco tempo a disposizione lasciando spazio a Lutan Fyah che riprende il messaggio di non violenza anche questo uno show troppo breve.

E' tempo di Charly Black che spinge ancora ed ancora a frenare la violenza. Si ferma dopo il discorso fa salire Tony Curtis per cantare Hallelujah.  Momento da ricordare,
La track sta aprendo le session di tutti i party sull'isola è una super hit al momento,  nelle dance ed anche qui al Rebel si alzano accendini e luci dei cellulari.

Tocca a Cocoa Tea mantenere alta la vibrazione, ma non c'è problema, il rastaman è un maestro in questo e riesce addiritura a sorprendere, 

quando invita Koffee una giovanissima ragazza. Prende tre forward, nonostante la giovane età ha gia un hit, si chiama “Burning “ ed è stupenda .


Bravo Bugle, entrato fortissimo ha dato un grossa scossa necessaria per rivitalizzare chi stava sonnecchiando. Meno  Jah Vinci,  poi cambio band.

Stanno per salite una band internazionale, sono i Third World, il picco si tocca quando intonano una canzone lirica “ Con Te Partirò” (vedi video).
Solo noi italiani conoscevamo le parole, la gente ci guardava stupita.



E' l'alba, è ora di una conferma quella di  Jesse Royal con il suo nuovo album Lily of da Valley, qui è  amato dalla comunità rasta e riconosciuto come nastro nascente.



Ormai c'è la luce, il sole sale, c'è bisogno dei più forti per dare energia di prima mattina , azzeccatissima l'esibizione di Agent Sasco.

Cambio band ancora, ma Richie Spice non convince troppo alle 7 del mattino.
A chiudere per il secondo anno consecutivo è Anthony B,  forse nella 25esima edizione aspettavamo qualcosa di diverso.
Sono le 8;30 orario ufficiale di chiusura.

HERB CURB
La Ganja Yard è cambiata questa volta è raccolta sotto un' unico grande tendone, causa pioggia, piuttosto che la solita area dedicata come accadeva nelle passate stagioni. La novità tra gli appassionati, è quella coltivata con le lampade, costosissima rispetto al classico spliff locale ma con più alto contenuto di THC.

LA NOVITÀ
Sono i dancers,  mai così numerosi. I ballerini, un incredibile risorsa che ha sempre viaggiato di pari passo alla musica è un business crescente e rivalutato anche nel festival.
Saliranno diverse gruppi a danzare accompagnando gli artisti durante la due giorni.
Sono una nuova tendenza mondiale che sta spopolando.

Seguiteci nella seconda nottata del Rebel Salute Part 2 con numerosi artisti

#reggaerevolutionit

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Siamo finalmente riusciti a recuperare le foto della seconda serata del Rebel Salute 2017. Con grande piacere ora potete visionare il reportage fotografico completo. La notte più importante, quella di sabato è stata inserita nella nostra Gallery.

Come dimenticare il breve show di Derrick Morgan, con l'inno nazionale live. Più volte ha gridato sono il padre di un fenomeno Queen Ifrica che lascia intendere sia dalla parte organizzativa che artistica con la presentazione del suo disco con uno stand speciale.

L'esibizione più apprezzare della lunga maratona iniziata alle 9 di sera è contesa da Sanchez, Cocoa Tea, Queen Ifrica, Spragga BenzPopcaan .

Mai vista un esibizione così d'impatto di Sister Nancy e dell'incredibile esibizione di Lady Saw completamente Gospel … scioccante. Cose che solo al Rebel succedono e che vi possiamo raccontare i momenti salienti di ciò che è accaduto nel festival unico come quello organizzato da Tony Rebel in Jamaica quest'inverno.

Certo c'è voluto tempo, pubblichiamo le foto solo oggi, ce ne dispiace, però non ci siamo arresi. Il biglietto da visita di Reggae Revolution è quello di vivere da dentro i grandi appuntamenti in prima persona per poi farli rivivere.

