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La nostra fonte diretta sull’isola è Mickey Souljah che ci conferma in un video che è stato imposto il coprifuoco sull’isola da qualche giorno. Uno stana restrizione cha parte dalle 8 pm fino alle 6 am. Probabilmente istituito per evitare le feste dove la gente può contagiarsi.

Per mantenerlo è arrivato l’esercito a girare per le strade per evitare assembramenti non autorizzati

 

Gli ultimi aggiornamenti dicono che la Giamaica ora ha 44 casi di coronavirus.
Sei nuovi casi dopo una serie di 53 test condotti nelle ultime 24 ore.

Tutti questi sei positivi sono stati collegati alla comunità di Clarendon, che è ora in quarantena.

Uno dei sei, un uomo di 53 anni, aveva viaggiato con la prima persona infetta proveniente da New York, aveva 79 anni ed è morto a causa del virus in Giamaica.

Il Ministro della Salute, il Dr. Christopher Tufton, ha fornito questo aggiornamento durante una conferenza stampa digitale presso gli uffici del Ministero di New Kingston mercoledì.

Il ministro ha dichiarato: "Ciò dimostra che quarantena è indispensabile".
Tre delle persone a cui è stato diagnosticato il virus sull'isola sono morte, mentre due si sono completamente riprese e sono state dimesse dall'ospedale.

L'ultima persona deceduta dopo essere stata diagnosticata l’infezione è un uomo di 41 anni di Westmoreland, che proveniva dal Regno Unito ed aveva altre patologie. È stato riferito che è morto per insufficienza renale.

Nel frattempo, la causa della morte del secondo individuo è ancora sotto inchiesta, ha detto Tufton.

Il ministro ha espresso le sue condoglianze alla famiglia e agli amici delle persone decedute.

 

 

In questi tempi n cui salgono i casi di Covid  in Jamaica e dove si registra il terzo morto sull’isola per virus, la radio è l’unico mezzo per sentire musica. Ma martedì 31 Ottobre improvvisamente IRIE FM è andata off air. Un problema di recezione, un guasto all’impianto di trasmissione ? ….  niente di tutto questo.

La radio numero 1 al mondo, il cui mantra è la promozione di musica roots, reggae  e dancehall è stata spenta volontariamente per ben 5 ore.

Alcuni ascoltatori in FM che quelli che si collegano attraverso la piattaforma a pagamento della stazione hanno riferito che per ore ed ore è stata down.

La causa in uno sciopero interno iniziato proprio martedì sera a seguito della decisione della direzione della stazione radio di licenziare sei lavoratori per ridurre i costi.

Il personale era in trattative con l'Unione Nazionale dei Lavoratori prima dello sciopero. Secondo il supervisore Kirk Fletcher, diversi impiegati avevano concordato dei tagli alle proprie retribuzioni per prevenire i licenziamenti. Tuttavia, la decisione è stata presa unidirezionalmente prima che il sindacato e i lavoratori si riunissero.

 

QUAL E’ LA CAUSA ?

Sembra che i guai finanziari di Irie Fm siano iniziati molti anni fa. Ma due mesi fa si è scoperchiato il vaso di Pandora. Il direttore generale di JACAP, Lydia Rose, ha rivelato che la radio “Roots Rocking Reggae” di St. Ann, deve milioni in royalties non pagate.

Rose ha dichiarato: “La società ci deve 35 milioni di dollari. Il loro problema è che non vogliono rispettare le tariffe in vigore le stesse che stanno pagando le altre stazioni radio. "

JACAP, è una società senza scopo di lucro, che raccoglie diritti d'autore. Il loro compito principale è quello di riscuotere i diritti e pagare i diritti d'autore ai creatori di musica

Il gruppo sostiene il Copyright Act del 1993, tenendo anche conto del Jamaica Copyright Right (Emendamento) Act del 1999, che sostiene i compositori di opere musicali, drammatiche o artistiche originali.

I lavoratori hanno iniziano così lo sciopero dolo dopo i licenziamenti.

IRIE FM non ha bisogno di licenziare il personale in questo momento perché il la stazione guadagna un sacco di soldi e potrebbero fare tagli in altre aree senza tagliare il personale ", ha detto una fonte altamente affidabile a Loop News.

il Ministero del Lavoro è stato informato e ha chiesto di intervenire. Fletcher ha anche affermato che il Ministero del lavoro sta esaminando un'altra questione relativa a ciò che definisce le modifiche unilaterali al regime di assicurazione sanitaria dei lavoratori.

