Run it Agency

Run it Agency

Martedì, 06 Febbraio 2018 10:37

Vibes Corner presenta Stone Juice Riddim

Vibes Corner, nuova etichetta che vede al suo interno elementi di Kaya Sound e One Love Movement, presenta il riddim Stone Juice. Si tratta di un ritmo ideato in Kenya e risuonato nel mitico Tuff Gong Studio di Kingston da membri della Firehouse Crew, la storica band giamaicana che ha accompagnato tantissimi artisti.

Quindici tracce che raccolgono il meglio della scena reggae italiana, alcuni artisti africani e giamaicani tra cui Luciano e Mikey General. I Sud Sound System guidano la lunga carovana degli italiani presenti con La grande bugia, un pezzo contro le ipocrisie del mondo moderno, accompagnato da un video girato dalla casa di produzione Naffintusi.

Stone Juice Riddim è il secondo lavoro di Vibes Corner, uscita allo scoperto la scorsa estate con la version della canzone Hattori Hanzo presente nel nuovo album di Brusco, Guacamole, e che continuerà a far parlare di sè con le prossime uscite.

Il riddim, mixato da Dario Casillo e Leo Bizzarri presso il Bizzarri Studio, è disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Morgan Heritage, la royal family del reggae, arrivano in Italia in occasione del loro Avrakedabra Europe Winter Tour: appuntamento esclusivo per il nordest il prossimo venerdì 23 febbraio al Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (TV).

La band, composta dai cinque fratelli Luke, Gramps, Una, Mr.Mojo e Peter, è sicuramente una delle realtà più interessanti nel panorama reggae internazionale. Figli del cantante giamaicano Denroy Morgan, cresciuti a Brooklyn, dove il padre si era stabilito per continuare la sua carriera musicale, dal 1994 hanno pubblicato ben diciotto dischi. Nel 2015 – con Strictly Roots – hanno vinto il Grammy come miglior album reggae e sono reduci dalla nomination nella stessa categoria proprio grazie ad Avrakedabra, ultimo lavoro che presenteranno durante il lungo tour che li porterà proprio a Treviso ma anche in Svezia, Danimarca, Norvegia, Olanda, Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera e Germania.

Special guest della serata sarà il giovane Jemere Morgan, figlio di Gramps. Prima e dopo il concerto, a fare gli onori di casa ci saranno invece DJ Papaluka e MC Steve Giant.

All’interno del Supersonic Music Arena è presente anche una pizzeria snackeria aperta fino alla chiusura e per chi volesse dormire in zona è possibile rivolgersi al B&B convenzionato “Locanda Canareggio” di San Biagio di Callalta.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita a 17€ pdp su Ticketone.it, oppure a 18€ pdp al Jungle Records di Conegliano o chiamando i seguenti numeri: Scusso 3337504364 – Diego 3478729973 (Zona TV), Claudio 3496804606 (Zona PN), Steve 3393183268 (Zona VE) o direttamente in biglietteria. Per chi volesse incontrare la band è inoltre possibile aggiunere il pacchetto VIP al proprio biglietto.

Baja Frequencia, ultima acquisizione dell’etichetta francese Chinese Man Records, presenta il videoclip di Badman a Badman, con la collaborazione del giamaicano Skarra Mucci. Il brano fa parte del loro recente EP Catzilla, omaggio al capolavoro del cinema giapponese Godzilla, in cui hanno voluto sperimentare con suoni ‘globali’ e beat energici, nati dall’originale mix di cumbia, musica africana, giamaicana, hip-hop e trap music.

Il duo originario di Marsiglia è formato da Goodjiu e Azuleski, entrambi DJ del collettivo Masilla Hi-Fi, e per questo primo lavoro hanno coinvolto la cantante cubana La Dame Blanche, la rapper californiana Blimes Brixton, Skarra Mucci, il francese Taiwan MC e il musicista Rafael Aragon.