Il Rebel Salute è l'unico festival Rasta e Reggae che va in onda promuovendo la storia della musica sull'isola. La preserva dando spazio ad artisti old roots e alle nuove leve della musica . Crea vibrazioni uniche. Anche quando vengono Pop Caan, Beenie Man e Assassin le cose non cambiano anzi gli artisti trasformano il nome ed abbandonano le sacche piene di diss e parolacce a casa.

Chi partecipa, canta solo in versione clean, radio edit per intenderci, regalando al pubblico della dancehall show unici, un modello da seguire per distinguersi dalla volgarità.

Tutti accettano compromessi alle regole culturali difese dal festival, comprese quelle alimentari in stile I-Tal (vitale). Vuol dire niente alcol e niente carne. Solo pesce e verdure agli stands nel suo interno.

C'è anche la Ganja Yard la così detta “Herb Curb” che ha il permesso speciale a seguito la nuova legge, che permette ad i Rasta di avele l'ultima parola. La Ganja in raduni RastafarI può essere venduta e promossa con un semplice permesso.

Dunque benvenuti con noi nell'esperienza più affascinante che la Giamaica offre.

Le foto sono di nostro fratello Marco Polo che continuano ad incantarci e ci trasportano magicamente in un viaggio al Rebel Salute, dentro e fuori il backstage ma principalmente sotto al main stage.

GUARDA LA GALLERY DIRETTAMENTE DA QUI

 

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La qualità delle foto è impressionante, resterete colpiti. C'è voluto tempo, certo, ma ne è valsa la pena. Non sarebbe un reportage completo alla Reggae Revolution.it, senza le foto e la Gallery del nostro Marco Polo.

Dopo la recensione accompagnata dalle prime anticipazioni, il reportage dell'Erb Curb (la Ganja Yard), finalmente pubblichiamo l'intera giornata di Venerdì 13 Gennaio al Rebel Salute 2017.

Una delle nottate più difficili, che noi ricordiamo forse la più dura di tutte per il vento tagliente che portava con se pioggia a tratti. Il tutto ha reso più difficile il nostro ed il lavoro sul main stage.

Ora pubblicate in ordine di apparizione di tutti gli artisti, foto selezionate e curate da Marco, che ha voluto trasmetterci il meglio seguendo una linea temporale.

 Non dimentichiamo lo scontro verbale tra Tarrus Riley e Anthony B documentato con il video pubblicato in precedenza sul nostro portale

 Ci vediamo per la seconda parte quella di Sabato, la più esplosiva.

 

REBEL SALUTE 2017 - VEDI REPORTAGE FOTOGRAFICO

 

 

 

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Iniziamo dall'ansia, quella dovuta al maltempo che minacciava con pioggia e vento forte entrambe le giornate. Demoralizzati andiamo comunque verso S,Ann attrezzati con i nuovi mini-kway comprati a Negril.

Il Rebel Salute a rischio ?... molto

Fortunatamente ne siamo usciti quasi illesi, solo Venerdì  dominata dal vento con pioggia a tratti. Con il pass media, potevamo girare indisturbati nel back-stage ed in tutte le aree riservate, anche quella degli artisti.

Abbiamo vissuto e raccolto da dentro tutte le fasi del festival anche quelle non positive come l'incidente di Tarrus e Anthony B .

Subito la corsa nell'area stampa per uno scatto al line up, fondamentale per organizzarsi la lunga nottata fino al mattino inoltrato. Poi si posa la sedia di Reggae Revolution necessaria per riposarsi nell'area dedicata per i fotografi notevolmente ingrandita.  Bellissimo l'accesso riservato alla stampa che immette direttamente nella VIP area.

Presente anche a questa edizione rappresentanti del Rototom Sunsplash.

 

1' GIORNATA -VENERDI 13 GEN – REBEL SALUTE 2017

Nonostante timori della pioggia la gente ha risposto. Doveva essere una nottata tranquilla ed invece dominata dalle polemiche con l'alter-eco tra Tarrus Riley ed Anthony B. Probabilmente verrà ricordato per questo incidente invece che per gli show.