Molti hanno dichiarato vergogna al management proprio in questo momento delicato a causa della loro negligenza.

 

Video

Fonti: Gleaner e Loop News

 

 

Mercoledì, 01 Aprile 2020 09:21

HEROES NEVER GIVE UP

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La band friulana Wicked Dub Division presenta il videoclip di Heroes Never Give Up insieme a Baltimores. Si tratta del secondo estratto dall’album Deepest, uscito a settembre del 2019, e vede i Wicked Dub Division consolidare la collaborazione con il cantante francese, che intreccia il suo ritmico ed incisivo free style con il canto di  Michela Grena. La combination segna solo l’inizio di un gemellaggio artistico che si convertirà presto in un intero lavoro discografico.

La scelta di pubblicare un video di Heroes Never Give Up vuole, in questo difficile momento, lanciare un messaggio importante. La band stessa lo spiega così: “L’eroe per definizione è una persona che per eccezionali virtù di coraggio o abnegazione, con spirito di sacrificio e per un nobile ideale, s'impone all'ammirazione di tutti. Vogliamo celebrare tutte le donne e gli uomini che con il loro lavoro e le loro competenze si mettono in prima linea in difesa e in aiuto dei fragili del mondo. Medici, infermieri, giornalisti, registi, fotografi, artisti, avvocati, volontari…”.

Il brano esce con il patrocinio del festival "Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty" dove nel 2015 i Wicked Dub Division hanno vinto il Premio della Critica e vuole dare visibilità alla campagna Coraggio indetta da Amnesty International.

Heroes Never Give Up è disponibile su tutte le piattaforme digitali mentre il video è online sul canale YouTube della band.

Da un idea di Vito War e Ras Ale di Reggae Revolution, è nato l'evento di cui siamo molto orgogliosi, per farvi STARE A CASA e nello stesso tempo allietare la massive registrando una diretta Live su Facebook

Perchè? Perchè vi abbiamo amabilmente costretti ad non uscire ed a stare all'ascolto tantissimi appassionati in levare. Era questo era l'obiettivo primario!

Forse li avrete costretti o forse no, ma che importa se il mondo del Reggae ha reagito così bene che abbiamo vinto una piccola battaglia.

 

E' il momento dei ringraziamenti, grazie a tutti perchè siete stati numerosi, grazie per i vostri fogliettini con #ioreggaeacasa sventolati e scritti alla meno peggio ma soprattutto per la vostra serietà nel non trasmettere volgarità e naturalmente per la vostra disponibilità.

Abbiamo fatto la cosa giusta anche prolungando il Clean Contest di una settimana per permettere di partecipare e stare chiudi dentro di più.

 

Il Clean Contest si è concluso dom 29 Marzo ed ora tiriamo le somme. Come da regolamento siamo andati a guardare le visualizzazioni ad una ad una

Un resoconto completo sarebbe troppo. quindi pubblichiamo solo i primi tre posti.

 

CLASSIFICA CLEAN CONTEST #IoReggaeaCasa

1° Gianluca Caponero - Visualizzazioni: 1378

2° ZizzaPawa Posse - Visualizzazioni: 1062

3° RASTA TOWN DREAD - Visualizzazioni: 958

 

Quindi Gianluca Caponero vince e preparerà il mix di 30 minuti che verrà trasmesso domenica 5 aprile su Reggae Radio Station, dove alla conduzione ci sarà Vito War.

Mancherà Ras Ale ma pazienza è sempre sfortunato, da Napoli non può muoversi e non lo deve farlo ma sicuramente sarà all'ascolto, poi chissà magari una telefonata in diretta !

 

L'ultimo consiglio e lo ribadiamo fino a quando non finirà questa tragedia COVID-19 che ci ha colpito

STATE A CASA NON USCITE COSI' PROTEGGIAMO NOI ED I PIU' DEBOLI !

