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IL DIFFICILE RAPPORTO DI SIZZLA CON AUGUST TOWN
Un vero e proprio arsenale di guerra. La polizia è rimasta sorpresa quando, perquisendo il sottosuolo di un pollaio, si è trovata di fronte tante, tantissime armi. E non solo, anche cartucce e mirini per non sbagliare bersaglio. Il ritrovamento è avvenuto in un' area di August Town, che molti abitanti della comunità chiamano con il nome di "Sizzla Corner", perchè proprio lì, a due passi, sorge Judgement Yard, il bobo camp dove vive Sizzla e i suoi adepti e dove l'artista ha fatto da poco costruire il suo studio di registrazione.

E' naturale che la polizia, tra le 38 persone arrestate, portasse con se anche Sizzla per interrogarlo con l'accusa di detenzione e possesso illegale di armi. Così un'altra tegola è caduta sulla testa del bobo dread dopo che, lo scorso dicembre era stato arrestato e poi condannato, per avere usato un linguaggio violento durante la sua esibizione all'East Fest, lo show organizzato dalla famiglia Morgan. Dopo uno stringente interrogatorio della polizia, durato tre giorni, nel tentativo di capire quanto l'artista era invischiato in questa brutta faccenda, Sizzla è stato rilasciato, senza che la polizia abbia prodotto nessuna prova del coinvolgimento dell'artista. C'è di più: la polizia è andata ben oltre il limite di 48 ore necessarie ad interrogare un indagato e formulare l'accusa per la quale si decide di tenerlo in carcere. Così gli avvocati dell'artista ne hanno chiesto l'immediata liberazione.

E' di qualche ora fa la notizia che i difensori di Sizzla vogliono intraprendere un'azione giudiziaria contro la polizia per il danno morale che il bobo dread ha subito per essere stato coinvolto in questa storia. E non solo danni morali ma anche materiali visto che Sizzla si è visto cancellato dalla line up della prima edizione del Barbados Reggae Festival che si terrà agli inizi di aprile.
August Town è la comunità nella quale Sizzla è nato e cresciuto e dove ha deciso di dare vita a Judgement Yard, una vera e propria comunità abitata dalla sua famiglia e dai suoi amici più stretti. Il rapporto con una parte degli abitanti è sempre stato difficile, tanto da spingere alcuni a dare un ultimatum a Sizzla affinchè lasciasse August Town entro 24 ore. Questo accadeva nello scorso mese di settembre quando alcuni sconosciuti incendiarono anche quattro case nel bobo camp.

August Town è scossa da anni dalla violenta lotta tra gang rivali per il controllo del traffico di stupefacenti. L'operazione che ha portato la polizia ad uno dei maggiori ritrovamenti di armi mai effettuato, si inserisce nella più vasta operazione che da mesi la polizia jamaicana - con l'ausilio dell'esercito e di funzionari di Scotland Yard - sta portando avanti per contrastare la dilagante violenza che colpisce l'isola. L'operazione, chiamata "Kingfish", è pubblicizzata su tutti i media jamaicani e durante il nostro viaggio in Jamaica, abbiamo più volte ascoltato su Irie Fm uno spot che la pubblicizzava.

E' davvero difficile capire fino a che punto Sizzla sia coinvolto in questa storia che, se confermata, getterebbe sull'artista un'onta difficilmente cancellabile.
August Town è una piccola comunità situata sulle colline che circondano la capitale Kingston, lungo la strada che porta a Mona dove si trova la West Indies University. Fino alla metà degli anni'80 era una tranquilla cittadina dove si viveva in pace e in armonia. Le fratture politiche che sconvolsere la Jamaica travolsero anche August Town che da allora è diventato uno dei posti più violenti dell'isola.
L'attività economica che reggeva l'intera comunità consisteva nell'industria mineraria. Frustati dalla polvere e da altri residui, le giovani generazioni abbandonarono progressivamente questa attività. Ora, guardando indietro, le polveri sembrano ben poca cosa confrontate al clima di violenza che si respira oggi. Gli anzani ricordano con nostalgia quei tempi, le feste all'aperto fino a mattina senza che nessuno venisse mai importunato. Si camminava per strada lentamente respirando la dolce aria notturna senza la paura che qualcosa di pericoloso potesse accadere. August Town è anche famosa perchè è qui che è nata la Corner League Football, per dare corpo alla passione crescente dei jamaicani per il calcio.