Attraverso i nostri video abbiamo comunque documentato la furia Tarrus Riley che irrompe in un buon show di Fantan Mojah. Vedi qui Video

Parla di mancanza di rispetto che alla fine lo avrebbe fatto esibire senza la propria band per problemi di tempo. Poi registra un video dicendo di aver ricevuto una parolaccia.

Anthony B nega addirittura di averlo visto e registra un diss dopo qualche giorno.

Successivamente Tony Rebel in Tv ha chiesto chiarezza, dovrebbero scusarsi entrambi. Solo un incidente al Rebel nulla di grave.

Sui giornali invece si è parlato di una grande esibizione di Lady Saw convertita al Gospel in Minister Marion Hall, sicuramente ha fatto uno show energetico... ma era musica da chiesa …. in un festival Rasta non è proprio il massimo

Sotto il backstage durante l'esibizione del Ministro una persona si è convertita in diretta nelle nostre vicinanze ma ci lasciato tanti dubbi che fosse vera.

Ottime le esibizioni di Sister Nancy sempre in forma - Iba Mahr - General Trees - Warrior King - No-Maddz - Half Pint dopo la leggendaria esibizione del precedente anno.

Anthony B comunque a chiuso bene in mattina inoltrata la prima giornata.

Fiacca la Herb Curb, meglio il secondo giorno che abbiamo documentato con il Reportage Fotografico.

Vedi qui foto reportage Herb Curb

 

2' GIORNATA SABATO 14 GEN – REBEL SALUTE 2017

 Giornata conclusiva con grandi nomi ed una chiusura forte chiusura in programma. La Herb Curb animata dai dibattiti e da più associazioni si vista più viva. La Yard e fondamentale per promuovere le sue proprietà curative della ganja e quelle industriali

Una particolare licenza ne ha permesso anche la vendita. Presente il vincit

ore vincitore della Jamaican Ganja Cup proveniente dal Westmoreland dove si produce la migliore.

Ci ha commosso, invece veder Derrick Morgan tornare in Giamaica e cantare la canzone dell'indipendenza proprio da quel palco così significativo.

Più volte ha detto di essere il padre di Queen Ifrica e proprio la figlia sarà tra i protagonisti nella nottata con il nuovo disco in uscita.

Pochi parlano dello show di Cocoa T, l'unico che è stato fatto rientrare più volte sul palco, segno che è piaciuto alla numerosa massive .

Ottimo Sanchez, Third World , Stranger Cole , Jesse Royal . Ras Shilow , Agent Sasco e particolarmente Spragga Benz nel finale.

Molti non si vedevano esibirsi in Giamaica da anni.

Poi l'atto di chiusura, Popcaan super show clean e Bennie Man che non si fermava più. Erano ormai le dieci del mattino al Plantation Cove di S.Ann quando si è chiusa questa edizione.

Confermata la stessa location per il prossimol, 'edizione 2018 sarà l'Anniversario dei 25 Anni di Rebel Salute.

IN ARRIVO IL REPORTAGE FOTOGRAFICO COMPLETO

Foto By Marco Polo- likkle-but-tallawah.com - RR.it Crew

 

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Poche è semplici domande per comprendere al meglio la Herb Curb. la speciale yard che da due anni accoglie associazioni di produttori e promuove dibattiti importanti sul tema Ganja medica, produzione industriale e la vendita da parte delle associazioni riconosciute .

Che cos'è la Herb Curb ?

La vedrete nelle foto, in sostanza una yard separata vicino al mare nella nuova spiaggia ricavata nella roccia, dove ci sono stands espositivi delle Associazioni di produzione di marijuana che provengono da tutti i parish della Giamaica ed anche produttori esteri.

 

E' legale in Jamaica?

No , parzialmente se ne può avere fino a 2 once, ma i festival dedicati alla spiritualità Rastafari possono richiedere un permesso speciale per venderla e promuoverla. Il Rebel Salute è riconosciuto come festival Rasta alla pari delle cerimonie.

 

Che quantità un produttore può portare con se ?

Questo uno dei temi affrontati dalla conferenza tenutasi Sabato pomeriggio, terminata pochi minuti prima dello show.

