Run it Agency

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Martedì, 21 Novembre 2017 16:15

"Non ho maschera" nuovo singolo per i Riptiders

La reggae band sarda Riptiders presenta il nuovo singolo Non ho maschera, che anticipa il disco la cui uscita è prevista per l’inizio del 2018. Si tratta del secondo estratto inedito, dopo la pubblicazione lo scorso maggio del brano Fall and rise. Il singolo esce accompagnato da un videoclip girato in Sardegna dal sapore molto estivo.

Non ho maschera parla della necessità di provare ad essere se stessi fino in fondo, senza accettare compromessi e resistendo alla forza di chi cerca di soffocarci. "Parla del coraggio di mettersi alla prova andando oltre le proprie certezze" ha detto la band.

Questo brano è il secondo prodotto per Riptiders da Antonio "Papan'tò" Leardi, il quale ha detto: "Non Ho Maschera è l'esempio perfetto a dimostrazione che del buon reggae possa essere fatto anche senza usare il patois giamaicano. Atmosfere Rockers e Dub si fondono in un brano che spinge l'ascoltatore a muoversi, ma anche a riflettere sui contenuti e sul messaggio".

Non ho maschera è disponibile su tutte le piattaforme digitali tra cui Google Play, Amazon e iTunes

Venerdì, 27 Ottobre 2017 09:29

Jungle King inna Babylon

Jungle King, l’artista originario della Costa d’Avorio e cresciuto in Italia, presenta il nuovo single autoprodotto Jungle King inna Babylon, accompagnato da un videoclip girato a Firenze.

Il cantante e compositore spiega con queste parole il suo punto di vista sul crescente razzismo nel mondo occidentale: “Dopo la mia lunga osservazione ed esperienza in Europa ho capito che è vero che esistono persone razziste, ma spesso non sono altro che ignoranti, un'arma pericolosa usata a piacimento da una destra politica ed estremista (Babylon system). Per esempio, quando alcuni politici dell'estrema destra fanno credere che i migranti portano la delinquenza, vengono a rubare il lavoro e a portare malattie, gli ignoranti ci credono e agiscono di conseguenza con odio verso gli stranieri”.

Per questo, con il suo nuovo singolo, Jungle King ha voluto dimostrare l’orgoglio che ha per la sua Africa e mandare due messaggi: agli africani di combattere per i loro diritti e agli occidentali di liberarsi dall'ignoranza, di informarsi sul passato e sulla storia per non commettere nuovamente gli stessi errori già commessi e di accettare il loro prossimo senza tenere conto del colore della pelle o del luogo di provenienza.

Jungle King inna Babylon, con la voce femminile di Nicole Flachi e la chitarra solista di Giacomo Ballerini, è stato registrato, mixato e masterizzato presso lo Studio Charleston di Firenze ed è disponibile su tutti i digital store mentre il videoclip, diretto da Paolo Santangelo, è visibile sul canale YouTube dell’artista.

 

È ora disponibile Declaration N° 6, sesto ed attesissimo nuovo album dei Train To Roots, la band sarda che negli ultimi anni si è imposta sulla scena reggae internazionale con produzioni e performance live che hanno impressionato pubblico e addetti al settore.

Anticipato dall'uscita di Move It, un singolo in pieno original 80's dancehall style che nei primi due mesi ha superato le centomila visualizzazioni tra YouTube e social, Declaration N° 6 è invece un album molto incentrato sul roots rock reggae e tratta tematiche quali il crescente razzismo degli stati europei come reazione al fenomeno della migrazione di massa fino a temi di accrescimento spirituale e di consapevolezza del proprio ruolo di contrapposizione ad una società molto più estetica che etica.

Undici tracce inedite arricchite dalla preziosa partecipazione di Bunna, leader e voce degli Africa Unite, storica reggae band italiana e di Eugenio Finardi, cantautore milanese pietra miliare della scena rock sperimentale e progressiva negli anni ‘70 che ha cantato, traducendoli in italiano, alcuni versi di una celebre canzone di protesta della tradizione sarda, Procurare e moderare.

Declaration N° 6 esce in Italia per INRI ed è distribuito globalmente da VPAL, parte dell'etichetta reggae più importante del mondo, VP Records.