 

 

 

 

L’ IRAWMA è il più popolare ed anche il più apprezzato Award perchè i vincitori sono definiti dalle votazioni del pubblico, quindi democratiche, veritiere e soprattutto rispecchiano l’andamento ed il trand della musica reggae e dancehall. Anche se quest’anno il grande Grammy Award, si è dovuto piegare alla potenza di Koffee, una diciannovenne, potrebbe essere stata un’eccezione.

Mentre la cerimonia dei grammofoni si è svolto regolarmente con red carpet, show, cerimonie l’ IRAWMA ha dovuto fare  conti con la pandemia globale. Rischiava la totale cancellazione visto il distanziamento sociale e l’impossibilità di far arrivare delegazioni.

Ephraim Martin, ha  dichiarato che nonostante il COVID-19, è stato deciso che lo spettacolo doveva continuare. Come vi chiederete ? mettendo tuto on line in streaming.

“Avevamo programmato numerose persone in arrivo da tutto il mondo per l'evento. C'è stata una grande delegazione proveniente dall'Africa quest'anno, poiché i premi sono molto popolari lì. Non potevamo annullare visto l'importanza di questi premi per l'industria dell'intrattenimento. Quindi abbiamo dovuto fare del nostro meglio.

Quindi invece di arrenderci, siamo stati in grado di mostrare come si può andare avanti. Più di 100.000 persone si sono sintonizzate per ascoltare i vincitori. E’ stato fantastico grazie anche al fatto che in questo momento molte persone sono a casa, questi eventi online offrono una grande opportunità di intrattenimento ", ha osservato.

 

I VINCITORI:

Il grande vincitore dell'International Reggae and World Music Awards è stato Buju Banton con ben sette statuine. Ha vinto nelle categorie: The Marcus Garvey Humanitarian Award; Best R&B/Hip Hop collaboration per Holy Mountain con DJ Khaled; Best Dancehall Statgecraft Entertainer; Most Cultural/Educational Entertainer e Best Caribbean Entertainer con Beenie Man.

La Til Shiloh Band di Gargamel ha vinto la Most Outstanding Show Band, mentre Long Walk To Freedom, il suo primo spettacolo dopo il suo ritorno dopo circa 10 anni, è stato nominato Concert of The Year.

Non poteva mancare Koffe amatissima dal pubblico che ha vinto il premio come miglior cantante femminile, miglior canzone con Toast, miglior album Rapture e miglior video musicale sempre con Toast.

Gli altri vincitori nelle successive categorie segnaliamo:

Entertainer of The year Popcaan; Recording Artiste of The Year - Vybz Kartel; Best Male Vocalist Chronixx; Best Gospel Song  No Weapon di Jermaine Edwards; Best Male Deejay Vybz Kartel; Best Female Deejay Spice; Best New Entertainer Chronic Law.

Infine il veterano Freddie McGregor è stato nominato intrattenitore più coerente; Stone Love è stato eletto miglior sistema audio e Dig Dong e Ravers Clavers hanno vinto per il Most Outstanding Dance Group.

Insomma anche in tempi oscuri l’IRAWMA è stato un grande successo ed è riuscito a superare con grande intelligenza una situazione molto complicata che poteva abissarlo.

 

Pagina Ufficiale fb: https://www.facebook.com/IRAWMA/

 

Venerdì, 27 Marzo 2020 15:33

ADDIO BOB ANDY E DELROY WASHINGTON

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Non facciamo a tempo a piangere Apple Gabriel, anche se in questo caso è stato la poliomielite e le complicazioni diabetiche di cui soffriva, che arrivano brutte notizie di altri decessi di artisti importantissimi.

E’ stata necessaria una lunga e difficile telefonata con Fabrizio Laganà, per verificare le fonti, visto che di questi tempi le fake news circolano senza freni.

 

Drammatico lo scambio di informazioni con la nostra redazione, quasi in lacrime Fabrizio ci ha raccontato di essere stato contattato direttamente da amici stretti degli artisti deceduti.

Questa volta è un dramma, profondo, per il mondo della musica Reggae.

 

Anthony Selassie conferma il passaggio a miglior vita di Delroy Washington causa coronavirus e poco dopo Wiston Francis segnala personalmente a Mr Roots n Culture Laganà un altro lutto quello di Bob Andy che pare sia deceduto per cancro al Pancreas.

 

In un giorno o poco più, Londra miete due vittime illustri  ma il terrore di tutti gli operatori e media che purtroppo potrebbe non finire quà.

