Duppy

Duppy

1-Clive Matthews – Jah Live

2-Step Forward Youth

3-Prince Jammy – Dubbing In The Front Yard & Conflict Dub

4-VA – Soul Of Jamaica & Here Comes The Duke

5-VA – Maximum Sound @ 25

6-Sparky Rugged – Born By Da Speaker Box

7-Gentleman’s Dub Club – Lost In Space

8-VA – Black Man’s Pride 3: None Shall Escape The Judgement Of The Almighty

9-Bob Andy – Lots Of Love And I

10-Danny I – Life Is In The Blood

11-VA – Bobby Konders Presents Massive B Legacy Volume 1

12-VA – Digital English presents: The Roots Classics Vol I

13-Carl Meeks – The Revolutionary Journey

14-Alborosie Meets Roots Radics – Dub For The Radicals

15-Oku Onuora – I’ve Seen

16-D’Nations – Music Is The Voice

17-Dub Caravan & Hornsman Coyote – Rootical Sojourn

18-One Root – Soldiers Of Love

19-VA – Big Slap & Black Bird Riddims

20-Digital Alliance Vol. 2: Cop A Come Riddim

Reggae Vibes Album Top 20  – Non Stop Playlist

FONTE:https://www.reggae-vibes.com/

 

1-PARADISE PLUM – NAOMI COWAN – ZINC FENCE

2-LOVING YOU IS EASY – THIRD WORLD – GHETTO YOUTHS INTERNATIONAL

3-BANKS OF THE HOPE – AGENT SASCO – DIAMOND STUDIOS

4-MILLION THOUGHTS – IBA MAHR – SPEEDY JUDGEMENT RECORDS

5-REGGAE MUSIC – KABAKA PYRAMID – GHETTO YOUTHS INTERNATIONAL

6-HUSH – RYGIN KING – DJ SMURF MUSIC

7-LAND OF SUNSHINE – BERES HAMMOND – VP RECORDS

8-SECOND CHANCE – LILA IKÉ – DELICIOUS VINYL ISLAND

9-IT’S ALRIGHT – KUMAR BENT – VP RECORDS

10-LOVE & REGGAE – COLLIE BUDDZ – HARPER DIGITAL

11-NO MEDIOCRE VIBE – I-TAWEH – TAP NAT MUZIK


12-NEVER LOSE HOPE – ALKALINE – DJ FRASS RECORDS

13-SOMETIME LOVE  – SEVANA – IN.DIGG.NATION COLLECTIVE

14-NO UNDERWEAR – DEXTA DAPS – ONE TIME MUSIC

15-GUESS WHO – TARRUS RILEY FEAT. MYKAL ROSE

16-TOO BADMIND  – CERASSIE TEA – 2000 PLUS PRODUCTION

17-GREAT MEN  – BUSY SIGNAL – WARRIORS MUSICK PRODUCTIONS

18-THRONE – KOFFEE – COLUMBIA

19-GRANNY BACK YARD – SUGAR ROY & CONRAD CRYSTAL – FIREBALL RECORDS

20-FAKE FRIEND – LUTAN FYAH – IRELAND RECORDS

21-SHOW LOVE – ETANA & BUGLE – TADS RECORDS

22-SINGLE MOTHER – PAMPUTTAE – WOPEN DOOR MUSIC

23-SPREAD LOVE – ETANA – TADS RECORDS

24-MONEY TREE – DILLGIN – WALL STREETZ RECORDS/FIREWHEEL RECORDS

25-BLACK HYPOCRISY  – SPICE – SCORN DEM PRODUCTIONS

JA Reggae Top 25 – Non Stop Playlist

Fonte: https://www.reggae-vibes.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’etichetta indipendente Rising Time Label & il portale Music in Black tornano con un nuovo lavoro: il "Positive Riddim."

Dopo la Compilation "Women in Black" vol2, che ha visto la partecipazione di 20 artiste del panorama reggae-soul nostrano e non, le due realtà indipendenti presentano questa nuova produzione dedicata ancora una volta alla figura femminile nella musica.

La Marina, Francisca, Aurora, RaggaMafy sono le female singers che hanno portato in questo lavoro il meglio del mondo femminile, raccontando storie ed emozioni in cui ogni donna si può ritrovare.