Giovedì, 19 Ottobre 2017 08:59

Yutzaredafuture presenta Yutzriddim

Il progetto Yutzaredafuture ha scelto un riddim album come prima release: Yutzriddim. Prodotto dai Rusty Rockerz allo Shiintu Studio, vede coinvolti Shak Manaly (Muiravale Freetown), Pidduck, Luke Ae (Groov A Nation), Systalova dall’Italia e Staddaday e Legato dalla Giamaica. Inoltre, è presente anche una dub version del nuovissimo duo dub Kaliink che con questo brano celebrano il loro esordio ufficiale.

Yutzaredafuture nasce nell’estate del 2015 da Big Up Events, giovane realtà che si occupava di organizzazione di eventi e management proveniente dal litorale orientale veneto, creata per accrescere le potenzialità delle giovani reggae band del nord-est sentendo il bisogno di portare una ventata fresca all’interno della scena italiana.

Con Big Up Events era già iniziata una collaborazione con band emergenti, tramite vari eventi; da lì la volontà di creare una realtà attraverso la quale poter lavorare insieme. Attualmente formano parte di Yutzaredafuture le band Rusty Rockerz, Groov a Nation e The Young Tree.

Yutzriddim è disponibile su Itunes e i principali stores digitali ed è inoltre possibile ascoltarlo gratuitamente su Spotify.

I giamaicani Pentateuch Movement presentano un nuovo singolo, Punchinella, secondo estratto, dopo Crime, del disco di prossima uscita Chapter XVIII. La giovane e promettente band di Kingston svela così una nuova traccia di quello che sarà il loro secondo album, dopo la pubblicazione di Genesis (2012) e dell’EP Chapter V (2015).

Punchinella è una chiara prova del momento di qualità eccezionale che sta vivendo la musica giamaicana. Il singolo è stato prodotto da The DrumKeys, ovvero Peter Kongz Samaru (batteria) e Paris Dennis (tastiere), membri della band di Protoje The Indiggnation, e vede la partecipazione dei talentuosi musicisti Kevin Zuggu Patterson (chitarre), Danny Bassie (basso) e Lamont Monty Savory (chitarre).

Il brano richiama il sound della dancehall giamaicana dei tardi anni ‘80 con un pizzico di modernità. La musica e il testo, che racconta di un uomo che cerca la sua compagna dopo aver sentito voci sulla sua presunta infedeltà, sono opera di Kevor Var Williams, cantante e co-fondatore del Pentateuch Movement. Il singolo è stato remixato da Gregory Morris e masterizzato da Chris Athens, entrambi artefici di diverse produzioni premiate ai Grammy.

Punchinella è disponibile su iTunes e su tutte le altre piattaforme digitali. Sarà inoltre presente nel CD Chapter XVIII.

Ruff Selectors presentano il loro nuovo disco Roots in my soul, il quarto della loro carriera, disponibile in free download e che esce accompagnato dal videoclip Plant it. il cantante e produttore originario della Costa d’Avorio Jungle King si unisce al progetto leaderato dall’afro-americano Teacher Mike per comporre i nove brani dell’album co-prodotto dall’italiano Princevibe e dai giamaicani T.GO Entertainment.

Teacher Mike spiega così il concept del disco: “L’obiettivo è promuovere la positività nella vita di tutti e, anche se è un compito difficile, questo deve avere inizio in ognuno di noi. In questo album, che racconta situazioni di vita reale, della consapevolezza umana e della mia esperienza personale, tutte le tracce sono connesse tra di loro per dare un messaggio omogeneo”.

“La canzone che dà il titolo al disco, Roots in my soul, racconta i miei sogni di pace, uguaglianza e armonia fra gli uomini. Questo si collega con Colours, che spiega che non ci può essere uguaglianza senza diritti, ma solo oppressione, odio e discriminazione razziale, il ché ci conduce a Ilegit Refugee, brano che ci trasporta in un mondo segnato dall’immigrazione. Poi però Radics parla di karma, coscienza e positività, a cui possiamo arrivare piantando e raccogliendo l’erba, come raccontato in Plant It, anche se, come sappiamo, in Babylon ci sono restrizioni su questo argomento ed è per questo che ho scritto Ganja theft. Questa erba, se usata con consapevolezza, evoca positività e rispetto, ma il maggior rispetto che dobbiamo a Jah e alla natura è il Woman respect, che ci riempie di Emotions. E nella cultura africana, quando hai tutto questo, è il momento di iniziare la dancehall con il DJ”.

Per dare la massima diffusione a Roots in my soul, Ruff Selectors hanno deciso di metterlo in free download chiedendo a cambio solamente un “Like” alla loro pagina di Facebook. È possibile farlo a questo link bit.ly/RuffSelectors.

