LA
MUSICA REGGAE
TUTELA I DIRITTI UMANI ...
Aiutiamo
il RWANDA...
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Reggae
Revolution come obiettivo sin dalla sua nascita ha avuto oltre
a quello di promuovere il reggae e la filosofia Rasta anche
di impegnarsi ed attivarsi per la tutela dei diritti umani.
Vi avevamo già accennato che si sarebbero aggiunte nuove
sezioni, tra cui "Human Rights & Justice" . Questa
riporterà tutte le notizie riguardanti la violazione
dei Diritti Umani nel mondo, le guerre, i soprusi ma anche le
campagne di sensibilizzazione, le azioni non violente e le iniziative
di boicottaggio. Proprio in quest'ottica abbiamo iniziato una
seria collaborazione con Amnesty International in Jamaica con
Maria Carla Gullotta e oggi rafforziamo la nostra posizione
con il Gruppo Italia 183 - nato a Paliano (FR) intorno al 1993
che ha già affrontato, in questo decennio, decine di
campagne , contribuendo insieme a migliaia di soci di Amnesty
ad una comune azione per ottenere dei risultati efficaci contro
le violazioni dei diritti umani. Grazia al Gruppo 183 ,che abbiamo
conosciuto in occasione del Positive Vibration , intraprenderemo
una campagna di sensibilizzazione dei diritti negati in Rwanda,
speriamo vogliate partecipare anche voi alla raccolta firme.
Anche una sola firma è importante e può risultare
determinante per una persona in pericolo di Vita .
Appelli
al Rwanda: n. 1- n.
2 e 3
Gli appelli sono fondamentali, la raccolta firme è
il senso del nostro attivismo. Spero vogliate partecipare
alla raccolta firme. Anche una sola firma può risultare
determinante, può determinare la sorte di un individuo
in pericolo di Vita.
Mi raccomando le firme devono essere poste sempre sotto il
documento ufficiale da inviare alle istituzioni in questione,
se le righe sotto il testo da inviare non bastano non aggiungete
altre righe (Mi raccomando!!!) ma stampate più fogli.
Leggi
:
- Perchè
Amensty International : un documento che tratta le linee principali
di A.I.
- Gruppo
183: un documento che tratta la descrizione del nostro gruppo,
un pò di storia.
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