Varietà di stili, ognuna con le sue peculiarità, dalle melodie soul, reggae al rap, dall’Italiano all’Inglese, accomunate dalla passione per la musica Black nelle sue più varie espressioni e sfaccettature.

“Positive Riddim”  è un lavoro che vuole stimolare a guardare al futuro anche e sempre con un occhio positivo: nonostante le avversità e le ingiustizie cui siamo sottoposti ogni giorno, l’importanza di affrontare la vita anche con la giusta dose di sorriso e positività diventa un approccio necessario per poter realizzare i propri sogni e poter contribuire ad un cambiamento, positività come speranza che non muore, positività come fiducia in una possibile miglioria del mondo che ci circonda, positività come credo vivo e costante nell’amore e nella passione quali sentimenti che ci danno la forza per continuare a lottare e credere in qualcosa.

“…e quando poi ci credi, resisti e se non vedi, non mollare anche se è profondo e non appiedi, tuffati nel mare impara a nuotare, se hai paura c’hai il coraggio che ti può salvare, raggiungi l’isola dove c’è tutto quello che sogni, nella vita la tua strada è cosparsa di segni, sono tutti lì in attesa di essere trovati, come i diamanti…”

Alla produzione DiMa ha voluto esprimere questo concetto con un roots semplice e lineare, con strumenti essenziali ed un’armonica di sottofondo nei ritornelli che donano un’atmosfera di spensieratezza e serenità.

Disponibile su tutte le piattaforme digitali, edito e distribuito da Rising Time Label e promosso dal portale Music in Black.

POSITIVE RIDDIM

Mercoledì, 27 Febbraio 2019 17:26

MANIFESTO PER LA CANNABIS LIBERA

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da parecchi cambiamenti in ambito cannabico, ma c'è ancora tanto lavoro da fare.

Come spesso succede quando un business diventa interessante, si è creata disinformazione per interessi personali  finalizzati al guadagno e questo non è un  bene in ambito cannabico poichè parliamo di una pianta gia demonizzata dall'uomo nel corso dei decenni.

Le recenti leggi sulla canapa industriale vedono un vuoto normativo e la diffusione della "canapa light"un mercato stimato in diversi milioni di euro.
Non sono mancati tentativi proibizionisti di boicottaggio del cambiamento e molti operatori del settore , cresciuto enormemente, si sono visti bloccati i loro denari e le loto attività in via preventiva , molti non sono stati informati adeguatamente sulle leggi dai propri fornitori.

Oggi vediamo un numero sempre crescente di Grow Shop in Italia , ormai 700 in tutto il paese , svariate aziende agricole hanno aperto negli ultimi anni a testimonianza che il business della canapa potrebbe tranquillamente portare grossi introiti allo stato, ma come ben sappiamo in Italia si ama fare le cose  senza buon senso.

Anche a livello globale si sono visti enormi cambiamenti sia in ambito curativo che ricreativo mentre in italia i nostri pazienti hanno difficoltà a reperire il prodotto nelle farmacie , infatti la produzione statale di canapa medica non è sufficente per tutti i pazienti che spesso si vedono costretti a ricorrere al mercato nero .

I recenti tentativi di affrontare il tema legalizzazione e coltivazione personale , anche attraverso l'intergruppo parlamentare guidato dal Sen. Benedetto Della Vedova sono miseramente naufragati nella burocrazia e nell'ostruzionismo bigotto dei tanti proibizionisti che ci sono in parlamento , le recenti promesse elettorali anch'esse naufragate ci richiamano a tenere alta l'attenzione sull'argomento e a lottare tutti uniti per quello che è un nostro sacrosanto diritto.

Anche noi di Reggae Revolution abbiamo deciso di contribuire al cambiamento e lo facciamo iniziando una nuova collaborazione con quella che riteniamo sia la realtà più vicina agli interessi dei consumatori e della verità
Sottoscrivendo il manifesto   per la Cannabis Libera appoggiamo ufficialmente le attivita dell'associazione Freeweed, cosa che invitiamo a fare anche a tutta la nostra massive , perche' solo uniti si vince , non sparpagliandosi in mille gruppetti ognuno a seguire il proprio interesse e non quello della collettività ne della pianta stessa.


