Empress Lele'

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Domenica, 06 Agosto 2017 14:49

SAM D - SYNTHOMI - NEW ALBUM

Un nuovo album fresco fresco fa capolino in questa rovente estate 2017,  noi non ce lo siamo fatti scappare. Le nuove proposte passano spesso nelle mani della Reggae Revolution Family e allora aprite bene le orecchie per tutti quegli accattivanti “Synthomi” che la musica regala.
Presente sulla scena come artista dal 1998 Sam D, all’anagrafe Danilo Laenza, presenta al mondo il suo nuovo album SYNTHOMI  dopo una serie di progetti e ed esperienze nell’ambito del reggae-dub, hip-hop e raggamuffin. Primo disco ufficiale con dieci tracce tra le quali due featuring e una dub version.


Toni caraibici mischiati a tendenze  più vicine al rocksteady e un tocco di reggae vecchio stile sono le colonne portanti verso questo viaggio artistico e personale. Attraverso i testi e i giochi di parole si ha la sensazione di afferrare ogni dettaglio di un quadro che ha il potere di far stare bene e offre la forza e la sicurezza di un abbraccio fraterno.
Contro una società sempre più aggressiva, duro nei confronti degli inganni politici del nostro tempo, fiero di sentirsi parte di qualcosa, Sam D prende e trasforma profonde riflessioni radicate nella storia della sua terra per dare voce a tematiche attuali troppo spesso contrastanti a quello che da sempre invece rappresenta l’anima del cantante stesso. Ogni traccia lascia il profumo di un Salento dalle tinte energiche, dall’inconfondibile sound che prende ispirazione nella cultura musicale goliardica e diretta tipica del nostro Sud d’Italia.


Dieci quindi le possibilità per sentirsi più vicini al grido di protesta contro gli orrori che ci circondano, dieci possibilità per riformulare i pensieri e dare un senso giusto alle cose, dieci le possibilità per scacciare con la musica le profonde paure che a volte ci privano di ossigeno.
Sempre in piedi nonostante tutto e tutti è un messaggio costante dell’intero album che bene viene rappresentato  dall’omonimo singolo scelto come prima big tune del progetto. Immaginare un mondo migliore denunciando le care buone abitudini di caste perbeniste con il potere di decidere tutto quello di sbagliato che è stato fatto fino ad ora crea il sodalizio con un altro artista italiano Manzish (di cui avremo modo di parlare in futuro) presente nel featuring “Immagino”. La seconda collaborazione invece è firmata Lab Runa E Gianni de Donno spingendo il pedale verso la voglia di ritrovare se’ stesso lasciandosi trasportare dalle piccole cose “Lentamente”.
Interessante e travolgente è invece la version dub del singolo “Frequenze Anomale” confezionata ad arte da Andrea Presicce No Finger Nails, un altro piccolo gioiello del panorama musicale italiano.
Acsel (Rebel Noise Productions) leader della Reggae Rebel Band


Per saperne e conoscere più da vicino la realtà di Sam D  ci sono i canali di soundcloud, Youtube e Facebook a disposizione aspettando le nuove uscite e le novità che nei prossimi mesi faranno ancora parlare di questo giovane e talentuoso artista a cui auguriamo una rapida crescita all’interno della Reggae Community!

 

SAM D "IN PIEDI" (OFFICIAL VIDEO)

"IN PIEDI" è la traccia che anticipa l'uscita dell'album "SYNTHOMI".
Sam D / CASAPAZ RECORDS 2017.

Riprese e montaggio : VANNIWSKI PRODUCTION
Assistente riprese : Fiorella Colonna.

Adele Clemente : "LADY".
Andrea Presicce : Comparsa.

SAM D : Testo-voce-cori.
LAB RUNA : Cori.
Instrumental : Acsel Lion.

Registrata in CasaPaz Records (Soleto-LE)
Mixaggio : No Finger Nails (Cavallino-LE)
Mastering : Before studio (Alberobello-BA)

OPERA TUTELATA DAL PLAGIO CON SIGILLO NUMERO 64397
SU www.patamu.com.

PER INFO / PRENOTAZIONE COPIA DEL CD "SYNTHOMI" SCRIVERE A :
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Domenica, 06 Settembre 2015 09:59

OVERJAM 2015- VIDEO RECENSIONE Esclusiva

IL NOSTRO SGUARDO ALL’OVERJAM INTERNATIONAL REGGAE FESTIVAL 2015

Tempo di rientri e tempo di testimoniare attraverso i nostri occhi quello che abbiamo vissuto in questa estate 2015 nel nome della nostra cara reggae music!
Più di 10mila le presenze quest’anno per l’Overjam Festival in programma dal 12 al 16 Agosto nella magica e mistica natura del territorio sloveno. Abbiamo più volte parlato della splendida location che ospita questo evento ma anche in questa occasione abbiamo piacevolmente riscoperto angoli di puro paradiso senza esserne delusi.