 

Le condizioni drammatiche e le prevenzioni prese troppo tardivamente ne Regno Unito ma soprattutto i numerosi artisti in Inghilterra non ci fanno ben sperare.

Non ci resta che piangere chiusi in casa e pregare per le vittime sperando di fermare questa guerra invisibile !

 

Preghiamo affinché  si l’ultimo necrologio.

TRIBUTE TO BOB ANDY E DELROY WASHINGTON 

 

 

Dopo una lunga ricerca sperando in una fake news abbiamo trovato la triste conferma. Lo annuncia così dalla sua pagina ufficiale un suo grande amico, Flabba Holt dei Roots Radics:  
 “Apple è passato a miglior vita lunedì per complicazioni, era malto ma non è morto per Covid-19. R.I.P.”


Albert " Apple " George Craig, è stato uno dei fondatori del leggendario trio vocale giamaicano " Israel Vibration " ci ha lasciato purtroppo lunedì 23 Marzio 2020.
Era ricoverato dall'inizio di marzo ad Atlanta, negli Stati Uniti, dove viveva ed era una delle voci più affascinanti della musica Roots Reggae.

Aveva 64 anni, ed è passato a miglior vita a causa di complicazioni dovute al diabete, insieme ad altre situazioni critiche che si portava avanti da una vita intera, la poliomielite.

Ricordiamo che tutti e tre i membri degli Israel Vibration si esibivano con le stampelle e combattevano costantemente contro le complicazioni di salute. Un esempio vero per tutto il mondo reggae e non solo.

Gabriel era cresciuto nel centro di riabilitazione di Mona ad East Kingston fin dall'infanzia per una grave malattia la poliomielite che lo segno fin da bambino.

La sua vita ha dell’incredibile, per un po' frequentò la famosa Alpha Boy's School e sembrava destinato a un futuro nella musica. Ma all'età di 14 anni, si sentì mancato di rispetto e oppresso dalle autorità della scuola e scappò scegliendo una vita da senzatetto e povertà.  Li per strada ritrovò nuovamente ai suoi amici d'infanzia, Wiss e Skelly.

I tre giovani adolescenti Rastaman trascorrevano la maggior parte del loro tempo cantando canzoni, leggendo la Bibbia e meditando sulle questioni della vita di tutti i giorni e sulla problematiche della società giamaicana.


Nei primi anni '70 i giovani cantanti fecero parte, affascinati da un forte movimento rasta, noto come le 12 tribù di Israele, che misero radici a Kingston.


Insieme Apple, Skelly e Wiss avrebbero poi preso il nome Israel Vibration e avrebbero contribuito a diffondere il messaggio della musica Rastafari e Reggae in tutto il mondo.

Apple è rimase nel gruppo fino al 1997, dando poi inizio di una carriera solitaria con soli tre album in 23 anni .


L’album Another Moses è una perla,  sicuramente il suo miglio lavoro da quando aveva lasciato il formidabile trio.
Nato il 24 Aprile del 1955 mancava poco ai suoi prossimi 65 anni

Noi lo ricordiamo così con una sua canzone simbolo

APPLE GABRIEL - There is no end

 

 

 

 

 

L’artista dancehall Elephant Man è stato accusato di violazione della legge sull'immigrazione e falsa testimonianza.


La legge sull’Immigrazione articolo Sezione 8 (5), impone alle persone che arrivano in Giamaica di fare una dichiarazione veritiera all'arrivo. Particolarmente oggi in tempi di Covid 19.


La polizia ha avviato un'indagine la scorsa settimana dopo che è emerso che Ele non aveva dichiarato di aver visitato la Germania, colpita dal Coronavirus.

Elephant Man che è in quarantena da quasi una settimana, dovrebbe comparire in tribunale il 15 aprile.

 

COSA ERA SUCCESSO


L'artista e il suo team sono recentemente rientrati sull'isola da un lungo tour europeo che ha toccato anche l'Italia. Si presume che abbia dimenticato un paese, nella dichiarazione dell’immigrazione.


Un’ omissione grave, ma ha presentato le sue scuse ufficiali al personale dell'aeroporto internazionale di Sangster di Montego Bay, al Ministro della Salute, a tutti i giamaicani.