Molto accesa e dibattuta, Mutabaruka e Tony Rebel tra gli interlocutori insieme ad un vasto pubblico molto interessato.

La legge recentemente approvata il 6 Gennaio 2015 non contempla e regola motivo per cui è stato un argomento scottante.

 

Come è stata la seconda edizione ?

Non si sono visti i produttori esteri venuti ad esporre, dopo il primo anno non hanno confermato. Tutti giamaicani dunque, almeno da quanto ci è sembrato.

Meglio i dibattiti con temi, discussioni e problemi di un mercato crescente in fase di formazione con tutte le problematiche legali e non.

 

 

GUARDA LA GALLERY DELLA HERB CURB 2017 AL REBEL SALUTE

 Foto Esclusive by Marco Polo RR.it Family

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Abbiamo catturato il momento fuori programma in cui Tarrus Riley sale sul palco inaspettatamente con FantanMojah. Duro lo speech che parla di mancanza rispetto nei suoi confronti da parte di un artista senza fare il nome.

Ci troviamo nel Rebel Salute nel giorno di venerdì nella parte finale dove si attendono gli artisti di calibro.

Riley sarebbe dovuto salire con la sua band, poi quella di Anthony B, un doppio cambio che a quell’ora era devastante per la massive.

Secondo Tarrus sarebbe stato sminuito da Anthony B

 

TARRUS POI REGISTRA UN PERSONALE VIDEO CHE ACCUSA DI AVERLO OFFESO con dure parole.

Anthony B intervistato dopo lo show sostiene invece di non averlo incontrato e di non sapere nemmeno come era vestito.

Qualche giornale giamaicano ha intitolato l’accaduto War of Wards .

Forse un semplice incidente o qualcosa di più grave e’ successo tra i due ?

Non ci resta che attendere.

 

 

VIDEO e FOTO BY LIBBY RR.it

 

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Domenica, 27 Novembre 2016 15:24

REBEL SALUTE VOLA A NY E CONFERMA LA GANJA YARD

Tony Rebel ha decisamente intensificato la promozione per il suo evento il Rebel Salute, con un evento promozionale, il lancio della prossima edizione 2017 in America.

A circa due mesi prima, è volato con parte del suo entourage, per il Milk River Restaurant e Lounge in Brooklyn, New York.

 L'unico Festival che si può fregiare del titolo di “Preservare la Musica Reggae” dallo scorso ha un asso in più da giocarsi . La Ganja Yard, chiamata “Herb Curb” dove lo scorso anno servito di apripista, già si vendeva liberamente erba dei quattro Parish della Giamaica.

Ve lo abbiamo mostrato lo scorso anno in un reportage esclusivo per chi volesse approfondire in basso troverà il link.

 Così il Rebel Salute, per la prima volta approda a New York, sicuro di avere tanto in più rispetto ai festival americani, ha le capacità di attrarre un pubblico sempre più eterogeneo.

 Finita l'era della one shot night all'Arena magica di Mandeville, è giusto che il festival si sia aperto ad un pubblico internazionale per continuare a diffondere i migliori valori che il reggae contiene.

 

Al suo interno non si mangia carne, non si vendono alcolici, gli artisti cantano solo testi puliti e dallo scorso c'è l' Herb Curb che allieterà la due giorni con ganja di altissima qualità e naturalezza.

 Ricordiamo che il Rebel Salute è uno dei pochi festival sull'isola di ispirazione Rastafari che può richiedere un permesso speciale per mostrarla e venderla ad uso spirituale.

 Lo spettacolo è stato confermato al Plantation Cove come per gli ultimi quattro anni. Prossi dettagli drl Rebel Salute 2017 saranno annunciati in un comunicato stampa Kingston ai primi di dicembre.

Gia sappiamo però le prime due stelle Anthony B che non si vedeva da anni e Tarrus Riley.

 

 

Gallery Completa HERB CURB 2016 – Esclusiva

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Vedrete le foto della serata più interessante del Rebel Salute 2016. Siamo nella seconda giornata e nel pomeriggio è stata aperta finalmente la Herb Curb la yard dedicata alla ganja dove Tony Rebel è riuscito ad avere l'autorizzazione a promuoverla.