Il video di Badman a Badman, diretto da Romain Giusiano, vede Skarra Mucci con la sua band di gatti mascherati aggirarsi per le strade di Marsiglia. Chinese Man Records lo descrive così: “Quando Skarra Mucci incontra Baja Frequencia è come se caricassimo un AK47 con dei coriandoli, come un remake di Pulp Fiction con gatti al posto degli attori, o come un episodio di Dragon Ball Super con una fusione tra Cypress Hill e Buju Banton. Quindi tirate fuori il vostro giubbotto antiproiettile rosa, mettetevi il cappuccio di Hello Kitty e copritevi, perchè stanno per piovere versi affilati e esplosioni di bassi di questa opera ragga-trap futurista modellata per le piste da ballo”.

Il singolo e l’EP sono disponibili su tutte le piattaforme digitali: https://cmr.lnk.to/Catzilla.

Martedì, 21 Novembre 2017 16:15

"Non ho maschera" nuovo singolo per i Riptiders

La reggae band sarda Riptiders presenta il nuovo singolo Non ho maschera, che anticipa il disco la cui uscita è prevista per l’inizio del 2018. Si tratta del secondo estratto inedito, dopo la pubblicazione lo scorso maggio del brano Fall and rise. Il singolo esce accompagnato da un videoclip girato in Sardegna dal sapore molto estivo.

Non ho maschera parla della necessità di provare ad essere se stessi fino in fondo, senza accettare compromessi e resistendo alla forza di chi cerca di soffocarci. "Parla del coraggio di mettersi alla prova andando oltre le proprie certezze" ha detto la band.

Questo brano è il secondo prodotto per Riptiders da Antonio "Papan'tò" Leardi, il quale ha detto: "Non Ho Maschera è l'esempio perfetto a dimostrazione che del buon reggae possa essere fatto anche senza usare il patois giamaicano. Atmosfere Rockers e Dub si fondono in un brano che spinge l'ascoltatore a muoversi, ma anche a riflettere sui contenuti e sul messaggio".

Non ho maschera è disponibile su tutte le piattaforme digitali tra cui Google Play, Amazon e iTunes

Venerdì, 27 Ottobre 2017 09:29

Jungle King inna Babylon

Jungle King, l’artista originario della Costa d’Avorio e cresciuto in Italia, presenta il nuovo single autoprodotto Jungle King inna Babylon, accompagnato da un videoclip girato a Firenze.

Il cantante e compositore spiega con queste parole il suo punto di vista sul crescente razzismo nel mondo occidentale: “Dopo la mia lunga osservazione ed esperienza in Europa ho capito che è vero che esistono persone razziste, ma spesso non sono altro che ignoranti, un'arma pericolosa usata a piacimento da una destra politica ed estremista (Babylon system). Per esempio, quando alcuni politici dell'estrema destra fanno credere che i migranti portano la delinquenza, vengono a rubare il lavoro e a portare malattie, gli ignoranti ci credono e agiscono di conseguenza con odio verso gli stranieri”.

Per questo, con il suo nuovo singolo, Jungle King ha voluto dimostrare l’orgoglio che ha per la sua Africa e mandare due messaggi: agli africani di combattere per i loro diritti e agli occidentali di liberarsi dall'ignoranza, di informarsi sul passato e sulla storia per non commettere nuovamente gli stessi errori già commessi e di accettare il loro prossimo senza tenere conto del colore della pelle o del luogo di provenienza.

Jungle King inna Babylon, con la voce femminile di Nicole Flachi e la chitarra solista di Giacomo Ballerini, è stato registrato, mixato e masterizzato presso lo Studio Charleston di Firenze ed è disponibile su tutti i digital store mentre il videoclip, diretto da Paolo Santangelo, è visibile sul canale YouTube dell’artista.

 

È ora disponibile Declaration N° 6, sesto ed attesissimo nuovo album dei Train To Roots, la band sarda che negli ultimi anni si è imposta sulla scena reggae internazionale con produzioni e performance live che hanno impressionato pubblico e addetti al settore.

Anticipato dall'uscita di Move It, un singolo in pieno original 80's dancehall style che nei primi due mesi ha superato le centomila visualizzazioni tra YouTube e social, Declaration N° 6 è invece un album molto incentrato sul roots rock reggae e tratta tematiche quali il crescente razzismo degli stati europei come reazione al fenomeno della migrazione di massa fino a temi di accrescimento spirituale e di consapevolezza del proprio ruolo di contrapposizione ad una società molto più estetica che etica.