Come sempre le tante attività giornaliere hanno accompagnato le oltre 3 mila persone che ogni giorno hanno fatto visita al festival per imparare, respirare e condividere emozioni. Le conferenze dell’Overjam University, l’area dedicata ai più piccoli Overjam4kidz, i corsi di dancehall,  percussioni e yoga. 
Al tramonto  come in un rituale la massive si preparava per scaldare e far accendere le luci nelle notti estive che sembrano non voler finire mai. Tra il main stage e la dub area in spiaggia un botta e risposta di bassi e grandissima musica che ha toccato ogni angolo d’Europa strizzando l’occhio alla tanto amata Jamaica!

Perfetta apertura dell’intero festival nelle mani del gruppo vincitore dell’Overjam Contest, Acsel & The Reggae Rebel Band per dare il via a una quattro giorni di good vibrations no stop! A seguire JahCoustix e quindi Gentleman! Ed è solo la prima tappa!

Dal 13 fino al 16 si sono alternati prestigiosi nomi del calibro di Capleton, Max Romeo, Hollie Cook, General Levy, Raphael,  Mellow Mood e Cham! Non dimentichiamo tutti i sound e dj che non hanno permesso alle gambe e al cuore di fermarsi mai, tra cui  Fleck, BomChilom Sound, Pakkia Crew, Roots In Session, OBF Sound System & Shanti D, Fatman International Sound, Asher Selector, Rockers Dub Master Sound System e molti altri.

Un grande Big up a tutti gli artisti e organizzazione che anche questa volta ha dimostrato di far muovere tutto in perfetta sincronia! Ma passiamo ai fatti perché sappiamo che quello che tutti vogliono è entrare nello schermo e vivere per pochi

minuti la scarica di adrenalina che si prova sotto il palco, proprio lì, a pochi passi da un mondo diverso e positivo!

Un arrivederci in attesa della quinta edizione ricordando che la crew di Reggae Revolution non si è fermata qui.

Presto ancora grandi report ! Check it!

Video Recensione  OVERJAM  2015 - Esclusiva

 

Guarda la Gallery con le nostre foto dell'OVERJAM qui

Anche quest’anno la Reggae Revolution Crew è pronta e carica per dire un altro sì all’estate e a tutti gli eventi musicali che aspettano solo noi e voi!
Festival, concerti e appuntamenti magici porteranno anche questa volta emozioni uniche sulla riva di spiagge assolate e freschi laghi per dare respiro e tanta buona musica!

Tra le tante location abbiamo deciso di iniziare con la presentazione di un Festival che ci sta a cuore e che in passato ci ha regalato sorrisi e indelebili ricordi.
La città di Tolmin in Slovenia con le sue mistiche rive del fiume Isonzo e Tilminka, ospiteranno dal 12 al 15 Agosto la 4° edizione dell’OVERJAM INTERNATIONAL REGGAE FESTIVAL .  Menzionato più volte tra i 10 migliori reggae festival d’Europa, l’Overjam mira a restare un “real reggae festival”, proponendo sempre e comunque un programma di livello che spazia tra tutte le sfumature della pura reggae music (roots, new-roots, rub-a-dub, dub, dancehall, rocksteady, jungle e raggamuffin).

I tre palchi: “yellow” per i grandi live, “red” per la dancehall in spiaggia, e “green” per la dub nel bosco, sotto le stelle. Attività diurne, workshop, area bimbi in 4 lingue, area cultura, area stampa e cibi di tutto il mondo.

Una cornice perfetta per una line up altrettanto esplosiva. Tra i numerosi big già annunciati come Gentleman, Capleton, Max Romeo, Hollie Cook e Brother Culture, avremo il piacere di incontrare Cham, definito il “pupillo” di Damian Marley, Ricky Trooper, Jahcoustix, Raphael, Bomchilom, Mellow Mood e Francisca.

Ricordiamo con grande piacere e orgoglio anche la presenza di un gruppo nostrano a cui abbiamo dato sostegno fin dalle origini e che nel tempo ha dimostrato perseveranza e passione e che quest’anno parteciperà al festival in veste di vincitori dell’Overjam Band Contest: Acsel & The Reggae Rebel band.