Cercheremo di tenervi informati trammite il notro portale con tutte le iniziative di Freeweed su tutto il territorio nazionale.
Di seguito riportiamo il testo ufficiale dell'associazione riguardante il manifesto per la cannabis libera, al link anche la possibilita' di sottoscrivere l'iniziativa
Sosteniamo Freeweed!!!!


FIRMA IL MANIFESTO PER LA CANNABIS LIBERA:

https://freeweed.it/manifestocannabislibera/?fbclid=IwAR1ZGHBUm8hUD72A8SklzWvYqfKHIQPIxZwr33_N3EC5hEsatO9phL4c4TM


 

Siamo lieti di annunciare la realizzazione congiunta del Manifesto per la Cannabis Libera, aperto alla sottoscrizione pubblica e sul quale svilupperemo la pressione territoriale tesa al cambiamento delle odierne politiche sulla cannabis che penalizzano i consumatori ed i coltivatori per uso personale oltre a creare un grosso danno sociale, su diversi livelli, nel nostro Paese.

Con questo Manifesto vogliamo lanciare un forte messaggio affinché ogni cittadino possa valutare autonomamente se sia giusto o meno un deciso cambio di approccio sul tema, passando da un proibizionismo irreale ed irrealizzabile evidentemente anacronistico ed antiscientifico, che di fatto condanna persone per condotte innocue e personali, ad una regolamentazione della cannabis proficua a livello sociale ed economico.

A meno che non si reputi giusto arrestare innocenti e regalare miliardi alle narcomafie sostenendo speculazioni aziendali su pazienti nel circuito farmaceutico: la scelta è di ciascuno di noi.

Crediamo fortemente che un sostegno comune su questa tematica da parte di tutte le realtà che da anni si battono per la Cannabis e per l’antiproibizionismo sia fondamentale, soprattutto nel contesto legislativo attuale che tende a disgregare la pressione comune dividendo vari piani di interesse applicativo e creando diverse normative conseguenti.

Non si deve tendere a dividere i campi di utilizzo, seppur esistano mille sfaccettature della cannabis, tutte ugualmente importanti, ma, ora come ora, l’arresto e la persecuzione dei cittadini per una loro scelta personale deve essere punto cardinale a dispetto delle politiche associative di business e sviluppo di filiere agroindustriali o farmaceutiche, che sicuramente si possono portare avanti, ci mancherebbe, ma possibilmente inserendo nelle discussioni un messaggio basilare di libertà totale per i consumatori e coltivatori di cannabis per uso personale.

La tematica dei Diritti Umani ci coinvolge tutti, in prima persona e trasversalmente, ed è tempo di schierarsi apertamente e chiaramente verso il loro riconoscimento e la loro tutela.

Purtroppo nei tempi odierni non basta solo esporre i propri ideali, come bene rappresentato nella Carta dei Diritti depositata al Parlamento Europeo nel 2015, ma occorre anche proporre una risposta sociale e politica alla situazione di discriminazione attuata oggi sulla cannabis e sui consumatori. Così, in collaborazione con numerose realtà ed attivisti sul territorio, abbiamo redatto una proposta collettiva completa che possa porsi come base legislativa per una futura necessaria riforma normativa sulla tematica.

L’attuale situazione di persecuzione nei confronti dei coltivatori e consumatori per uso personale deve finire al più presto; è assurdo che coltivare qualche pianta per il proprio fabbisogno sia ancora considerato reato, con tutte le conseguenze legali connesse.

Se si vuole migliorare bisogna dunque affrontare la situazione normativa dalla base, ragionando per cambiare il testo unico sugli stupefacenti, legge che ci accomuna e penalizza tutti, spostando l’attenzione sui diritti, partendo dalla coltivazione personale e dalla tutela del consumatore, per poi aprirsi a garantire il mercato, e non viceversa come si vorrebbe fare ora in tutti i settori, altrimenti gli effetti negativi sono esattamente quelli che abbiamo sotto gli occhi tutti, con passi che più che avanti sembrano essere di lato e mirati solo all’arricchimento di pochi privilegiati.

La proposta di riforma normativa collettiva, strutturata in otto punti focali, è stata redatta insieme a decine di attivisti, realtà, aziende ed associazioni attive sul territorio nazionale sulla tematica. E’ frutto dell’intenso ed appassionato lavoro volontario di tante persone ed è concepita al solo fine di porre una prima, fondamentale base normativa che regolamenti finalmente la cannabis in modo da terminare questo infausto periodo di ingiusta proibizione e persecuzione.