Nel video, riportato in basso, l'artista dichiara di aver fatto un errore non inserendo l'ultimo paese che ha visitato nelle ultime sei settimane ( poi si è rivelato la Germania ndr ).


“Ho parlato con le autorità e mi sono messo in quarantena a casa. Preciso che sono andato direttamente nella mia abitazione dall'aeroporto e da allora non l’ho più lasciata ".


Ele ha concluso, che non avrebbe mai messo intenzionalmente in pericolo la vita delle altre persone.

 

 

 

 

Dopo l’incredibile diretta di Vito War su Facebook di ieri con oltre 5500 Visualizzazioni , 73 condivisioni e 598 commenti è nato un nuovo modo di ascoltare la musica reggae in questi tempi difficili di coronavirus. Si chiama #ioreggaeacasa ed è un contest

Se è vero che tutti noi italiani siamo bloccati in casa senza poter più partecipare a concerti serate e show l’unico modo di ascoltare musica e selezioni dal vivo è sui social network.

Il coronavirus ha cambiato le nostre abitudini è vero, ma non bisogna arrendersi ed è per questo che nasce questa nuova iniziativa prendendo spunto dal conduttore di Reggae Radio Station.

 

LE REGOLE SONO POCHE E CHIARE :

-          Fai una DIRETTA STREAMING SU FB (APERTO A TUTTI)

-          Le selezioni le preferiamo pulite per mandare un messaggio positivo in questi tempi oscuri

-          Inserire l’ hastagh #ioreggaeacasa nella diretta

-          Durata della selezione:  30 minuti

-          Senza o con Microfono ( ma fatte attenzione se avete il mic aperto innesca con la musica in casa )

-          Un foglio di carta con nome del DJ e L’Hashtag #ioreggaeacasa

-          Alla fine della diretta una foto o il link della diretta postato nell’ Evento

-          Durata 1 settimana dal 14 al 22 Marzo

-          Il vincitore con maggiori visualizzazioni avrà la possibilità di trasmettere una sua selezione nuova (non quella della diretta per motivi di qualità audio ) su Radio Popolare durante la trasmissione di Reggae Radio Station in onda la Domenica sera.( verrà comomunicato poi)

 

Tutti coloro che ascoltano possono inserire la città da dove si ascolta la selezione musicale

 

EVENTO PROPOSTO DA REGGAE RADIO STATION ITALY e REGGAE REVOLUTION.IT

 

 LINK EVENTO

https://www.facebook.com/events/206023087137045/

 

BUON DIVERTIMENTO

 

 

 

 

 

 

Mercoledì, 11 Marzo 2020 11:09

OVERJAM 2020: PRIMI ARTISTI CONFERMATI

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L’OverJam International Reggae Festival ha già annunciato i primi nomi della line up del 2020. Questa nona edizione si terrà dal 20 al 23 agosto nella sua solita spettacolare location, la città slovena di Tolmino, immersa nella natura, sulle rive del fiume Isonzo.

Tutti gli artisti annunciati fino ad ora si esibiranno per la prima volta all’OverJam: i vincitori di un Grammy, Morgan Heritage, che alla loro prima visita in Slovenia presenteranno il loro ultimo album Loyalty, il giamaicano Anthony B, che porterà sul palco la sua rinomata forza ed energia, sempre dalla Giamaica anche Hempress Sativa, attiva dall’età di 13 anni, e l’americano Collie Buddz, anche lui al suo debutto nel paese balcanico.

I pre-party di questa edizione si terranno in tutta Europa fino alla prossima estate. Sono iniziati lo scorso 8 febbraio ad Alessandria e proseguiranno a Innsbruck il 13 marzo, Torino il 19 aprile con Protoje e Lila Iké, a maggio a Londra il 24 e Pordenone il 29, oltre ad altre date che continueranno ad essere annunciate.

I biglietti per l’OverJam 2020 sono in vendita sul sito del festival, su cui sarà possibile acquistare anche i biglietti giornalieri e vari servizi collegati. Terminata la prima offerta invernale, durante il resto della prevendita, fino al 18 agosto, costano 105€ e includono l’accesso all’evento e al campeggio da giovedì 20 a domenica 23, docce, ricarica del telefono e commissioni di vendita online.

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