Inoltre vi mostremo la spiaggia ricavata per la prima volta quest'anno. Successivamente pubblicheremo le foto del Backstage e della Herb Curb.

 

Recensione

La stanchezza si sente, dopo aver fatto le 10 della mattina, ma tutti pronti a vivere la seconda giornata quella più interessante. Subito scopriamo che non saranno tanti quanto la sera prima gli artisti che dovranno esibirsi dunque le session di conseguenza più lunghe.

E' Ken Boothe il primo a riscaldare l'umida nottata, segue il figlio di Peter Tosh e Pablo Moses.

Gli The Abyssinians spaccano alla seconda con Sattamassagana, la voce storica è una forza della natura si muove e canta come se avesse vent'anni. E' chiaro che contribuisce l'energia del Rebel ma Bernard Collins si ferma è racconta che sono stati i primi ad introdurre nei testi l'amarico lingua dell'etiopia. La storia del rasta reggae è sul palco brividi ad ogni canzone che segue.

Inaspettata a questo punto l'esibizione di I-Octane che fa saltare la gente dalle sedie nella zona vip. I-Octane lo scorso anno ha chiuso il Sumfest ed è una sua esibizione è all'ltezza dei grandi. E' cresciuto molto fino ad essere una giovane star di primo piano.

Si sente la musica di Medical Marjuna card è lui Makka B che dalla prima tune, una herbalist hit, proprio nella prima volta del Rebel Salute apre la Herb Curb, ciò dimostra con che spirito abbia lavorato Tony Rebel nell'organizzazione del festival.

Sempre grande Maka ed ottima risposta della massive che rivede un suo beniamino che vive in UK.

E' la volta della reginetta del Rebel Salute, ma dov'è ?

Si sente la sua voce ….il palco è vuoto. Chi alza la testa per primo grida, eccola in aria sollevata da una gru cantare tranquillamente. Dolcemente si posa sullo stage per continuare l'esibizione. Vi consigliamo il video girato dal nostro Marco Polo

Poi giunge Beres Hammond ed è il momento clou della serata. Lui è sempre presente nel backstage. In tutti e due i giorni si mette nel retro dello stage e si siede con un gruppo di amici ad ascoltare il festival.

Questo suo amore per il Rebel lo si avverte immediatamente quando inizia lo show. Alla terza canzone già cantavano tutti, Beres aveva come coro l'intero Rebel Salute, qualcosa di incredibile.

Ogni song cantata praticamente assieme al pubblico, incredibile.

Con Sabrina del Rototom presente nello stage siamo rimasti incantati da Dada Beres per il suo atteggiamento fantastico. Poi l'entrata di Marcia Griffith il momento magico.

Sicuri che non ci saremo annoiati esce Mavado nel passaggio dal buio alla luce. Non si esibisce in Jamaica da 2 anni, da quando è andato a vivere negli States.

Un altro colpo di Tony Rebel che lo fa venire come Mike Brooks cosciente di non poter cantare bad tune. Questa è un'altra cosa speciale che avviene solo qui. Gli artisti dancehall non hanno lo stage name ma quello vero in rispetto al festival rasta. Non si vende alcol e non si mangia carne un esempio da seguire.

 

Ora la grande chiusura ma nessuno aveva fatto i conti con Hal Pint. Dopo lo show di Movado nessuno credeva si potesse fare di più ed invece benvenuti al Rebel Salute alzatevi da sedie e ballate e cantate alle 8 della mattina perche la musica fa la differenza.

Hal Pint non lo si vedeva da tempo ma nessuno immaginava che fosse così in forma da travolgere e far dimenticare lo show precedente.

Ha avuto problemi ma sono dietro le spalle, ad ogni canzone viene bloccato dalla voce delle trombette e deve fare un pull up.

Non ce ne vogliamo andare nonostante siano 12 ore e più di show vogliamo vedere la fine e speriamo in un extra time.

Half Pints ci ha lasciato esterefatti e pieni di energia tutti i superstiti di una due giorni e la chiusura resta a Turbulence in forma ma il tempo è finito non ha modo di riscaldarsi, poche canzoni e festival chiude. Peccato ….