L’obiettivo è strutturare una nuova base di legge per proporla al Governo della nostro Paese, al Presidente del Consiglio, al Ministro della Giustizia, al Ministro dell’Interno, al Ministro della Salute ed al Ministro dell’Economia e del Lavoro in particolare.

La proposta descritta in questo Manifesto per la Cannabis Libera, centrata sui diritti delle persone, ha come obiettivo l’avviamento di un reale avanzamento propositivo che tenda a cambiare le normative anacronistiche e surreali che regolano la nostra amata pianta nella sua totalità, oltre a voler divenire strumento di aggregazione su tematiche che siano orientate maggiormente verso l’ambito socio-culturale rispetto all’attuale orientamento mediatico economico che si vuole imprimere forzatamente alle argomentazioni, sviluppando quindi il necessario dibattito giuridico e creando un’unità di messaggio fondamentale per poter sviluppare insieme un nuovo approccio mentale e soprattutto una nuova politica sociale sulla tematica cannabis.

I nostri obiettivi, le nostre intenzioni e le nostre aspirazioni sono contenute in questo Manifesto per la Cannabis Libera che rappresenta, con la sua sottoscrizione, il nostro impegno a seguirne le linee guida e volerne realizzare i contenuti rendendoli apprezzabile realtà nello Stato Italiano.

https://freeweed.it/

Sono Circondato è il titolo del nuovo video di Treble Lu professore feat Rocky, sul Kingdom riddim prodotto dalla Jamrock Records. Il reggae è una musica di ribellione, redenzione, riscatto sociale e i due artisti salentini, lo riaffermano con fermezza.


Sono forse pazzi perchè ci credono ancora? O forse questo profondo amore per la musica reggae, seguendone i valori positivi, può essere la via per il riscatto della loro terra d'origine, il Salento?
In "sono circondato”, i toni apocalittici evocano gli echi della resistenza contro l'approdo del gasdotto tap e la costruzione del relativo terminale di recezione, che mettono in serio pericolo la popolazione salentina.


Treble e Rocky raccontano che si può fuggire dalla prigione mentale e materiale che il sistema di sviluppo economico, imposto da interessi privati, ci costruisce attorno. Il Reggae sarà la musica che suonerà mentre le mura della bugiarda "prigione" cadranno.


Sono Circondato è il secondo singolo pubblicato, dopo E PIOVE, del terzo album da solista di Treble, dal titolo Cultura Amore Radicazione, la cui uscita è prevista per Aprile 2019.
La regia del video è a cura di Lucio Toma in collaborazione con Elianto Records, Jamrock Records & Pakkia Crew

GUARDA SONO CIRCONDATO:

Venerdì, 28 Dicembre 2018 15:46

DUB ALL SENSE - MEDI.NA

Il nuovo videoclip di DUB ALL SENSE featuring LUCA / POLINA, girato a Napoli, è un collage di immagini e suoni tipici di questa città magica.

I vicoli, il mare, la bellezza dei monumenti e la spontaneità popolare: la telecamera scorre veloce, inseguendo un cavo che porta con se la musica di questa terra.


Dal suono riflessivo dolce del Mare .. alla passione del Fuoco ..
questa è Medi.Na .. con il Maestro Gianni Mantice il viaggio continua ..
la voce di Luca Mazza che interpreta i suoni e le voci dei vicoli DI napoli .. ma di tutto il Sud del mondo !

Il videoclip anticipa il nuovo album di Dub all Sense che sarà presentato nel 2019.


Brano: MEDI.NA di Dub All Sense featuring Luca Mazza

Album: Fuoco e Mare (coming soon 2019)

Musiche: Luigi Telese (Dub All Sense) e Gianni Mantice

Testo: Luca Mazza

Basso: Francesco "Joint" Spinelli

Mix & Mastering: Giovanni "Blob" Roma Video

 FB https://www.facebook.com/duballsense/

GUARDA MEDI.NA:

Nell'era moderna la libertà è sempre più un valore da difendere e preservare dalle continue pressioni per uniformarci ed omologarci.