Undici tracce inedite arricchite dalla preziosa partecipazione di Bunna, leader e voce degli Africa Unite, storica reggae band italiana e di Eugenio Finardi, cantautore milanese pietra miliare della scena rock sperimentale e progressiva negli anni ‘70 che ha cantato, traducendoli in italiano, alcuni versi di una celebre canzone di protesta della tradizione sarda, Procurare e moderare.

Declaration N° 6 esce in Italia per INRI ed è distribuito globalmente da VPAL, parte dell'etichetta reggae più importante del mondo, VP Records.

Giovedì, 19 Ottobre 2017 08:59

Yutzaredafuture presenta Yutzriddim

Il progetto Yutzaredafuture ha scelto un riddim album come prima release: Yutzriddim. Prodotto dai Rusty Rockerz allo Shiintu Studio, vede coinvolti Shak Manaly (Muiravale Freetown), Pidduck, Luke Ae (Groov A Nation), Systalova dall’Italia e Staddaday e Legato dalla Giamaica. Inoltre, è presente anche una dub version del nuovissimo duo dub Kaliink che con questo brano celebrano il loro esordio ufficiale.

Yutzaredafuture nasce nell’estate del 2015 da Big Up Events, giovane realtà che si occupava di organizzazione di eventi e management proveniente dal litorale orientale veneto, creata per accrescere le potenzialità delle giovani reggae band del nord-est sentendo il bisogno di portare una ventata fresca all’interno della scena italiana.

Con Big Up Events era già iniziata una collaborazione con band emergenti, tramite vari eventi; da lì la volontà di creare una realtà attraverso la quale poter lavorare insieme. Attualmente formano parte di Yutzaredafuture le band Rusty Rockerz, Groov a Nation e The Young Tree.

Yutzriddim è disponibile su Itunes e i principali stores digitali ed è inoltre possibile ascoltarlo gratuitamente su Spotify.

I giamaicani Pentateuch Movement presentano un nuovo singolo, Punchinella, secondo estratto, dopo Crime, del disco di prossima uscita Chapter XVIII. La giovane e promettente band di Kingston svela così una nuova traccia di quello che sarà il loro secondo album, dopo la pubblicazione di Genesis (2012) e dell’EP Chapter V (2015).

Punchinella è una chiara prova del momento di qualità eccezionale che sta vivendo la musica giamaicana. Il singolo è stato prodotto da The DrumKeys, ovvero Peter Kongz Samaru (batteria) e Paris Dennis (tastiere), membri della band di Protoje The Indiggnation, e vede la partecipazione dei talentuosi musicisti Kevin Zuggu Patterson (chitarre), Danny Bassie (basso) e Lamont Monty Savory (chitarre).

Il brano richiama il sound della dancehall giamaicana dei tardi anni ‘80 con un pizzico di modernità. La musica e il testo, che racconta di un uomo che cerca la sua compagna dopo aver sentito voci sulla sua presunta infedeltà, sono opera di Kevor Var Williams, cantante e co-fondatore del Pentateuch Movement. Il singolo è stato remixato da Gregory Morris e masterizzato da Chris Athens, entrambi artefici di diverse produzioni premiate ai Grammy.

Punchinella è disponibile su iTunes e su tutte le altre piattaforme digitali. Sarà inoltre presente nel CD Chapter XVIII.

Ruff Selectors presentano il loro nuovo disco Roots in my soul, il quarto della loro carriera, disponibile in free download e che esce accompagnato dal videoclip Plant it. il cantante e produttore originario della Costa d’Avorio Jungle King si unisce al progetto leaderato dall’afro-americano Teacher Mike per comporre i nove brani dell’album co-prodotto dall’italiano Princevibe e dai giamaicani T.GO Entertainment.

Teacher Mike spiega così il concept del disco: “L’obiettivo è promuovere la positività nella vita di tutti e, anche se è un compito difficile, questo deve avere inizio in ognuno di noi. In questo album, che racconta situazioni di vita reale, della consapevolezza umana e della mia esperienza personale, tutte le tracce sono connesse tra di loro per dare un messaggio omogeneo”.