 

 

VEDI TUTTA LA GALLERY del REBEL SALUTE 2016 JAMAICA – SABATO

 

Presto la Gellery dell'Herb Curb e del Backstage

foto by Marco Polo- likkle-but-tallawah.com - RR.it Crew

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Il Festival che preserva la musica reggae non ha deluso, gli artisti di un tempo in questa edizione si ricorderanno di più rispetto delle nuove leve e dei meno giovani. Nella matarona musicale lunga due giorni abbiamo visto tanti i piccoli miglioramenti dell'organizzazione,  immancabili piccole imperfezioni che non hanno giovato nella prima giornata chiusa tardissimo.


Un ondata di emozioni, questo è quello che ogni spettatore si porta a casa dopo una full immersion di cultura e musica qui al Rebel Salute.

Oltre gli show quest'anno anche una grande novità - la prima Ganja Yard dove si poteva comprare erba, rimedi naturali e discutere su gli usi terapeutici in un simposio organizzato nel pomeriggio nella seconda giornata del festival.
Questa edizione si ricorderà più per essere stata la prima Ganja free grazie ad  il permesso speciale richiesto al governo dopo il cambiamento della legge .


Non tutto rose e fiori c'è anche da dire che Venerdì  non c'è stata una perfetta gestione con inevitabili tagli alle esibizioni.  Il festival non si era mai chiuso così tardi, erano le 10 circa  ed il sole era già alto al Grizzly’s Plantation Cove.


Nella seconda giornata 90 minuti di Beres Hammond  fanno letteralmente fatto impazzire la massive, tutti cantavano tutte le sue canzoni fino al punto clou con Beres invita a salire sul palco Marcia Griffith in un duetto indimenticabile
Ma non è finita, alle 6 del mattino inaspettatamente un esibizione  ci ha particolarmente colpiti,  il ritorno di Hal Pint  che straccia letteralmente la session energica appena conclusa di Movado.

Le novità del Rebel Salute 2016

  • La Ganja Yard un'area dedicata a pochi passi dal mare.
  • La spiaggia, che è stata realizzate scavando nella roccia .
  • Le bandierine con il motto di Sostenere l'Erba sono il testimonial della Ganja, numerosissime a questa edizione.
  • Area vendor separate  nuove strutture in legno con la frutta e dal lato opposto invece i classici gazebo con il cibo.
  • L'ottima organizzazione l'accesso media è stato molto gradito come lo spostamento del tendone media lontano dai rumori del palco che ci ha pemesso di lavorare meglio.
  • Barriere tra i media ed area vip realizzate non più in acciaio ma in legno soprattutto molto più basse rispetto agli anni precedenti


Gli Artisti che si sono distinti
Nesbeth con la sua My Dream ha letteralmente spaccato l'unico ricordo vivo nella prima serata. Sabato invece si distinguono i Congos, Sanchez. Abyssinians, I Octane, Beres Hammond, Maka B e Half Pint.



Le chiusure degli show
Sia la notte di Venerdì con Jah Mason e Loius Culture nonchè il taglio dell'esibizione il giorno dopo di Turbulence  non sono state all'altezza di una chiusura di un Rebel.
Forse Tony  quest'anno ha puntato sui giovani ma è mancata l'energia nelle ultime ore necessaria per gli spettatori e per la grande chiusura

La rinascita dei Grandi
Everton Blender, Half Pint Congos, Abyssinians, le migliori sessions roots ascoltate e gradite dalla massive che hanno sorpreso per gradimento ottenuto.



L'esibizione di Movado qui in veste di Micke Brooks è  molto attesa visto che da oltre due anni non vive più sull'isola. Ma non è stata degna di nota mentre avrebbe dovuto esserlo per il lungo tempo che è mancato nella scena giamaicana.



Accreditati dal oltre 16 anni al Festival metteremo presto on line per voi una Gallery divisa per entrambe le giornate.

Torna a visitarci presto per il Reportage Fotografico ed i Video di Marco Polo di likllebuttallawah

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