'Freedom Fighter' è il canto che si eleva al cielo, un inno comune per tutti coloro che combattono per la libertà di espressione e di realizzazione, per la libertà di non vivere come schiavi all'interno del sistema babylon. "It's time for the revelation.." canta Lion Warriah, auspicando una resa dei conti definitiva per chi quotidianamente cerca di sottomettere i propri simili con tutti i mezzi a disposizione.

La produzione musicale di 'Freedom Fighter' è affidata al produttore Fahbro - Psalm Collective.

Un incalzante ritmo dub tendente allo stepper, arricchito da suoni e percussioni della pura tradizione reggae, il tutto sapientemente lavorato dalle mani di Fabio 'Rootikal' Bruzzè (4Weed Music) e Giovanni 'Blob' Roma (L'arte dei rumori studio).

La produzione video è curata da Alex Caroppi per I'll Do Me Filmaking, da anni collaboratore della 4Weed Records, label che cura la produzione e la promozione del singolo.
GUARDA 'FREEDOM FIGHTER'

Freedom Fighter - Lion Warriah & Psalm Collective

Itunes:  https://apple.co/2CjyXu7
Spotify: https://spoti.fi/2RaOyEB
Junodownload: https://bit.ly/2EvF1RJ

Come già pubblicato in precedenza, nel 2019 l’OverJam tornerà in agosto, e più precisamente dal 15 al 18, giorno di partenza. Giunto alla sua ottava edizione, il festival reggae, consolidato e importante, si svolge nella piccola città di Tolmin in Slovenia, a due passi dal confine italiano di Gorizia.

A Sotočje, dove si incontrano i due incantevoli fiumi Soča e Tolminka, si formano splendide spiagge per i festival, dove i visitatori possono godere della natura circostante, nuotare, godersi i dj-set in programma già dal mattino, laboratori e attività multilingue per bambini.

Vale anche la pena ricordare che l'intera area del festival offre tutto ciò di cui si possa aver bisogno per trascorrere le proprie vacanze; incredibile e ampia varietà di cibi e bevande, area campeggio (già incluso nel prezzo del biglietto) e, naturalmente, ottima musica nell'area concerti, che ospiterà nuovamente i più grandi nomi della scena reggae internazionale.

I primi nomi confermati per l’edizione 2019 fanno già presagire una line-up di altissimo livello, con il felice ritorno di Zion Train, pionieri del dub dal vivo e sulla scena da più di 30 anni, e con l’attesissimo concerto degli Israel Vibration, accompagnati dalla loro storica band, i Roots Radics.

Attivi dagli anni ‘70, i tre membri fondatori del gruppo ("Wiss" Bulgin, "Skeleton" Spence, ed "Apple Gabriel" Craig, che abbandonò poi il progetto nel 1997) sono nati in aree economicamente depresse della Giamaica tra gli anni '40-'50, proprio durante una terribile epidemia di poliomielite che, partendo da acque infette, si propagò nelle città e nelle zone rurali.

I tre furono colpiti in giovane età ma questo non impedì, più tardi, quando il gruppo si formò alla fine degli anni '70, di diventare tra le band di spicco della scena reggae mondiale, portatori di un profondo messaggio spirituale e di pace.


Si aggiungono alla line-up anche la reggae-fusion slovena dei Raggalution e il ragga/hip-hop tedesco di Illbilly Hitec, accompagnati dall’MC Kinetical. I prossimi artisti saranno annunciati presto, pertanto seguiteci su Facebook o sul nostro sito per tutti gli aggiornamenti.


E grazie a questo profondo messaggio spirituale e di pace di cui il reggae è da sempre principale portavoce nel mondo, l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) ha appena riconosciuto questa bellissima musica come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, "per il suo apporto alla riflessione internazionale su questioni come ingiustizia, resistenza, amore e condizione umana”.


Le sorprese non finiscono qui, e poco prima di Natale l’OverJam metterà in palio 1 abbonamento Full Festival estratto tra coloro che condivideranno l’evento ufficiale Facebook dal loro profilo, almeno una volta e con la privacy del post aperta. Il concorso scadrà il 22 dicembre.