Venerdì, 22 Settembre 2017 13:05

"Up Up Up!", secondo disco per The Uppertones

Up Up Up! è il secondo disco di The Uppertones: 14 brani originali e una cover del celebre brano Hey Cumpari con Jesse Wagner, cantante degli Aggrolites, come guest vocale.

Molti gli ospiti in questo album: insieme ai componenti degli Uppertones - Mr. T-Bone, straordinario cantante, musicista e compositore conosciuto a livello internazionale, Peter Truffa, pianista newyorkese noto per le collaborazioni con la New York Ska-Jazz Ensemble e The Bluebeaters e Count Ferdi, batterista fondatore dei Casino Royale e The Bluebeaters - ci sono infatti la leggenda vivente Larry McDonald alle percussioni, David Hillyard, sax di The Slackers, Cato dei Bluebeaters al banjo e Steven Troch all’armonica a bocca.

Il disco è stato interamente registrato in diretta sul nastro come si usava ai tempi a cui la band fa riferimento, ossia il sound della Giamaica degli anni 50, un mix di bluebeat, mento e boogie che sono la miscela esplosiva che diede vita alla musica ska, reggae e non solo.

Come per il primo disco Closer To The Bone The Uppertones si sono affidati alle sapienti mani di Ezra, noto produttore italiano che ha ricreato quel sound ruvido che il gruppo cercava.

Il disco sarà in vendita in cd, vinile e 45 giri (7") sul sito ufficiale della band e ai  concerti.

The Uppertones sono noti per i loro lunghi tour: in due anni hanno infatti già suonato su 200 palchi tra Italia, Spagna, Francia, Belgio, Svizzera, Germania, Olanda, UK, Irlanda e Repubblica Ceca mentre il nuovo tour iniziato lo scorso 8 settembre a Mechelen in Belgio proseguirà in molte altre località europee.

 

Up Up Up! EUROPEAN TOUR 2017/18
 

08/09 Mechelen (BE) Cafè Zapoi
09/09 Kapellen (BE) Notchez Festival
21/09 Töging (DE) Der Schutzraum
22/09 Jena (DE) City Festival
23/09 Private Party
28/09 Marseille (FR) Le Molotov
29/09 Pamplona (ES) Beltza Festival
30/09 Barcelona (Cat) A.C. Los Trecers 
06/10 Madrid (ES) Gruta 77
07/10 Valencia (ES) 16 Toneladas
13/10 Milano (I) Biko
14/10 Aosta (I) Aosta Fest 2017 @ Birrificio B63 
21/10 Sestri Levante (I) Randal
26/10 Będzin (PL) Latawiec
27/10 Warsaw (PL) Dzik
28/10 Poland
29/10 Poland
31/10 Halle (D) Peissnitzhaus
01/11 Dresden (D) Ostpol
02/11 Bremen (D) Lila Eue
03/11 Salzwedel (D) Club Hanseat
04/11 TBA
05/11 Ulm (D) Sauschdall
04/12 Gavazzana (I) Blues Club 
07/12 Verona (I) Colorificio Kroen
15/12 Torino (I) Magazzino Sul Po
16/12 Private Party
30/03 London (UK) International Ska Festival
31/03 Northwich (UK) Salty Dog​

Venerdì, 15 Settembre 2017 08:55

City, primo disco per Leon & RootsQuake

Leon & RootsQuake presentano il loro primo disco, City, nato dall’esperienza e dall’influenza musicale del cantante Leon Samuels, originario di Montego Bay (Giamaica), unite al percorso artistico dei musicisti siciliani Gabriele Nicosia (batteria) e Marcello La Terra (basso). Dopo un lungo studio di composizione, il trio ottiene un groove dallo spirito inconfondibile che ha portato alla creazione di questo loro primo progetto discografico.

Diversi musicisti hanno collaborato alla creazione di questo album: i fiati dei Funkymama, le tastiere di Ze (attuale tastierista degli Articolo 31 – 2.0) e le chitarre di Max Bizzarri, artista di strada molto popolare a Roma, apportando ciascuno la propria sfumatura di stile.