Come ogni anno aumentano i servizi per coccolare al meglio i visitatori del festival e del campeggio che offre sempre più comodità in combinazione con le attività proposte. 

Un’ultieriore sorpresa viene dalla nuova collaborazione tra Overjam Festival e il noto portale Musicraiser, sul quale si potranno trovare in esclusiva diversi pacchetti studiati ad hoc che includono merchandise e servizi. Maggiori informazioni al link http://bit.ly/overjam2015-musicraiser .


La Family di Reggae Revolution resta connessa ai grandi appuntamenti dell’estate.

Presto nuove news e aggiornamenti! Stay Tuned!

 

Pacchetti, abbonamenti viaggio e ogni dettaglio utile potete trovarli direttamente sul sito www.overjamfestival.com.

 

Architecture and Vision è uno studio italiano di architetti costituito da un team internazionale e multidisciplinare dedicato allo sviluppo di soluzioni rinnovabili e dell'energia sostenibile per l'ambiente.

Grazie alla collaborazione tra Arturo Vittori e Andreas Vogler dello studio Architecture and Vision,il Centro italiano di Cultura di Adis Abeba e la EiABC(Ethiopian Institute of Architecture ,Building Construction end City Developtment),è venuto alla luce il progetto "Warka Water", una torre di raccolta dell'acqua realizzata con materiali naturali.

Nei territori montani dell'Etiopia ,le donne e i bimbi sono costretti a percorrere chilometri a piedi ogni giorno per procurarsi l'acqua da fonti che spesso sono ad alto rischio di contaminazione e non sicure.

Questo,oltre a rappresentare un inumano sforzo fisico,impedisce alle donne e ai bambini di andare a scuola ed istruirsi.

La torre dell'acqua , alta circa 10 metri, ha una struttura reticolare realizzata con il bamboo ,all'interno della quale è appoggiata una rete in polietilene tessile in grado di raccogliere l'acqua potabile dell'aria trammite condensazione.

La struttura pesa all'incirca 60 kg ed è composta da 5 moduli che possono essere assemblati senza l'ausilio di attrezzi elettrici o ponteggi vista la leggerezza e versatilità del materiale.

"warka Water" può raccogliere dai 50 ai 100 lt di acqua potabile al giorno a seconda delle condizioni climatiche.

Le fonti d'ispirazione che hanno dato forma a questo progetto,presentato per la prima volta alla Biennale di architettura nel 2012, sono diverse e rispecchiano un'attenzione particolare alla cultura e alle specificità del territorio Etiope.

Il nome Warka,deriva dalla lingua etiope ed identifica un grande albero di fico(l'albero di Warka),che nella tradizione è simbolo di fecondità e generosità.

Non solo,quest'albero rappresenta per la tradizione pastorale etiope un elemento fondamentale della cultura in quanto luogo d'istruzione e di ritrovo per la comunità .

E intorno all'albero di Warka, il quale sta scomparando a causa del progressivo disboscamento che si svolge la vita del villaggio.
Il sistema invece,si rifà alle abitudini di adattamento climatico del piccolo coleottero Namib (coleottero delle nebbie),il quale raccoglie l'acqua del deserto facendo condensare l'umidità sul suo addome,dove si trasforma in piccole gocce,che ,scivolando sul dorso idrorepellente , raggiungono la bocca.

Per quanto riguarda l'aspetto estetico,l'ispirazione viene dall'artigianato etiope con forme allungate e materiali naturali.
Al momento sono stati installati 2 prototipi: il Warka 01 installato ad Addis Abeba e costruito in collaborazione con l'università di Addis Abeba; e il Warka 02,a venezia costruito nel corso di un workshop insieme ad alcuni studenti e in collaborazione con l'università IUAV di Venezia.

Questi due prototipi sono un buon punto d'inizio per modificare e migliorare il progetto al fine di renderlo efficente e produttivo con la speranza di riuscire a diffondere "WARKA WATER" nei territori rurali dell'Etiopia per il 2015.

Questo progetto rappresenta una fonte d'ispirazione a scatenare la creatività invece di aspettare aiuti esterni o negoziati internazionali che fanno perdere tempo e speranze.

Ancora una volta la natura ci aiuta a risolvere i problemi che noi stessi creiamo,e arrivato il momento di mettere le nostre conoscenze e la tecnologia al servio di tutti.
Migliorare questo mondo è possibile,goccia a goccia.

Articolo di Giulia Rondoni.
Uscito sul N°54 di Dolcevita