“La canzone che dà il titolo al disco, Roots in my soul, racconta i miei sogni di pace, uguaglianza e armonia fra gli uomini. Questo si collega con Colours, che spiega che non ci può essere uguaglianza senza diritti, ma solo oppressione, odio e discriminazione razziale, il ché ci conduce a Ilegit Refugee, brano che ci trasporta in un mondo segnato dall’immigrazione. Poi però Radics parla di karma, coscienza e positività, a cui possiamo arrivare piantando e raccogliendo l’erba, come raccontato in Plant It, anche se, come sappiamo, in Babylon ci sono restrizioni su questo argomento ed è per questo che ho scritto Ganja theft. Questa erba, se usata con consapevolezza, evoca positività e rispetto, ma il maggior rispetto che dobbiamo a Jah e alla natura è il Woman respect, che ci riempie di Emotions. E nella cultura africana, quando hai tutto questo, è il momento di iniziare la dancehall con il DJ”.

Per dare la massima diffusione a Roots in my soul, Ruff Selectors hanno deciso di metterlo in free download chiedendo a cambio solamente un “Like” alla loro pagina di Facebook. È possibile farlo a questo link bit.ly/RuffSelectors.

Venerdì, 22 Settembre 2017 13:05

"Up Up Up!", secondo disco per The Uppertones

Up Up Up! è il secondo disco di The Uppertones: 14 brani originali e una cover del celebre brano Hey Cumpari con Jesse Wagner, cantante degli Aggrolites, come guest vocale.

Molti gli ospiti in questo album: insieme ai componenti degli Uppertones - Mr. T-Bone, straordinario cantante, musicista e compositore conosciuto a livello internazionale, Peter Truffa, pianista newyorkese noto per le collaborazioni con la New York Ska-Jazz Ensemble e The Bluebeaters e Count Ferdi, batterista fondatore dei Casino Royale e The Bluebeaters - ci sono infatti la leggenda vivente Larry McDonald alle percussioni, David Hillyard, sax di The Slackers, Cato dei Bluebeaters al banjo e Steven Troch all’armonica a bocca.

Il disco è stato interamente registrato in diretta sul nastro come si usava ai tempi a cui la band fa riferimento, ossia il sound della Giamaica degli anni 50, un mix di bluebeat, mento e boogie che sono la miscela esplosiva che diede vita alla musica ska, reggae e non solo.

Come per il primo disco Closer To The Bone The Uppertones si sono affidati alle sapienti mani di Ezra, noto produttore italiano che ha ricreato quel sound ruvido che il gruppo cercava.

Il disco sarà in vendita in cd, vinile e 45 giri (7") sul sito ufficiale della band e ai  concerti.

The Uppertones sono noti per i loro lunghi tour: in due anni hanno infatti già suonato su 200 palchi tra Italia, Spagna, Francia, Belgio, Svizzera, Germania, Olanda, UK, Irlanda e Repubblica Ceca mentre il nuovo tour iniziato lo scorso 8 settembre a Mechelen in Belgio proseguirà in molte altre località europee.

 

Up Up Up! EUROPEAN TOUR 2017/18
 

08/09 Mechelen (BE) Cafè Zapoi
09/09 Kapellen (BE) Notchez Festival
21/09 Töging (DE) Der Schutzraum
22/09 Jena (DE) City Festival
23/09 Private Party
28/09 Marseille (FR) Le Molotov
29/09 Pamplona (ES) Beltza Festival
30/09 Barcelona (Cat) A.C. Los Trecers 
06/10 Madrid (ES) Gruta 77
07/10 Valencia (ES) 16 Toneladas
13/10 Milano (I) Biko
14/10 Aosta (I) Aosta Fest 2017 @ Birrificio B63 
21/10 Sestri Levante (I) Randal
26/10 Będzin (PL) Latawiec
27/10 Warsaw (PL) Dzik
28/10 Poland
29/10 Poland
31/10 Halle (D) Peissnitzhaus
01/11 Dresden (D) Ostpol
02/11 Bremen (D) Lila Eue
03/11 Salzwedel (D) Club Hanseat
04/11 TBA
05/11 Ulm (D) Sauschdall
04/12 Gavazzana (I) Blues Club 
07/12 Verona (I) Colorificio Kroen
15/12 Torino (I) Magazzino Sul Po
16/12 Private Party
30/03 London (UK) International Ska Festival
31/03 Northwich (UK) Salty Dog​

InizioPrec123456SuccFine
Pagina 1 di 6