Link:
INFORMAZIONI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
SITO UFFICIALE: https://overjamfestival.com
UNESCO: https://ich.unesco.org/en/RL/reggae-music-of-jamaica-01398
BIGLIETTI E MERCHANDISING: https://mhshop-online.com/
EVENTO FACEBOOK: http://bit.ly/Overjam2019FBEvent
HIGHLIGHTS 2018: http://bit.ly/Overjam2018-Highlights

Venerdì, 14 Dicembre 2018 06:55

FUORI "BOMBA" IL NUOVO SINGOLO DI BRUSCO

Si intitola Bomba il nuovo singolo di Brusco, storico cantante romano, che ha fatto ballare e cantare intere generazioni. Prodotto negli studi della Jamrock Records, etichetta indipendente aquilana, in combinazione con il sound system Pakkia Crew.
 
“Nella lotta tra il bene ed il male da che vuoi parte stare compare?”, è con questa domanda all'inizio del brano che Brusco invita chi ascolta a mettersi in gioco in una prospettiva positiva, che andando al di là degli interessi personali, dia spazio all’empatia ed alla riscoperta dei valori piu autentici della nostra esistenza che oggi appaiono in discussione.
Bomba è un inno al prossimo, senza distinzioni di colore, cultura o religione;
 
Bomba è fuori con un videoclip girato interamente nelle zone interne dell’Abruzzo, precisamente nella località di Campotosto, borgo colpito dal terremoto del gennaio 2017 e distrutto completamente.
 
Il kingdom è il primo riddim prodotto in casa Jamrock.
L’intenzione è quella di ricreare un movimento di artisti, come se ne vedevano anni fa, impegnati a cantare sulla stessa base.

L’anteprima del riddim è stata presentata dal video di Mistilla (Earth Beat Movement), Supernova. Sulla Kingdom inoltre saranno presenti: Danno (Colle der fomento), Kg Man, Raphael, Shakalab, Dabadub, Ras Tewelde ft Asante Amen (jamaica), Chisco, Treble feat Rocky Ganjavox, Booba Star(Jamaica), Merchant (Jamaica), Junior Sprea, Marzioman Illuminati sound (svizzera).

GUARDA "BOMBA":

Formatosi ufficialmente nel 2014, Bruno & the Souldiers è un collettivo di musicisti in cui Bruno Pittelli, musicista di Soverato (CZ) con trascorsi negli Stati Uniti, riversa il suo amore verso la black music, il soul e il funk.

Grazie alla scena musicale locale incontra i componenti del nucleo principale della band con i quali nel 2016 pubblica un primo demo autoprodotto: Nothing to lose .

Il progetto viene fortemente influenzato dalla passione per band inglesi come Special, The Jam e, in generale, lo ska e il rocksteady.

Il demo, composto da tre inediti e una cover dei Kinks, viene immediatamente notato e apprezzato dalla stampa specializzata grazie anche alla magistrale reinterpretazione di Sunny Afternoon.

Nello stesso periodo la band, grazie all'importante apertura agli Skatalites, viene notata dalla One Drop Fellas Records che, nei mesi successivi gli consente la realizzazione del suo primo EP registrato con tecniche vintage presso le Officine33 di Cosenza.

Dopo la pubblicazione dell’EP Kingston Funky Crime nel marzo del 2018, seguirà, per il collettivo, un proficuo periodo in termini di live nel sud d’Italia, il cui culmine li vedrà partecipare ad un festival reggae insieme, tra gli altri, a Mama Marjas & Don Ciccio e a Jah Farmer.

Successivamente condivideranno il palco anche con ‘O Zulù dei 99 Posse.

Bloody Money nasce come risposta alla grande mobilitazione che in Italia, da sud a nord, ha visto moltissime persone alzare la voce contro tempesta comunicativa anti immigrazione degli ultimi tempi.

Un forte segnale per smuovere le coscienze e per prendere una netta posizione contro chi specula in questa nuova e crudele tratta di esseri umani.

Il brano è stato scritto da Bruno Pittelli presso il suo Brown Home Studio ed è stato mixato e masterizzato da Ciro Princevibe Pisanelli e, oltre a continuare la sperimentazione musicale frutto delle varie influenze del collettivo, segna la svolta verso l’uso della lingua italiana,dopo i primi due lavori in inglese.

Il videoclip – diretto, come il precedente singolo, da Stefano Santo Sinopoli – è stato girato in Calabria e si apre con una frase di J.P. Sartre sulla guerra ed il famoso discorso di Pertini sui diritti umani.

GUARDA BLOODY MONEY

https://www.facebook.com/BrunoandtheSouldiers/

 

 

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