Il progetto RootsQuake nasce a Roma dalla sintesi di varie esperienze musicali iniziate nel 2003 e consolidate nel 2009 dall’unione dei tre musicisti. Il loro cammino è stato caratterizzato da una varietà di assetti, da live band a trio dub in diversi contesti locali e piccoli festival italiani. Questo senso di collaborazione e libertà di scelta è l’essenza di RootsQuake che prima di essere una band, è un’esperienza da condividere. Lo stile cantautoriale old school insieme ad arrangiamenti moderni danno vita ad una sonorità unica che si differenzia dal panorama reggae italiano, impegnandosi così a diffondere e preservare gli autentici valori della reggae music.

City, anticipato dal singolo e videoclip omonimo uscito a luglio, è pubblicato da Fridge Records e distribuito in formato CD da Goodfellas e in formato digitale da Believe.

Mercoledì, 06 Settembre 2017 08:52

Overjam 2018: dal 9 al 14 luglio a Tolmin

Aperta la prevendita

L’organizzazione dell’Overjam International Reggae Festival è già al lavoro per la prossima edizione e annuncia un grande cambio: verrà infatti anticipata a luglio 2018, da lunedì 9 a sabato 14. La location rimane invece invariata: si svolgerà infatti di nuovo nella splendida Tolmin (Slovenia) e la prevendita per i più impazienti è già attiva.

La sesta edizione si è conclusa con quindicimila persone provenienti da 25 paesi del mondo; cento show con più di 300 tra cantanti, musicisti e DJ; tre palchi e venti ore di musica al giorno per quattro giorni. Questi sono solo alcuni dei numeri che hanno garantito un nuovo successo del festival terminato lo scorso 19 agosto.

L’Overjam, come ormai d’abitudine, si è svolto sulla riva dei fiumi Isonzo e Tolminka, una location speciale che quest’anno ha accolto più di tremila persone al giorno arrivate da Italia, Austria, Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Polonia, Serbia, Irlanda, Macedonia, Isole Faroe, Svezia, Bosnia e Erzegovina, Israele, Portogallo, Finlandia, Afghanistan e Barbados.

Indimenticabili, durante questa edizione, i concerti di Alborosie con la sua Shengen Clan, Ky-mani Marley, che oltre a rendere omaggio al padre ha approfittato dell’occasione per presentare alcuni brani inediti, i veterani giamaicani Don Carlos e Freddie McGregor che hanno dimostrato di non avere nulla da invidiare ai più giovani; Manudigital insieme a Joseph Cotton, senza dimenticare le sessioni dei numerosi sound provenienti da Francia, Italia, Regno Unito, Slovenia e Stati Uniti che si sono alternati sul Red Stage.

In attesa di sapere quali saranno le novità e la line up dell’Overjam 2018, i primi 100 abbonamenti sono già in vendita al prezzo straordinario di 85€ su www.mhshop-online.com. In risposta alle numerose richieste ricevute, gli abbonamenti quest’anno includono: 5 giorni di concerti e attività, DJ party il 9 luglio, accesso al campeggio, ricarica della batteria del cellulare, uso illimitato di docce calde, bagni e cassetta di sicurezza, guida del festival, paycard e… tappi per le orecchie! Una volta esauriti i primi cento biglietti, il prezzo verrà alzato a 100€ per i successivi duecento abbonamenti o fino al 31 ottobre. Il prezzo finale sarà di 120€.

Dopo il grande successo del suo primo disco Immigrant e delle sue esibizioni dal vivo in Europa e Giamaica, Irie Souljah presenta ora il singolo Dreader than Dread, scritto e prodotto insieme a Kabaka Pyramid, con il quale mantiene una stretta collaborazione.

Il testo vuole essere un appello contro la violenta situazione che si vive in Giamaica e nel mondo intero. Il brillante cantante di origine catalana ma ormai giamaicano d’adozione, utilizza la sua voce armoniosa per lanciare un forte messaggio ai più giovani, avvolto da una vibrazione roots tipica degli anni ‘80 con una potente drum&bass line.

In attesa del suo secondo disco, Dreader than Dread è disponibile sul canale di Irie Souljah su Soundcloud e presto lo sarà su tutte le piattaforme digitali insieme al videoclip ufficiale.

Le prime date del suo tour estivo sono già state annunciate:

  • 1 luglio Festa Major (St. Cugat del Vallés, Spagna)
  • 7 luglio festival Cabo de Plata (Barbate, Spagna)
  • 14 luglio festival NEC (Calella, Spagna)
  • 21 luglio Café Club Les Palmeres (Calella, Spagna)
  • 28 luglio festival Reggae Jam (Germania)

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