Un'altra eredità importante di August Town è quella di aver dato i natali a Alexander Bedward. Nato nel 1840, Bedward fu il successore del fondatore americano della Jamaica Native Free Baptist Church. Leader carismatico, Bedward attrasse oltre 30.000 fedeli. Di quell'area oggi resta veramente poco e solo sporadicamente i ragazzini la usano per giocare a pallone. Solo qualche coraggioso professore cerca di far rivivere nella memoria dei giovani l'importanza che quell'uomo ricoprì nella storia religiosa dell'isola.
Anche le poche fabbriche esistenti hanno chiuso i battenti e così ai giovani di August Town resta solo una possibilità, quella di emigrare altrove. Quelli che decidono di restare vengono ben presto assorbiti dalle gang e dai loro loschi traffici e il destino resta per sempre segnato.

Esiste anche un'altra strada: quella della musica. Quella strada che proprio Sizzla scelse, quando era ancora un adolescente. Ne è passato di tempo e oggi Sizzla è uno degli artisti reggae più famosi. Ma nonostante questo non ha mai abbandonato la sua comunità e con il tempo la sua permanenza ha cominciato a dare fastidio a molti, sopratutto quando ha deciso di dare vita a Judgement Yard.

Dicevamo delle lotte tra gang rivali. August Town è divisa in cinque comunità. Il conflitto maggiore esiste tra la comunità dell'Hermitage, una vera e propria enclave del JLP (Jamaican Labour Party) e tutte le altre, vicine al PNP (People National Party). E' più recente invece l'acuirsi degli scontri tra la comunità denominata Jungle 12 e quella di Judgement Yard di Sizzla. Molti dicono che la rivalità sia dovuta alla voglia di espansione dei propri traffici illeciti da parte di malviventi che vivono a Jungle 12, ostacolata da Sizzla e compagni che cercano di mantenere fuori da ogni illegalità la propria comunità, dove la vita si svolge secondo i rigidi principi che la regolano la vita in un bobo camp.
Nel 1993 una serie di uccisioni di giovani in August Town alimentò un clima di violenza che raggiunse il culmine durante le elezioni del 1997. Oggi le motivazioni politiche alla base delle violenze sono scemate anche se resta alta la rivalità tra coloro che parteggiano per i due unici partiti che compongono il quadro parlamentare della Jamaica.

Negli episodi di violenza che colpiscono August Town molte volte è implicata la polizia. Risale allo scorso mese di settembre l'inspiegabile uccisione da parte dell'esercito di Sandra Sewell e Gion Alcott. Molti testimoni hanno affermato che i poliziotti prima hanno fermato il ragazzo mentre fumava uno spliff e poi, dopo una sua dura reazione verbale, lo hanno condotto in un angolo e poi ucciso. Subito dopo è intervenuta Sandra per capire cosa stesse succededendo: stessa sorte anche per lei. Il giorno dopo la stazione di polizia venne presa d'assalto dagli abitanti di August Town che protestavano per l'assurdo assassinio. Ancora oggi non si è fatta chiarezza, allungando così ulteriormente l'impunibilità delle forze dell'ordine.

Eppure Sandra e Gion devono darci lo spunto per parlare anche di tutti coloro che a August Town non si arrendono e continuano a sognare un futuro di pace per la loro comunità. I due infatti si erano sempre impegnati affinchè la violenza attenuasse la sua furia distruttrice. E con loro tante altre persone che hanno dato vita alle marce di pace e alle iniziative sociali per dare un'altra opportunità ai giovani di August Town. E' la società civile che non si arrende alla barbarie, che continua a lottare senza paura. E' la speranza e il futuro di una Jamaica di pace, amore e reggae.

Mr. Bigga

PACE
Aggiornato il
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